Via Montirone

Dopo avere letto l’articolo di Fausto Cotti in merito alla presenza sulla strade delle forze dell’ordine nel ambito dei controlli e prevenzioni, mi è venuta in mente via Montirone.

Via Montirone è una strada molto stretta che collega Persiceto a Sant’Agata, tanto che due veicoli che si incrociano debbono rallentare e porsi il più possibile ai lati.  Fino ad una trentina di anni fa era ancora una strada bianca e il traffico si limitava a poche vetture che di rado raggiungevano Sant’Agata essendo molto più conveniente fare via Modena. Via Montirone ha però una “caratteristica” sconosciuta a molti cittadini persicetani e santagatesi (si sa i bimbi crescono e le mamme invecchiano…), per non parlare degli automobilisti che pur “vedendola” ogni giorno, se ne disinteressano.

Via Montirone ha due limitazioni di velocita: una per i giorni feriali, e una per i giorni festivi. Per i giorni feriali bisogna massimo viaggiare a 50 km. orari, mentre per i festivi la velocità scende fino a 30 km. orari. Ovviamente nessuno li rispetta. Di tanto in tanto proprio dove c’è la fabbrica RCE, i vigili fanno un controllo, ma le macchine che gli passano davanti vanno ad una velocità “ lumachevole” addirittura inferiore a quella stabilita… grazie ai “lampeggianti” cui accennava Fausto, e ai vigili che si mettono in bella mostra, tanto da essere visti a centinaia di metri (la strada è dritta come un fuso).

Ma torniamo alle due limitazioni di velocità. Diversi anni addietro, circa alla fine degli anni novanta, le due amministrazioni comunali pensarono a questa via come un modo piacevole di unire simbolicamente i due comuni, invitando i cittadini ovviamente tempo permettendo, di “farsi  visita” gli uni con gli altri nei giorni festivi in cui la famiglie erano riunite. Fu un successo! Nelle giornate festive vedevi intere famiglie al completo dei due comuni raggiungere il “paese amico” passeggiando e chiacchierando.

Le persone camminavano in sicurezza essendo vigile la presenza dei… vigili, e se un automobilista accennava a qualche chilometro in più di velocità, c’era sempre un adulto che lo richiamava all’ordine. Ma poi le presenze nelle giornate festive delle forze dell’ordine andarono riducendosi, gli automobilisti gradatamente cominciarono ad aumentare la velocità, gli adulti protestarono, e apparvero, fuori dai finestrini delle auto, dei DITI MEDI !!!!

La gente smise di passeggiare alla domenica per via Montirone, ognuno restò a casa sua, gli automobilisti si disinteressarono del limite della velocità feriale e festivo, ma ogni tanto ancora qualcuno si chiede perché via Montirone abbia  due velocità da rispettare secondo le giornate.
E tutti vivremmo se avessimo un senso civico migliore, felici e contenti.

  1.  

    • Michele CottiNei giorni Festivi sarebbe bello renderla cilcabile/pedonabile a partire dal sottopasso della tangenziale di Persiceto fino ad arrivare a Sant’Agata. Ora che via Modena è stata allargata e il traffico incanalato nella tangenziale non dovrebbe comportare disagi.
  2. Caro Mauro e caro Michele, sarebbe troppo bello che a cominciare dai nostri Amministratori, si iniziasse a pensare in modo ecologico e salutare aprendo piste ciclabili che attraversino le nostre splendide campagne.

    Mi pare che ci fosse anche in progetto una pista ciclabile che andava da Persiceto alle Budrie passando vicino al Bosco di Avatar, e oggi anche alla splendida Massa senza Bio, ma nulla, neanche la Clelia ha fatto il miracolo…  😉

    Sì, il Comune di Persiceto ha fatto qualcosa in merito, ma credo non abbastanza e il coraggio di chiudere Via Montirone alle auto per far circolare solo biciclette e pedoni, non ce l’abbia nessuno, poi i vigili sono sempre impegnati a far multe per divieto di sosta, micca hanno tempo di disciplinare le Mountain Bike che non ci sono neanche le montagne… :roll: