Renzi, Cuperlo o Civati?

Da una bellissima quanto sintetica proposta di Paolo è nato un bel dibattito in FB che ci sembra giusto salvare e riportare in queste pagine.

Dice Paolo Grandi:

“Sarà utopia, sarà ingenuità ,ma accanto al mio oramai datato schierarmi per Renzi nutro una speranza.
Renzi, Civati, Cuperlo spero che sappiano creare un PD credibile da cui emerga una linea di maggioranza chiara, ma in cui la minoranza abbia una voce chiara, una voce di proposta non di conflitto permanente.

Un PD che recuperi parte dei voti andati al Movimento 5 stelle e che sappia dialogare con SEL fino ad unirsi, sì a unirsi perchè dobbiamo avere anche noi in Italia una sinistra unita capace di fare sintesi .”

 

E questo è quanto ne pensano i lettori di Terred’acqua:

  • Franco Metti  Illusione !!


  • Carla Rimondi  scusa ma Renzi e SEL insieme proprio non ce li vedo

  • Paolo Grandi  Sel e Renzi non so Renzo e Vendola forse si

  • Lice Muzzi  Anch’io spero che Renzi riesca a creare un partito che sappia ottenere risultati per creare un Governo con una maggioranza chiara per poter governare e riformare il nostro Paese. Nutro qualche perplessità sul coinvolgimento di SEL. Cosi’ fosse ben venga.

  • Paolo Grandi  Anch’io nutro perplessità ,ma un’area politica incapace di una sintesi è destinata al fallimento e la sinistra Italiana è maestra in questo , purtroppo

  • Valter Pederzoli  credo fermamente che Renzi sia il peggio del peggio che ci possa capitare. ma è una mia opinione e mi auguro davvero di essere in errore.

  • Leonildo Roncarati  Caro PAOLO, parli di sinistra e speri in RENZI? Credo proprio che sei sulla strada SBAGLIATA.

  • Silvano Bovina  ma qui ci deve essere un po’ di memoria corta …….de mita lo volete capire che e’ il suo papa’ ora salta fuori che piace pure a dalema = un puttanaio

  • Lice Muzzi  Renzi è di sinistra ma una sinistra che ha poco o niente da spartire con il vecchop PC e la vecchia DC.
  • Persiceto Caffe  Buttiamo lì una considerazione, tutta da discutere, giusto per stimolare il dibattito.

    * ci sono i partiti “progressisti”, tra i quali il Pd, Sel e forse il M5S (buona parte della base e dei Parlamentari senz’altro), e i partiti “conservatori” (nostri avversari politici) tra i quali l’Udc e Scelta Civica. E poi esistono raggruppamenti politici a maggioranza malavitosa che semplicemente delinquono, e che dovrebbero stare in galera, non in Parlamento, come il Pdl.

    * Nel Pd ci sono le persone di sinistra e i conservatori, ma pure diversi malavitosi.

    * Per le sue idee e proposte, Cuperlo ci sembra l’espressione di ciò che resta di romantico-nostalgico, modalità #nella misura in cui la piattaforma programmatica…# (ma anche di negativo) del vecchio apparato del Pci.

    * Per le sue proposte e le sue idee, Renzi ci sembra “di centro”, tendente al “conservatore”. http://www.persicetocaffe.com/verona-adesso-3123.html

    * Per le sue proposte e le sue idee, Civati ci sembra “di sinistra”. http://www.ciwati.it/

    Tutti e tre però ci sembrano persone abbastanza oneste e decise a fare del loro meglio per portare “avanti” e far crescere il Pd, ovviamente ognuno secondo il suo punto di vista, condivisibile o meno. Possiamo sentirci più vicini all’uno o all’altro, ma ci sembrano degni di stima tutti e tre. Anche se alcuni di noi preferiscono Civati ovviamente.

    * E poi ci sono i malavitosi, come Penati, Lusi o De Luca, e quelli non è che si possano discutere o confrontare, semplicemente devono andare in galera.


  • Mauro Serra  Caro persiceto caffè, con questo “pezzo” hai centrato il nocciolo del problema con i tuoi giusti “ci sembra”. Solo quando a parte quelli che chiami “malavitosi o Centristi o conservatori” ognuno di noi seppure da angolazionii diverse considererà gli altri ( quelli che hai citato) semplicemente di “sinistra con differenti sfumature”, non riusciremo mai a fare un vero passo in avanti. Il guaio è che fino ad ora ogni qualvolta una parte di “sinistra” si è trovata in disaccordo con l’altra, non ha saputo fare di meglio che creare la “sua” sinistra. Dovremmo invece creare un solo contenitore, vedi democratici americani, o laburisti inglesi, dove al suo interno vivonio e convivono anime molto diverse tra loro. Poi nella sede naturale che sono i congressi, chi vince governa,e chi perde contesta, MA RESTA! ‘

  • Claudio Truzzi  Ma di cosa state parlando di sinistra destra, del miracolo che dovrebbe fare Renzi, in bocca al lupo.
    Se si andasse a votare ora vincerebbe l’assenteismo, consiglierei tutti di uscire da casa per verificare che tra la gente la parola politica è divenuta indigesta a tutti.
    Renzi farà il miracolo? E dove mette la vecchia guardia del PD!
  • Paolo Grandi Una domanda semplice semplice fatta con lo stile scolastico ( titolo di un tema ) corretto dalle necessità di sintesi insito in FB
    In pochissime righe diciamo max sei ognuno dica cosa intende per sinistra OGGI ,ma concretamente non neii libri dei sogni.
    Così per sapere quale è il termine di confronto , chissà alla fine ci si puo trovare d’accordo con chi non lo si era o viceversa
    Una domanda semplice semplice ………..
  • Lice Muzzi  La prima che mi viene in mente è il motto della Rivoluzione Francese. Uguaglianza, legalità, libertà, ovviamente rapportata ai problemi dei giorni nostri. alcuni esempi. combattere le ingiustizie,salvaguardare i diritti e la dignità delle persone, salvaguardare l’ambiente e tanto altro.
  • Giorgina Domenichelli  una sinistra unita con Renzi che è un democristiano ,ci vuole molta fantasia
  • Paolo Grandi  Preso atto che non mi risulta esistano piu , AN ,DC , PLI , PRI , PSDI , PSI , PCI ed altri ancora ,ma solo elettori italiani di diversa anagrafe , passato politico , cultura , ideologia visto che per discutere in tutte le cose è bene avere chiaro di cosa discutere ripropongo a lei ,se crede ,sig.ra Giorgina Domenichelli :
    Una domanda semplice semplice fatta con lo stile scolastico ( titolo di un tema ) corretto dalle necessità di sintesi insito in FB
    In pochissime righe diciamo max sei ognuno dica cosa intende per sinistra OGGI ,ma concretamente non neii libri dei sogni.
    Così per sapere quale è il termine di confronto , chissà alla fine ci si puo trovare d’accordo con chi non lo si era o viceversa
    Una domanda semplice semplice ………..
    Poi …………….discussione !!!!!!!!!!!!!! bella chiara forte ,ma su contenuti !
    Ho sempre laicamente diffidato dall’ “etichettare ” il mio prossimo

  • Andrea Cotti  Mi piace la tua proposta Paolo.
    Giusto per continuare l’ipotesi di Persiceto Caffè a cui Renzi sembra “di centro” tendente al “conservatore”, considerato che un “partito di sinistra” può ipotizzare di essere vincente solo se riesce ad avere un programma e idee capaci di coinvolgere buona parte del centro, .. essere “di sinistra” potrebbe significare: (non in ordine di importanza)
    1. stare dalla parte della salute dei cittadini (NO inceneritori) – (NO nucleare)
    2. stare dalla parte degli operai della Fiat e non di Marchionne
    3. considerare l’acqua un bene pubblico, da NON privatizzare
    4. difendere i diritti dei lavoratori, come l’Art. 18
    5. legalità: …evitando di cenare con malavitosi e delinquenti abituali
    6. offrire trasparenza sui finanziamenti ottenuti
    7. battersi per i diritti civili, come le unioni gay, l’eutanasia ecc.
    8. evitare di sbattere in galera giovani per uno spinello (depenalizzazione droghe leggere)
    9. battersi per ridare dignità all’istruzione (e non più tagli)
    10. evitare di imporre opere faraoniche tanto costose (20 miliardi) quanto inutili solo perchè portano soldi al Pd (come la Tav, via Coop. CMC di Ravenna)
    11. essere più vicini alla CGIL (e alla Fiom) che alla Confindustria
    12. impedire che i lavoratori debbano restare in fabbrica fino a 67 anni per avere la pensione. (Ma qualcuno si rende conto cosa significa *lavorare* 8 ore al giorno tutti i giorni dopo i 60 anni di età !!??)

    Queste secondo me sono cose “di sinistra”.
    Esattamente quelle cioè su cui Renzi è all’opposto. http://www.persicetocaffe.com/verona-adesso-3123.html

  • Paolo Grandi grazie andrea !!
    Scriverò anch’io cosa intendo per sinistra oggi ,ma almeno per me è una domanda molto difficile
    e sopratutto oggi non vedo movimenti organizzati , leader di riferimeneto , poi mi schiero ( Renzi da subito come è noto a chi mi conosce ) perchè bisogna scegliere pero è difficile oggi
    Per cercare di uscire dalla difficoltà cerco di liberarmi degli stereotipi e affidare alla mia coscienza il tentativo di trovare una sintesi tra i miei ideali e l’oggettività del mondo di oggi

  • Lice Muzzi Sig. Andrea lei non ha dato una “definizione” o come ritiene debba essere il PD ,ma una presa di posizione contro Renzi,le sue giuste posizione vanno un po’ oltre al PD che vorrei io. Con simpatia

  • Mario Vendramin  Sono un nostalgico di bersani forse sono l’unico, mi piace la sua semplicità ,la sua pacatezza , la sua onestà , forse sono vecchio. Renzi è il nuovo, é figo, oggi dice questo domani quello sempre in contrasto con gli altri per dimostrare che è figo, Renzi non mi piace ma è inevitabile. Mi spiego, penso abbia ragione Zucconi quando dice che altri all interno del Pd hanno sicuramente maggiori capacità di Renzi ma non sono e non saranno mai dei leader un leader e più che mai indispensabile, leader forte carismatico che vada in tv e faccia un gran spolvero magari dicendo anche cazz … ma convinto di essere l’unico illuminato, basta vedere gli altri, abbiamo un delinquente ( spero lo si possa dire adesso che è stato condannato) plurimilionario e un ” caion da bar” che dopo essersela presa con i produttori di dentifricio, con quelli di spazzolini , col web e altro ha scoperto il palco della politica e questi vanno a mille poi abbiamo Monti……….. anzi avevamo Monti. Certo è una gran tristezza, ma oggi il leader d’un partito deve essere una persona da osannare non una che ponga dei problemi e cerchi di far riflettere. Ho votato pD non perché sono di sinistra, ma perché era l unico partito, tra quelli che numericamente hanno un senso di esistere, senza PADRONE o forse sognavo?

  • Paolo Grandi  Vendramin non metto un mi piace perchè riduttiivo e non rappresentativo delle parti che condivido e delle parti che non mi convincono ,ma bellissimo commento sincero , chiaro da cui traspare passione così , a mio avviso ,dovrebbe essere il dibattito politico

  • Persiceto Caffe  Bella discussione, grazie a tutti.
    Purtroppo, si teme, stiamo parlando di niente; il Segretario (o candidato leader) del Pd non sarà certo deciso dalle nostre costruttive discussioni nè dagli “equilibri” tra le varie posizioni espresse nel Congresso, ma … dagli intrallazzi dei capibastone del Pd più abili ad intrallazzare.

    Scrive oggi CIVATI: “Il filo da tessere.

    Sono in Sicilia da qualche ora e qui tutti, ma proprio tutti, parlano di tessere.

    Un mare di tessere, a pacchetti, a nastro, per vincere i congressi. Tessere collettive, prepagate (diciamo così), in alcuni casi a insaputa dell’iscritto stesso.

    Ho pregato i nostri sostenitori di non fare così per nessun motivo al mondo: piuttosto si perde, ma si rispettano le regole. E non si lascia spazio all’ambiguità, perché è proprio per colpa dell’ambiguità che abbiamo perso milioni di voti.

    Le tessere si fanno per convinzione, a una a una, di persona, personalmente. E si fanno senza sapere che cosa voterà l’aspirante iscritto. Circolo per circolo, non anticipate dai parlamentari o da chissà quale organizzazione parallela.

    E ho detto a chi mi ascoltava a Misterbianco che questa volta il Congresso lo vincerà chi non farà pasticci, chi non voterà per convenienza, chi non rovinerà il congresso a tutti quanti con pratiche antiche e da sempre sbagliate. Se vogliamo bene al Pd, a Catania come in tutto il resto del Paese, si sappia che gli elettori, certe cose, non ce le perdonano più.” http://www.ciwati.it/

    www.ciwati.it

    Il Blog di Giuseppe Civati

  • Andrea Cotti  Quella della compravendita delle tessere fasulle nel sud, dalla Sicilia alla Campania, specialmente nel napoletano e nella Salerno del pregiudicato De Luca, [ http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_De_Luca_(1949) ] è una triste consuetudine.

    Là ci sono più tesserati che voti, e oltre un decimo di tutti i tesserati d’Italia è proprio in quelle aree. http://lacittadisalerno.gelocal.it/…

    Senza dimenticare che le Primarie di Napoli furono annullate per infiltrazioni della camorra. http://www.ilfattoquotidiano.it/…/

    Hai voglia noi romantici sognatori star qui a disquisire sul più bravo e su chi è più di sinistra o meno o su chi può “far vincere” il Pd. E’ tristemente tutto in mano a quella gente lì.