Un Vday per la Costituzione

Ricevo e come si dice nei giornali, volentieri giro.

Via uno, sotto un’altro, si anche Giuseppe Piero Grillo vuole cambiare la Costituzione, una sorta di ultima spiaggia, quando non si hanno ulteriori consensi e le proprie idee non riescono piu’ ad attecchire con l’effetto farfalla, si cambia la Costituzione .

Così come è non può andare, una parte di essa deve essere cambiata, così dice sul suo blog, Giuseppe Piero Grillo, ma non parla da cittadino consapevole, ammettendo che se pur datata la costituzione può essere occasione di confronto, può essere discussa, ma rimanendo sempre una idea di diritti e doveri inalienabili.

No! secondo Giuseppe Piero Grillo va cambiata.

Allora verrebbe da pensare del perchè  si voglia a giorni alterni voler cambiare un’insieme di leggi, ad oggi ben poco rispettate da tutte le forze politiche.

Quindi una costituzione ben COSTRUITA ed ESIGENTE si direbbe quella Italiana, se fino ad ora nessun governo è riuscito a rispettare fino in fondo, anzi molto spesso a fregarsene altamente, aggirandola.

Il problema della democrazia tanto caro a Giuseppe Piero Grillo non è un problema Italiano, ma è un problema Europeo e Mondiale, ma sicuramente non imputabile alla già martoriata Costituzione Italiana.

Se si vuole la democrazia prima la si crea poi la si mantiene poi la si perfeziona, la Costituzione la si perfeziona vivendola non cambiandola.

G.P.G dice che chi sventola in toto l’attuale Costituzione come un vangelo non è altro che un naufrago, ma come? Proprio tu che hai fatto delle parole di Piero Calamandrei il tuo cavallo di battaglia?

“Chiamare i Deputati e i Senatori ‘rappresentanti del popolo’ non vuole dire oggi quello che voleva dire in altri tempi: si dovrebbero chiamare ‘IMPIEGATI del loro partito’.

Poi dice G.P.G  il prossimo Vday sarà dedicato alla nuova Costituzione…

Ma come? Non l’hai ancora scritta la nuova Costituzione? Quindi, contesti a priori, senza dare nuove soluzioni?

Chi inneggia alla rivoluzione senza una piattaforma solida per l’avvenire, inganna il popolo, non illudere quegli straordinari ragazzi del Movimento 5 Stelle.

Comprendo che per te sarà difficile, abituato nelle tue arene a lanciare accuse e vivaci discorsi senza contraddittorio, ma ti saluto ricordandoti che quando parli della Costituzione Italiana, faresti bene a TOGLIERTI IL CAPPELLO e rispettarla per primo.

Ps. QUALCHE BUONA NOTIZIA: come persicetano mi sento appagato alla notizia che il sindaco Mazzuca comprendendo l’enorme disagio che recherebbe una centrale a biomassa nella zona di Amola dove già risiede una discarica di rifiuti Geovest, ha sacrificato il proprio cortile.

  1. Ma che bravo questo sindaco!!! Vorrei conoscerlo per strigergli la mano dargli un bacino propio bravo! Un cordiale saluto il Freddo.

  2. Complimenti al Sindaco . . .  mi sembra un’ottima idea . . . chi vuole la centrale a biomassa se la mette nel proprio giardino di casa con tutti i rischi e pericoli . . .

  3. Ciao Andrea, che ne pensi tu del Vday per la Costituzione espresso da Grillo?
    Io provo sempre a verificare i programmi e cogliere le belle, ed interessanti cose che ogni movimento o partito politico esprime, mentre nei casi dove si tira in ballo la Costituzione, mi irrigidisco.  

  4. Caro Lauro,

    la Costituzione e Grillo sono argomenti decisamente importanti, ma che in generale esulano dal contesto locale di Persiceto.

    Qui possiamo al massimo trattare come gli Enti locali applichino o meno la Costituzione, o certo come insegnarla ai bambini, come hai giustamente proposto, oppure come si muovono nella nostra realtà gli aderenti del Movimento 5 Stelle.

    Nel caso di Vday, Grillo e Costituzione ti consiglio di trattarli nell’altro nostro blog http://www.andrez.cotti.biz che segue specificatamente gli argomenti nazionali. 😉

  5. Caro amico quanta profondità hanno le tue parole e quanta saggezza.

      Se si vuole la democrazia prima la si crea poi la si mantiene poi la si perfeziona, la Costituzione la si perfeziona vivendola non cambiandola.

    Il fatto è che questo gioiello di pluralismo e democrazia in Italia è rimasto opera compiuta solo sulla carta, e per far in modo che nessuno pretendesse di farla rispettare in primis da chi deteneva il potere l’hanno scentemente nascosta ai piu’. Impedendo che nelle scuole venisse raccontata esaltata come un esempio di grande democrazia e soprattutto saggezza di chi con l’esperienza della guerra sulle spalle e il ventennio di fascismo aveva capito veramente cosa significasse la privazione della libertà.

    Il vero problema che oggi si presenta è che senza rendercene conto ci hanno fatto vivere da allora un un ambiente sempre piu’ ostile all’uomo fino ad arrivare ai giorni nostri dove l’ambiente Matrix fa da padrona. Dove la confusione tra diritti doveri e privilegi ha fatto in modo che non capissimo piu’ quale fosse il reale senso della nostra carta costituzionale.

    Ho un desiderio parlare ai nostri bambini di Persiceto della costituzione ma soprattutto della sua storia dei motivi che hanno spinto in nostri padri costituenti a fare determinate scelte. Possiamo provare insieme?

    Magari se i mezzi per ora non li abbiamo con una versione casalinga, pensata in modo intelligente divertente oltre che didattico.

    Ho molte idee parliamone, magari ne viene fuori qualcosa di costruttivo per le nostre generazioni future e magari anche per noi.

    Alessandra Pisa              

  6. A questp punto dico la mia.
     Dopo 20 anni di dittatura i padri costituenti stesero  una carta che si prefiggeva una Italia futura libera e democratica.
    Purtroppo non è stato così.
     Le condizioni politiche interne e internazionali del dopoguerra che vedevano il paese fra i colpevoli e sconfitti di quella catastrofe costrinsero l’Italia ad un mancato ricambio della gestione pubblica per più di 40 anni. Con un proliferare della malavita organizzata e della corruzione a tutti i livelli. Sotto tanti aspetti quella costituzione è rimasta solo carta scritta. Se fosse stata davvero rispettata, oggi saremmo in un paese diverso.
    Sono proprio quelle stesse forze che hanno avvelenato la nostra patria e che l’hanno trascinata alla condizione odierna a voler adattare la costituzione alla situazione attuale per trarne i loro interessi economici e di potere.
    Per questo oggi più che mai la costituzione è tutt’altro che obsoleta.
    Per questo dobbiamo difenderla ad ogni costo. I nostri padri hanno combattuto per potercela tramandare. 

  7. Ciao Ale,Magari se i mezzi per ora non li abbiamo con una versione casalinga, pensata in modo intelligente divertente oltre che didattico.  Anche la versione casalinga è dura da organizzare, ho in mente alcune cose , ma ne voglio parlare solo se c’è almeno la prospettiva… poi ti racconto.

    Versione che condivido in pieno, quella di Fausto,  oggi saremmo in un paese diverso. Enzo Biagi diceva “se fossimo un paese normale”, ma neanche questo siamo riusciti ad essere.  

  8. Perfetto Pietro incontriamoci e parliamone quando vuoi, una domenica pomeriggio magari che ne dici?

    Fausto non sai quanto sono daccordo con te! Ma dobbiamo ribellarci e fare qualcosa. In primis tramandare ai nostri figli le conoscenze.
    Oggi ho raccontato a mia figlia un po’ di storia recente. 
    Gli ho detto di farsi raccontare dal nonno la storia dei partigiani. Lui l’ha vissuta era bambino.