Grillo e il Vaffanculo

Seguiamo con sempre maggiore attenzione l’attività parlamentare dei ragazzi del M5S; Di Maio e Orellana, Di Battista e Paola Taverna ci ricordano la passione schietta e sincera,  l’entusiasmo ed il rigore dei Pajetta e Ingrao, fino allo stesso Berlinguer di 40 anni fa.

Ma tutto questo stride fortemente con la patetica immagine e i dictat sguaiati del duetto di guru/comici Grillo & Casaleggio, che tendono sempre più con le loro farneticanti imposizioni -a volte persino infantili- a neutralizzare quel forte impegno fino a ridicolizzarlo, depotenziandolo fino all’azzeramento. Come mai?

Più l’attività e gli interventi dei Parlamentari 5S divengono esperti e mirati, smaliziati ed efficaci, e più aumenta il livello volgare, degenerativo e triviale dei loro guru, mettendo nelle mani degli avversari armi formidabili per criticare pesantemente questi ragazzi, fino ad azzerare l’efficacia dei loro interventi.

Letta Palle d’acciaio? No, di sterco.

Napolitano la salma, poi boia.

Renzi ebetino e scoreggina;  Bersani fallito e padre puttaniere

Monti larva e morto vivente e Vendola supercazzolaro.

Rodotà ottuagenario miracolato dalla rete… sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato … e con la Gabanelli faremo i conti.

Cicchitto e Lupi facce di merda;  Bindi e Finocchiaro parassite, pidocchi, mignatte, zecche… virus che si spacciano per miracolosi medicinali.

Rita Levi Montalcini, “vecchia puttana”.

Prodi prozac, alzheimer e valium, deficiente ispirato sulla tomba del Duce.

E naturalmente Vaffanculo. A tutti.

Grillo & Casaleggio sono senza dubbio entrambi estremamente esperti in comunicazione; Grillo a livello televisivo e di piazza (di scena) e Casaleggio di web e rete in genere. Se su questo tasto stanno insistentemente spingendo avranno dunque i loro buoni motivi.

Ho avuto contatti in rete con Casaleggio circa 15 anni fa, quando in alcuni forum come html.it si iniziava a studiare la nascita e lo sviluppo delle web-community  e come gestire/interagire al meglio con esse. Da quei primi confronti, più tardi scrissi con Giorgio il libro “Come Creare una Community di Successo e Casaleggio creò prima Prometeus poi Gaia.

Lo studio allora era quello di come creare e controllare una redditizia net-community che andasse ben oltre il villaggio primordiale dei 150 di Dumbar dandogli obiettivi precisi e solida organizzazione, ma mantenendone i concetti basilari. Con questo metodo, calibrando e applicando precisi filtri o stimoli, si avvicinano o allontanano precise fasce di utenti/associati/seguaci, dando alla creatura un profilo ben preciso, plasmabile a piacere.  Semplificando, se ad esempio vogliamo avvicinare soggetti ad alto livello, dobbiamo filtrare i cazzari, che dove sono presenti questi ultimi i saggi ed esperti non entrano. Se invece abbiamo bisogno di una massa di utonti-cliccanti, allora si deve dar spazio ai buzzurri sguaiati, che attirano appunto utonti, facendo però fuggire i preparati; che uno scienziato (ma anche solo una persona di buon senso) non ci sta dove si urlano sboccatamente sciocchezze e nefandezze offensive.

E’ altresì evidente che il cazzaro sguaiato urla ed offende senza sapere bene cosa dice, riportando sentiti dire e incapace di andare oltre la mezza riga, mentre un saggio esperto è capace con concetti precisi e profondi di mettere in discussione persino te e il tuo progetto. E la tua proprietà e controllo su di esso. Oltre ovviamente ai guadagni da essa generati, come ha ben illustrato la Gabanelli mesi fa, caduta poi in disgrazia essa stessa.

Tutta la creatura Movimento di Casaleggio, fino all’aggangio con Grillo, è dunque l’abile proiezione di questi concetti, e nel bene e nel male ha funzionato fino ad un anno fa. Che la visibilità loro restava sempre e comunque ben maggiore di un Favia o di un Pizzarotti,  cancellabili/sostituibili in ogni momento. Ma con l’entrata in Parlamento di loro utenti/associati/seguaci  vagamente “eletti”,  è partito un pericoloso – per loro – momento di rottura; in 5 anni di esperienza e visibilità in Camera e Senato, in parecchi avrebbero facilmente appannato e resa inutile e superflua l’immagine dei due Guru. E già ora che sono passati solo pochi mesi, ampie masse di quel Movimento cominciano ad identificarsi nei  Di Maio e Orellana, Di Battista e Taverna, e reagiscono sempre più con fastidio alle sparate oramai vagheggianti e folcloristiche dei due fondatori.

Qui dunque non si tratta di stupidità espressiva a cinque stelle (come qualcuno suppone), o di inesperienza e/o imprudenza, ma di una scelta ben precisa.
Di fronte a questa critica situazione, i due guru modificano i filtri d’accesso alla community, aprendo ai buzzurri fanatici e ai cazzari, incitandone e stimolandone le loro violente quanto insulse (ma spuntate) sentenze, …così facili da cavalcare e neutralizzare. Ed è evidente che così facendo mettono in serie difficoltà chi nel Movimento tenta di muoversi in modo serio e costruttivo e di … ottenere risultati.

Credo che questa sarà la battaglia che vedremo giocare nei prossimi mesi all’interno del Movimento. Vista la sua ampiezza, l’impatto e l’esito di questa battaglia influirà fortemente sulla situazione del nostro Paese e sulle nostre quotidiane esistenze, e per questo dovremo essere in grado di comprenderla nel migliore dei modi. Ed esprimere una posizione.

 

Esempio di controllabilissimi utenti “fanatici e cazzari” a cui Grillo/Casaleggio stanno dando spazio:

 

Ed esempio di figure pulite esperte e capaci, in grado di mettere in discussione la leadership dei due attuali guru:

Di Maio Vice Presidente Camera dei Deputati da Santoro

Di Battista riprende Cuperlo implorando il suo intervento

 

Cena Persiceto Caffè … da Vito NO

Tutti alla Trattoria di Vito con Persiceto Caffè

Adeguatamente istigati da Fabio Roveri, abbiamo contattato Vito nella sua bella e super prenotata trattoria e siamo riusciti ad ottenere la prenotazione di alcuni tavoli per sabato 15 febbraio, ore 20.00 per non oltre 15 persone.

A chi sia interessato a non perdere questa lauta occasione, non resta che inserire l’adesione in questa pagina, sotto, o nelle pagine di Facebook di Persiceto Caffè  o di  Fabio Roveri.

Il menù è quello tipico a la carte della Trattoria Vito e ognuno potrà ordinare a piacere i piatti che preferisce, pagando direttamente alla romana.

Al momento risultano già 12 adesioni ed invitiamo quindi gli interessati ad inserire al più presto la loro disponibilità.

Sarà una cenetta ghiotta, avvincente ed unta.  :mrgreen:

Menù

Vito propone la cucina di casa sua, quella che passa sul Gambero Rosso ogni giovedì alle 21,30. Quindi:

Primi:

tortellini, cannelloni, tagliatelle al ragù, gramigna con salsiccia, pasta e fagioli, zuppa di verdura.

Secondi classici:

guancini di vitello con purè, filetto di maiale, ossicine con friggione, cotoletta alla bolognese, sformato di verdura di stagione.

Contorni;

friggione, patate al forno o fritte

Dolci:

tiramisù, zuppa inglese, mousse al cioccolato.

Escrementi in strada: che tristezza

La domenica pomeriggio compare sempre più spesso, sul viale della circonvallazione, la presenza di escrementi animali di grossa taglia, potrebbe trattarsi di cavalli.

E’ bello pensare che nel 2014 qualcuno ancora percorra le nostre strade a dorso di un cavallo, ma non è bello che non rispetti l’igiene e il decoro della nostra città.

Ci si lamenta dello sporco.

Ci si domanda cosa fa il Comune “con quello che paghiamo di tasse“ ?
Si dice ‘difendete pure gli animali’, ma poi le strade sono lastricate di indesiderati ricordi.

 
Tra le tante specie del genere animale che si salvò dal diluvio universale per me una delle più incomprensibile è quella del genere umano.

La sua capacità di sfuggire ai propri doveri/responsabilità è davvero inavvicinabile.

Il paese è sporco ?

Una banale soluzione:
NON CACCIARE PER LE STRADE OGNI GENERE DI RIFIUTI.

Forse così facendo il paese sarebbe più pulito e si spenderebbe meno in nettezza urbana e invece… cartacce, lattine, cicche di sigarette, bottiglie  ecc. ecc.

I cani? Non è colpa degli animali se hanno un sistema digerente simile al nostro, è colpa dei loro maleducati padroni che non raccolgono.

E ora anche i CAVALLI !!!
O mi sbaglio ed è un  MEGA cane/gatto/uccello ???

Prima di lamentarci chi non lo fa si comporti da persona civile e se incontriamo questa gente abbiamo il coraggio di richiamarlo; il decoro, l’igiene e anche il nostro portafoglio ne trarranno beneficio.

Berlusconi in videomessaggio

Ieri sera guardando italia uno, ho ascoltato per intero il video messaggio di Berlusconi in occasione dei 20 anni della sua discesa in campo.
Ha dichiarato che ovunque stanno nascendo tantissimi club di forza italia.

In effetti tre giorni fa, sono uscito a fare un giro in bicicletta e ho notato che a fianco della farmacia in Corso Italia c’era già un club di forza italia operativo. Passando poi davanti al distributore di benzina in circonvallazione ho visto che dal lato opposto della strada, ne stava nascendo un altro.
Il giorno dopo, parlando col fruttivendolo in parco Petazzoni, mi ha confidato che ne stanno per aprirne uno al piano di sopra del suo negozio.
Sembrerà strano, ma davvero i club di forza italia stanno nascendo come funghi.

Io credevo che questi club fossero finanziati da Berlusconi ma mi sbagliavo.
Tutti coloro che ne fanno parte, ci lavorano come volontari spaccandosi la schiena tutto il giorno per il partito, facendo propaganda, distribuendo manifestini e andando porta a porta senza ricevere alcun compenso. Inoltre fanno collette per poter pagare l’affitto dei locali.
Si è anche formato un comitato per raccogliere fondi da destinare all’aiuto di Emilio Fede caduto in disgrazia.
Gli italiani sono stanchi di vedere questa magistratura comunista che se la prende da venti anni con un povero diavolo che ha come sola colpa l’essere ricco.

Pensate che anche all’Amola, alle Budrie, alla Crocetta e a Tavernelle, stanno nascendo dei club.
Mi ha raccontato poi la mia serva, che nel suo palazzo ne hanno già costruiti sei, uno per piano.
Mentre facevo la spesa dal macellaio, ho notato che nel frigo (quello dove tengono i quarti di bue), c’era un club.

Ne potrete vedere alcuni anche all’interno della fontanella in Piazza Garibaldi e nella griglia per biciclette davanti alla conad.

Stanno nascendo davvero a dismisura, sono peggio delle locuste.
Ieri sera avevo mal di pancia, sono andato al gabinetto e mi sono liberato. Poi mi sono girato guardando in basso e c’era un club appena nato.
Questa mattina sentivo prurito all’inguine e ho cominciato a grattarmi. Poi guardando al microscopio, ho capito che erano tanti club sottocutanei.
Pensate che proprio in questo momento, mi è spuntato un brufolo giallo sulla fronte grande come una noce, l’ho schiacciato ed è uscita una bella smorcia gialla e purulenta composta da tanti piccoli club.

In quel preciso momento non ho sentito dolore ma una voce soave che ripeteva:
Mi consenta.

Il Samoggia e le nutrie

Abbiamo tutti letto e commentato la tragica alluvione che ha colpito i Comuni della bassa modenese già duramente provati dal terremoto.

Sappiamo bene e lo abbiamo scritto, che il Secchia non ha rotto per una fatalità ma per motivi ben precisi, tutti riconducibili all’incuria degli uomini che avevano il compito di monitorare e tenere in sicurezza il fiume. Casse d’espansione efficienti innanzitutto, e poi fondi dei fiumi regolarmente dragati, argini controllati e rinforzati e alveo dei fiumi tenuti sgombri dalle sterpaglie avrebbero difatti scongiurato l’ennesima sciagura.

Abbiamo riso della fantastica e pungente ironia di noi emiliani, ben espressa nell’immagine a sinistra, e poi abbiamo pesantemente ironizzato sulle responsabilità che le autorità preposte hanno subito addossato alle nutrie, cercando di deviare l’attenzione dalle loro colpe, dal loro decennale disinteresse per fiumi e argini. Che non è possibile tollerare sempre e comunque lo scaricabarile delle nostre autorità, di chi è preposto e pagato per tenere in sicurezza i nostri territori e puntualmente se ne infischia, quando va bene, oppure cementifica o autorizza costruzioni direttamente negli alvei fluviali, come avviene in tante parti d’Italia.

Poi abbiamo visto questo importante intervento del Sindaco di Sala Bolognese Valerio Toselli, dove vengono illustrate chiaramente le serie responsabilità delle nutrie nella precarietà dei nostri argini, resi un colabrodo dalle loro tane capaci di contenere una persona.

Ci è sembrato quindi doveroso dare spazio e divulgare le immagini del Sindaco Toselli.

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