Scusate, ci siamo sbagliati

caricatures-of-tony-blair-and-george-bushCaro Tony, sei fuori dal tempo.
Che senso ha adesso dire "ci siamo sbagliati le armi di distruzione di massa in Iraq non c'erano"?
Credi davvero che chi pensa con la propria testa si possa bere la balla che l'ISIS è nato dal "disordine provocato dall'intervento in oriente"?
O stai pensando di riciclarti in qualche modo, o ti sei rincoglionito.
Chiedere scusa oggi non va più di moda non lo sai?
Oggi si fanno le frittate e si nega, si nega sempre ad ogni costo. Fra venti o trenta anni, nessuno si chiederà se era giusto fare la guerra in oriente e nemmeno chi è stato per davvero ad abbattere le torri gemelle.
Quando gli americani tentarono l'invasione di Cuba e organizzarono il golpe in Cile, quando in Italia finanziarono le stragi di Stato e l'omicidio di Enrico Mattei lo fecero in gran segreto, cercando di nascondere il fatto al proprio popolo e al resto del mondo.
Oggi ammettono candidamente più o meno tutto e non importa a nessuno.
Un giorno qualcuno ammetterà che Bin Laden era solo un pagliaccio, ammetterà di aver minato le twin towers per rubare il petrolio ai beduini sterminandoli.

Molti americani si arrabbieranno per questo e malediranno George dabliubush, ma poi il mattino dopo torneranno in ufficio come sempre e dopo un pò nessuno ci farà più caso.
Esattamente come quelli che oggi senza emozione alcuna, riconoscono che il più grande genocidio della storia è stato quello dei pellirossa.
Quando un popolo è indifferente all'evidenza dei fatti e preferisce far finta di niente, che senso ha chiedergli scusa?
Al contrario invece se lo fai, può essere pericoloso…c'è il rischio che si svegli.