Con l’Anpi in piazza per i referendum

possibile Partono a Persiceto i banchetti per la raccolta firme dei Referendum di Possibile.

 – Sabato 5 settembre alla Conad.

 – Mercoledì 9 settembre in piazza del Popolo (mercato) con i compagni dell'ANPI.

 – Sabato 12 settembre alla Coop Marcolfa.

 – Mercoledi 16 settembre in piazza del Popolo (ancora mercato).

 

Abbiamo bisogno di una mano; chi ha tempo per essere presente ai banchetti contatti Atti Massimo.

I quesiti

Vi lascio con questa bella immagine:  Alessandro Di Battista #M5S ha sottoscritto i #referendum #8Si #Possibile.

DI BA

Parliamo di Possibile

spina6-1024x682Ieri sera, invitato da Persiceto Caffè, ho partecipato ad un incontro denominato "Parliamo di possibile". Il posto che mi ha accolto è il Birrificio "Vecchia Orsa", un locale di Persiceto, zona nuovo Ospedale, arredato molto sobriamente, senza fronzoli ma pulito. Aspettando l'inizio ho degustato un tagliere di salumi con (ahimè) birra, bevanda che non amo, ma del resto in un birrificio si produce birra e non chinotto.

Dunque in questo posto c'erano una trentina di persone a me sconosciute, la cosa che mi ha colpito però era che una buona parte erano adolescenti, non giovani ma adolescenti. Non ho ben capito chi fossero e cosa proponessero, cosa che nei prossimi giorni previa documentazione illustrerò, comunque stavano raccogliendo firme per quattro referendum tra i quali uno sulla scuola, uno sulle trivellazioni ed altri che non ricordo.

Mi è parso di capire che fosse una aggregazione eterogenea di ex Piddini area Civati, cinquestellati delusi, residui del movimento Verde, e fors'anche persone come me, orfani di una sinistra fagocitata da una balena (presumibilmente bianca). Documento fondativo di quesi gruppi che si stanno diffondendo rapidamente, un certo "Statuto Repubblicano" che nulla ha a che fare con il defunto PRI. Strana anche la dizione visto che pensavo la mia patria lontana da tentazioni monarchiche anche se a pensarci bene modi e metodi da monarca a questo governo non mancano.

Sono comunque molto favorevolmente sorpreso dall'entusiasmo dei giovani e giovanissimi, vedremo se da questa ventata uscirà uno svecchiamento non tanto generazionale ma morale, e personalmente speranzoso affinchè i ragazzi scoprano la voglia di far politica con un senso di purezza e freschezza di ideali e di valori e venga finalmente e definitivamente tolta di mezzo la poco edificante etichetta di "generazione selfie".