Le piscine, scusate l’intrusione …

Ragazzi del Blog, scusate l’intrusione, vorrei scrivere un po di qualcosa d’altro che non siano biomasse.

L’argomento mi ha preso, ma bisogna anche arricchire il nostro Blog con argomenti piacevoli e oggi vorrei descrivervi quanto siano belle e funzionanti e utilizzate le piscine di S. Giovanni in Persiceto.

Come sapete, le Piscine di Persiceto sorgono al centro dello splendido Centro Sportivo inaugurato negli anni settanta e oggi fiore all’occhiello dei persicetani i quali lo utilizzano numerosi, Centro Sportivo invidiatoci anche da comuni molto più grandi del nostro e quindi ne siamo ancor più fieri.

Le Piscine anche esse fiore all’occhiello di noi persicetani, sono formate, oltre che da un ampio parco, da tre vasche esterne di cui una da 50 mt. che non ha neanche Bologna, e due interne.

Le attività che si svolgono al loro interno è immensa, infatti si organizzano corsi di nuoto per bambini, adulti e anziani; corsi per le scuole materne, elementari, medie e medie superiori; ginnastica in acqua e ginnastica in acqua pre-parto; acquaticità per bambini 0-3 anni;  e corsi di nuoto agonistico e pallanuoto.

A Febbraio iniziano i nuovi corsi e se andate sul sito della Polisportiva  http://www.polisportivapersicetana.it/ potrete consultarlo.

Poi ci sono le aperture al pubblico pagante, altro importante appuntamento natatorio per chi non ha più bisogno di imparare ma che vuole venire in Piscina per fare attività fisica nuotando o divertendosi liberamente.

Pensate che la media giornaliera di frequenza annuale è di circa 500 persone al giorno per una età che va dai zero agli ottanta anni.

Per gli orari di apertura al pubblico o iscriversi ai corsi di Aquafit&Bike, potete andare sul sito di Idropolis http://www.idropolispiscine.it/

 

La gestione tecnica della Piscina è affidata alla Cooperativa SO.GE.SE. 

 


Azienda leader nel settore della gestione delle Piscine e che opera a Persiceto dai lontani anni 70.

Bene, credo di avervi dato informazioni utili e di avervi fatto conoscere quanto di bello ci sia a Persiceto in ambito sportivo e di occupazione del tempo libero, valori che da sempre la Politica Comunale e le società Sportive hanno portato avanti dando importanza primaria al benessere e all’occupazione del tempo libero dei propri cittadini.

Che son sempre belle cose … :-)

  1. Ciao Gabriele la media giornaliera annua sarà probabilmente 501, devo perdere peso,  sto pensando seriamente di inscrivermi, sai se c’è qualche sconto, del tipo porta un amico…? 

  2. Il prossimo articolo mio sarà sullo straordinario Persiceto Rugby, domenica la prima partita.
    In c–o alla balena 

  3. Caro Lauro, purtroppo non ci sono sconti per nessuno, i prezzi comunque sono abbordabili sia per i corsi che per il nuoto libero.

    Secondo me tu hai bisogno di una buona iniezione di convincimento a farti un po bene e se non pratichi sport, il nuoto te lo consiglio vivamente, esso è per antonomasia una attività fisica eccellente per la riabilitazione e l’allenamento fisico perchè si svolge in acqua, un elemento che oltre a non pesare sulle articolazioni durante l’esercizio del nuoto, l’acqua produce anche un massaggio naturale e stimola la respirazione. 

    Io lo pratico almeno due volte la settimana e quando esco dall’acqua, mi sento tonico nella muscolatura e rilassato mentalmente.

    Vedi tu …  :roll:

    Per il Rugby, sappi che è uno sport di squadra che mi piace tantissimo e lo vedo volentieri in televisione giocato agli alti livelli e faccio sempre il tifo per l’Italia e gli Old Blaks con la loro suggestiva danza tribale.

    Fai un articolo sul Rugby persicetano, lo leggerò e lo commenterò volentieri.

    In bocca al lupo per la prima partita e anche se come diceva il saggio “Perre de Coubertin”, “Nello sport l’importante non è vincere, ma partecipare”, sappi che sono anche d’accordo con Pierre, ma io aggiungo che “Benissimo partecipare ma a quel punto c’è più soddisfazione a vincere”.  😉
     

  4. ” Gabri:
    Caro Lauro, purtroppo non ci sono sconti per nessuno,…”

    Eheh.  :mrgreen:

    (E’ incredibile come anche chiacchierando rilassati di sport e ricreazione escano argomenti ghiotti e da tempo covati sotto la cenere).

     

    Secondo me un’attività commerciale che a livello marketing non riesce a comprendere il beneficio emotivo di sconti & offerte non può avere successo.

    O è una cooperativa o è un’azienda statale, dove cioè gli addetti e i responsabili sono stipendiati fissi indipendentemente dagli incassi. Fosse un privato, uno cioè che accede direttamente agli eventuali maggiori guadagni, le studierebbe tutte per offrire al cliente ogni sorta di benefit, offerte e facilitazioni all’accesso, dagli orari ai servizi.

    Ma, mi dirai caro Gabri, è vero anche che se gli operatori sono bravi e responsabili, (come senza dubbio nel vostro caso) offrono una qualità ed una sicurezza dell’impianto indipendente dal guadagno; se cioè il bilancio fosse passivo, non toccando direttamente le loro tasche essi continuerebbero comunque a garantire la sicurezza del servizio, quando invece un privato potrebbe tagliare questa sicurezza al fine di incrementare i propri guadagni.

    Ma voi siete bravi bontà vostra, per vostra personale cultura e scelta civica, ed il vostro operare bene e con responsabilità non vi è certo imposto dal mercato. Quanto tempo ancora potrete assicurare la vostra personale (e responsabile) presenza agli impianti? E per quanto tempo ancora detto alto servizio potrà essere garantito ai cittadini?

     

     

  5. Andrea, hai toccato un punto nevralgico e storico della Piscina di Persiceto.

    Purtroppo in questa Piscina, SO.GE.SE., e pochi lo sanno, può solo dare e garantire quello che la Convenzione di Gestione gli impone e cerca di farlo al meglio, ma tutto si riduce all’aspetto tecnico, tecnologico, termico, pulizie, cassa e assistenza negli spogliatoi ai bambini delle scuole elementari e materne. 

    Pertanto, SO.GE.SE. mette un numero tot di personale per Euro tot all’anno, punto, ogni iniziativa di qualunque tipo sia essa: economica, promozionale, corsistica, tecnicamente innovativa, orari particolari per fasce di nicchia, gadget da donare ai clienti fidelizzati, ecc. non è contemplata dalla Convenzione.

    Il comportamento di SO.GE.SE. cambia totalmente e comprende tutto quello che ho anzi detto, infatti nelle restanti 14 Piscine che gestisce, solo perchè i termini della Convenzione sono totalmente diversi,  vi è la possibilità di potersi esprimere con tutto il bagaglio, oltre che tecnico, anche imprenditoriale salvaguardando naturalmente tutte le richieste di carattere sociale che i proprietari, normalmente Comuni, vogliono salvaguardare come: prezzi contenuti per le scuole di ogni ordine e grado e spazi obbligatoriamente da preservargli. e spazi da preservare ai portatori di Handicap.

    Vedi, caro Andrea, mi hai dato la possibilità di spiegare questo importante nodo che a Persiceto non si riesce a sciogliere.

    Basta cambiare la Convenzione e “Puff” tutto potrebbe cambiare, a mio avviso “In meglio” sopratutto per gli utenti.

    Comunque, buone notizie, sembra che dopo anni e anni di studi e riflessioni, prima l’ex Consorzio oggi “Idropolis”, proprietari dell’immobile, stiano faticosamente imboccando questa strada: “Modificare la Convenzione ormai quarantennale.

    SO.GE.SE. è pronta a partecipare ad una gara simile, è in attesa da quarant’anni, resta in attesa ancora …  :roll:

    E intanto, pedalate gente, pedalate … 😉  

  6. Quindi la mentalità arretrata e chiusa della gestione non sarebbe da attribuire a So.Ge.Se,   ma al Consorzio Intercomunale per le Piscine, o meglio a “Idropolis Piscine S.r.l.” (V. Castelfranco 16/b) che è succeduta al Consorzio nella proprietà, e al  contratto oramai vecchio di quaranta anni che ostinatamente continuano a riproporre.

    La loro visione dello stare in piscina oscilla tra quello delle colonie per bambini anni ’60 (…e tutti con la cuffia eh!!) e la spartanità bolsevica del servizio popolare.

    Ovviamente a Bologna da decenni i cittadini vivono una realtà un po’ piu evoluta e accedono alle piscine con un concetto ben diverso, tra l’aperitivo e l’applicazione termale; cercano svago e socializzazione, un ambiente gradevole e ben vivibile, non antiquate ed anacronistiche imposizioni (ovviamente assolutamente inutili) tipo la cuffia obbligatoria, … roba da Vopos e da Corea del Nord insomma, ma considerate “doverose ed obbligatorie” da un Consiglio di individui che di mestiere fa il funzionario di partito, o nella migliore delle ipotesi il metalmeccanico o il banchiere.