PDL dimissionario

Il PDL è dimissionario.
Chi lo avrebbe mai immaginato? Quando si formò il governo Letta, tutti erano sicuri che per il bene del paese, tutti i rappresentanti del PDL avrebbero fatto durare cinque anni il governo. Tutti erano certi che per il bene del paese, Berlusconi sarebbe silenziosamente e supinamente andato agli arresti domiciliari o a pulire i cessi delle case per anziani.
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare un epilogo simile. Solo un mago, un chiaroveggente, avrebbe potuto prevederlo.
Del resto anche Bersani ha tentato con proposte di tutti i tipi di fare un governo coinvolgendo il M5S, mettendosi in ginocchio e facendo una figuraccia sberleffato e infangato da quei ragazzotti irresponsabili succubi del giogo di Grillo che è un fascista.

Ora per il bene del paese è necessario che il PD prenda in mano la situazione. Per il bene del paese deve immediatamente indire una assemblea per un confronto interno costruttivo che decida finalmente una data per radunare i delegati per l’incontro che deciderà la data del congresso che deciderà la data per l’incontro che deciderà se i candidati alle primarie debbano essere due (premier e segretario) o uno solo. Quindi dovrà decidere per il bene del paese la data per l’assemblea che stilerà la lista dei candidati alle primarie per il bene del paese.
Dopo aver eletto il candidato Alla presidenza del consiglio e il segretario avendo anche raccolto i due euro, per il bene del paese dovrà fare il proprio dovere.

Non deve assolutamente accordarsi con il M5S che sono solo dei ragazzotti irresponsabili e Grillo è un fascista.
Dovrà quindi chiedere le dimissioni di Napolitano e mandare il paese alle urne.

Dopo che il PDL avrà ampiamente vinto, per il bene del paese il PD dovrà eleggere in accordo del PDL Silvio Berlusconi alla presidenza della Repubblica e per il bene del paese dare la fiducia ad un governo monocolore PDL che dovrà governare cinque anni, modificare la Costituzione in senso Presidenzialista, sciogliere il CSM. IL  Presidente del Consiglio sarà Daniela Santanchè e ministri La Russa, Gasparri, Mussolini, Pavolini, Almirante, Catenacci.

  1. HAhahahahahahhahahaaaa solo questo mi vien da commentare hahahahahahhaaaa molto amaro perché sempre i soliti ne faranno le spese…