Ronde nere

Già pronte le Ronde Nere della “Guardia Nazionale Italiana”.

In attesa che divenga operativo il DDL Sicurezza () l’MSI ha presentato i loro pattuglioni; 2000 uomini pronti a tutto, sempre in nome della sicurezza naturalmente.

Quella dell’MSI non è certo la sola, che ve ne sono già di diverso tipo, tendenza e fede politica.
Vi sono pure quelli organizzati direttamente dai Comuni, come a Parma:

E le cosine carine che sempre a Parma i servizi d’ordine combinano, (in questi casi si è trattato di Ronde di Vigili Urbani)

Ora non possiamo che attendere che pure a sinistra preparino Servizi D’Ordine Proletari usando i tanti servizi d’ordine composti dagli operai dei Consigli di fabbrica o di quartiere, o quelli studenteschi modello Katanga di Mario Capanna, (li ricordate? Eskimo verde coi libri infilati sotto a mò di spalline, sciarpa rossa e casco, manico di piccone con fazzolettino rosso attaccato).

Ed immaginiamoci pure cosa accadrà ogni notte quando queste opposte Ronde Sicurezza si incontreranno, e che mezzi useranno per spartirsi il territorio da proteggere.

Le Forze dell’Ordine regolari, (Polizia e Carabinieri), che hanno visto recentemente tagliati drasticamente sia i loro mezzi, sia l’organico che gli stipendi, (arrivando ad ottenere ad esempio ben due procedure d’infrazione dalla Commissione Europa per inadeguatezza del servizio 112) avranno pure questo ulteriore lavoro, mantenere l’ordine tra Ronde opposte, come d’altra parte è già successo più volte in queste ultime settimane.

E’ evidente che a questo Governo la pace sociale non rende; hanno assoluto bisogno di acutizzare e radicalizzare la tensione latente e generare conflitti e scontri.
Pensare che tutto questo delirio sia stato voluto in nome della sicurezza lascia stupefatti.