Pace (e riconoscimento) Israele Palestina

pace-israele-e-palestinaIl sospetto che si tratti di pantomina è forte.

I tentativi di arrivare ad una pace tra Israele e Palestina, che comprenda il riconoscimento reciproco e due Stati indipendenti, durano da almeno una trentina d’anni, ma ogni tentativo è stato spento con l’intensificarsi di attentati e stragi di fronte ai quali non era più possibile parlare di pace e di riconoscimento reciproco.

La faccenda è tanto complessa quanto semplice; Israele è supportato dagli USA (e da parte degli Stati europei) mentre la Palestina è sostenuta dagli Stati arabi che costantemente alimentano un fiume di denaro verso le organizzazioni palestinesi.

Ad USA ed Europa andrebbe più che bene una soluzione del conflitto con il riconoscimento reciproco, ma gli Stati arabi (Iran in testa) vogliono la cancellazione di Israele ed i finanziamenti (e le armi) li inviano per questo fine.

All’inizio i soldi arrivavano ad Al Fatah di Arafat che li gestiva a suo piacere. Quando pure lui iniziò a parlare di pace cessarono di inviarli a lui, i soldi e le armi, iniziando ad inviarli a Hamas, che mentre Arafat tentava di trattare la pace loro continuarono con gli attentati.

E’ evidente che una potenziale pace va trattata innanzitutto con Iran e Siria, e poi con Arabia Saudita ecc.; perchè solo se loro cesseranno l’invio di armi e finanziamenti per le stragi si potrà parlare di pace. Ma questo non viene fatto e ancora una volta gli USA fanno incontrare i due leader carichi di promesse, mentre tutti attendiamo la serie di attentati e stragi che porrà fine a questo ennesimo tentativo.

Mortificante non credete?

Però i sondaggi danno il buon Obama in difficoltà, e tra un pò ci sono le elezioni del Parlamento, quindi qualcosa tocca fare no?