Viva il 25 Aprile!

DartagnanAccendete la TV, stanno tutti celebrando la liberazione. Tutti i canali dalla RAI a Mediaset, film, documentari, dibattiti, tutti a ricordare la fine della guerra e gli eroi partigiani.

Che cosa strana.

Da bambino il 25 Aprile era quasi una delle tante feste, ero contento perchè non andavo a scuola. Sul muro del mio ingresso c'era un diploma intitolato "certificato al patriota" con firma del generale Alexander. Sapevo che era un riconoscimento a mio padre che aveva combattuto i nazifascisti sulle montagne, ma a parte i paesani amici non se ne parlava. Mio padre non era molto loquace sull'argomento e nemmeno la TV e i giornali. A scuola andavo abbastanza bene e la storia mi piaceva, ma sui libri di testo non ho mai capito bene come sono andate le cose, di partigiani poi nemmeno l'ombra. Si imparavano le date ma era tutto fumoso, chi erano i buoni e i cattivi? Al cinema i buoni erano sempre gli alleati, ma gli italiani?

Poi col tempo ho capito. Ho capito che la nostra storia è scritta e interpretata da ruffiani, pagliacci e opportunisti.

Mussolini entrò in guerra contro gli alleati in fretta, mandando al macello il proprio esercito con le scarpe di cartone solo per fare bella figura davanti al suo amichetto. Quando gli alleati sbarcarono in Sicilia, il RE fece arrestare il Duce sapendo che Hitler lo avrebbe liberato, si arrese agli americani e fuggì sulla sua "baionetta" lasciando alla deriva la Nazione, senza nemmeno dirgli chi erano diventati i buoni e i cattivi.

Ci sarebbe quasi da ridere se non fosse per le centinaia di migliaia di morti civili e militari, deportati, decimati e massacrati nel nome dell'impero e della gloria.

Ho capito poi che dopo la guerra, la farsa era continuata. Nel contesto della guerra fredda, quei partigiani in maggior parte comunisti e socialisti che avevano partecipato a liberarci erano diventati scomodi, quindi meglio ignorarli, il 25 Aprile era solo una festa che non si andava a scuola.

Adesso Il muro di Berlino è caduto, l'URSS è diventata Russia, la Iugoslavia non esiste più, l'aereo di Ustica è stato abbattuto da un missile, la mafia esiste, i comunisti forse non mangiavano i bambini.

Finalmente viene riconosciuto e celebrato il merito dei partigiani da parte di tutti da destra a sinistra, dai giornali alle TV, politici corrotti, poltronai e mazzettari. Anche Berlusconi si è messo il fazzoletto rosso al collo e saluta col pugno. Finalmente tutti d'accordo, la storia è una sola, anche perchè il pericolo bolscevico è sfumato. Berlinguer e Pertini sono morti, di comunisti e socialisti veri, ne è rimasta solo la puzza. Scampato pericolo. La farsa continua, è il nostro DNA.

  1. Se ne sono semplicemente appropriati caro Fausto, perchè è gratis oggi, … che ci stanno tutti a stare dalla parte della Resistenza. E quei 4 gatti – anzi ratti – che si ostinano a non starci non fanno che rendere ancor più credibile e gloriosa la farsa.

    Ieri alla festa dell'Unità di Bologna le maestre -le stesse a cui l'anno precedente avevano impedito di parlare- hanno contestato il Ministro renziano dell'Istruzione, subendo l'intervento rabbioso del servizio d'ordine che ha strappato i loro cartelli con stizza. Subito dalle truppe cammellate piddine sono arrivate accuse di "fascistoidi" alle maestrine che hanno azzardato esprimere quel dissenso.

    W il 25 aprile! … e  "fascistoidi" alle maestrine dissenzienti,  e poi alè, tutti a cantare bella ciao gratis con le foto dei partigiani (nessuno però col fazzoletto rosso) e a gustare il pasticcio alle alghe, nuova linea del nuovo Pd renziano.