Omofobia nel PD

omofobiaDa eterosessuale, l’immagine di due uomini che si baciano mi provoca una sensazione sgradevole.

Le loro lingue avvolte e la saliva scambiata come l’evidente passione che scaturisce da quel gesto mi trasmettono disgusto.

Ma sono emozioni mie, prodotte da geni tutti miei non loro, la reazione a gusti tutti miei ed evidentemente differenti, così come mi si riempirebbe la bocca di saliva ed il corpo di brividi di fronte a qualcuno che avidamente si lecchi un limone, o come a stento trattengo la nausea di fronte ai Thai quando mangiano i vermi lessi.  Azioni che non posso certo considerare “provocazioni“, ma solo abitudini e gusti differenti dai miei.

Sono persone che hanno gusti, abitudini e culture differenti dai miei. Tutto lì.

Ho amici e collaboratori omosessuali con i quali vivo esperienze di svago e lavoro. Sanno che ho abitudini sessuali diverse dalle loro e le rispettano, anche evitando di mostrarmi le loro lingue avvolte in quelle dei loro amanti, come io rispetto le loro.

Se avessi una qualche forma di omosessualità repressa o comunque non del tutto accettata, temo che potrebbe provocarmi un forte turbamento la visione delle effusioni tra due uomini; la palese esternazione di ciò che in me non ho saputo accettare per la morale comune e che ho nascosto a me stesso con vergogna.

fatladyChi invece può vivere liberamente la propria sessualità e le proprie abitudini sessuali, senza falsi moralismi e dando pieno spazio ad ogni possibile fantasia, non viene certo turbato dalle differenti abitudini altrui; se ha gusti molto diversi potrà provare una non attrazione o un forte stupore, certo non maggiore di quello del micetto della vignetta accanto. :mrgreen:

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Ma scopriamo oggi che per il PD i baci omosessuali non sono tollerati.

Il Pd di Udine bolla la locale campagna anti-omofobia dell’Arcigay come ‘provocatoria per la sensibilità dei cittadini‘.  E il presidente di Arcigay Paolo Patanè denuncia i friulani del Partito democratico, chiedendo un immediato intervento di Pierluigi Bersani

Il bacio omo sui manifesti appesi in Friuli  ha scatenato la protesta della locale destra, al punto che ha pensato bene di scendere in strada di notte per coprirli, ed una successiva mozione di censura proprio del PD e del Consiglio Comunale che attribuisce alla campagna contro l’omofobia una “dimensione provocatoria” perché “turberebbe la sensibilità di molti cittadini”.
L’ArciGay scrive così a Bersani:

“Alla vigilia del Gay Pride a Udine è accaduto qualcosa che non potremo dimenticare: è stata approvata a larga maggioranza dal partito di cui sei segretario una mozione contro la campagna anti-omofobia diffusa da Arcigay nella città. I manifesti, che ritraggono due famiglie gay che si scambiano un bacio sulle labbra tra vino e prodotti tipici con lo slogan “Civiltà, prodotto tipico friulano”, erano già stati oggetto di censura, imbrattamenti, cancellazioni e atti di vandalismo da parte de “La Destra”. A poche settimane dalla sentenza della Consulta che ha definito espressamente la dignità costituzionale delle relazioni omosessuali, la scelta fatta dal Pd di Udine è agghiacciante. E’ fuori dalla Costituzione e squalifica l’intero partito, collocandolo accanto alle forze più becere e retrive e mostrandolo assolutamente incapace di distinguere tra le norme di diritto civile e quelle di diritto canonico. Ne siamo francamente scandalizzati e disgustati. Non possono esistere mezze misure di fronte ad una manifestazione di indecenza civile che rende ipocrita e finta qualunque dichiarazione di contrasto alle discriminazioni”.

Questo appare dunque come l’ennesimo scontro interno ai democratici per la loro politica di non prendere posizioni nette e definitive su molte materie, dal nucleare alla privatizzazione dell’acqua, dalla sanità ai diritti civili,  e che in questo caso ha portato all’addio del leader storico dell’Arcigay Franco Grillini che ha sbattuto la porta e si è candidato (poi eletto) in Emilia Romagna fra le file di Antonio Di Pietro. Ora l’Arcigay si appella al leader del partito.

Qualsiasi cosa proviate di fronte ad un bacio omosessuale, … è giusto chiederne la censura anche quando appare esso stesso intollerante dei nostri differenti gusti?