Analisi liste Persiceto: Progetto Comune

sincero...Dopo Sel, continuiamo nella nostra analisi del risultato elettorale dei partiti, movimenti e coalizioni “di sinistra” che si sono presentati alle ultime elezioni amministrative di Persiceto, esprimendo il nostro personalissimo parere sulla campagna di Progetto Comune.

Fin da subito l’approccio non è sembrato dei più felici:  per presentarsi non hanno esitato a spaccare la locale Sel di cui parte di loro erano esponenti, e lo hanno fatto in nome di una strana rivalsa-ripicca tutta personale contro gli esponenti dell’attuale amministrazione Pd, (al grido di “mandiamoli al ballottaggio!!!“) chiedendo però  subito voti anche “a destra”. E questo non è che sia piaciuto tanto ai persicetani: se si pensa di attuare realmente una politica “di sinistra” come si può chiedere voti alla destra?

Gli esponenti della Lista poi sono apparsi di fatto espressione di tre famiglie e quindi dei loro personali (familiari?) interessi sul Comune e delle singole ambizioni sia dei promotori che dei candidati, ed in questa loro mission non hanno esitato a coinvolgere anziani esponenti locali dell’ANPI, probabilmente non del tutto consapevoli di ciò che stavano facendo.

Partita la campagna elettorale, sul territorio hanno mostrato attività estremamente contenute e presenze sporadiche, mentre in rete sono riusciti a litigare e polemizzare praticamente con tutti; con il gruppo FB alternativo all’Outlet, di cui si sono impadroniti della pagina e allontanato chi non condivideva la loro propaganda;  di noi di Persiceto Caffè, di cui hanno deriso e cancellato la nostra offerta di spazi sul portale e la proposta di discutere assieme il loro programma (infine persino bannandoci dalle loro pagine… con annuncio di denuncia:mrgreen: )  e persino con chi organizza e scrive sulla pagina FB di “Sei di Sangio se…” dove pure lì non hanno esitato ad inserire i loro proclami propagandistici con tentativo di occupazione.  Fallito.

Alla fine non hanno raggiunto il cuorum e nemmeno mandato il Pd al ballottaggio, racimolando a mala pena i voti di familiari e conoscenti – che i persicetani poi non è che sono scemi – finendo con il regalare il 50% dei loro voti al Pd (proprio come avevamo ipotizzato qui) e il rimanente agli altri partiti di destra.  Una bella soddisfazione non c’è che dire.

VOTO:  2

 

 

  1. Che dire su questa lista civica… Il voto li ha castigati ma credo che, differentemente da quello che speravano pre-votazione, non potevano avere grandi speranze di successo. Personalmente mi immaginavo ben più del 4,7% o 725 voti. In fondo in fondo erano più conosciuti dei Grillini a livello locale, un programma niente male, simile a quello dei Cinque Stelle e su alcuni punti anche migliorativo; si sono adoperati per essere presenti in TV e nei dibattiti pubblici in contradditorio coi loro competitori. E’ probabile davvero che una delle cause di insuccesso sia stato decidere di candidarsi e fare la lista.. molto tardi, troppo tardi! Oltre che trascurare completamente la campagna elettorale nella frazione di Decima. Ma questa è solo colpa loro, dal momento che ci hanno messo una vita per decidersi, e rifiutando di aggregarsi a qualche gruppo già formatosi (se davvero ci avessero tenuto al ballottaggio avrebbero cercato un’intesa con M5S magari apportando nel Movimento un pò più di calma e mitezza nei comportamenti verso gli interlocutori esterni). Conosco diversi di questi ragazzi/e e meno giovani, tra i candidati ci sono persone davvero valide e mi spiace per loro, soprattutto per l’impegno che hanno profuso per raccogliere quasi nulla. Non mi sono invece piaciuti i loro commenti post-voto quasi a mimare la soddisfazione dell’esito del voto (non prendiamoci in giro, dai ragazzi!). Personalmente terrò volentieri in considerazione per eventuali futuri impegni politici/sociali alcune persone di questa lista 😉

  2.  

    • Fausto Cotti  Infatti credo che considerata l’area politica di provenienza dei personaggi, pur essendo una lista novità, fare quella percentuale è secondo me un gran risultato. Sono stati bravi e si sono impegnati molto. Certo, se invece di fare una lista autonoma avessero messo tutto quell’impegno aggregati ai grillini o ad altre liste conosciute, probabilmente una scranna se la guadagnavano…e magari mandavano davvero il PD al ballottaggio…
    • Piergiorgio Chinaglia   Elementare Watson!