Omaggio al Re

10676169_10205255094311237_2690327823930843114_nLa pagina di facebook dei fans di Gino è in continua crescita e attualmente ammonta a 1.135 simpatizzanti, un fenomeno importante per un paese come Persiceto.
Dopo che alcuni giornali hanno scritto di lui previa intervista, adesso tocca alla TV di Stato.
Fra gli iscritti al club qualcuno ha manifestato la sua disapprovazione, dicendo che è solo un gatto e che tutta questa attenzione lo può far soffrire ipotizzando inoltre che il sindaco Mazzuca lo userebbe per farsi pubblicità, ma a me sembra tutto esagerato.
Se un gatto lo maltratti se ne va. E a cosa può sevire la pubblicità ad un Sindaco che è alla fine del suo secondo mandato?

Chi conosce i gatti sa che la differenza col cane è abissale. Il cane è felicissimo che tu sia il suo padrone, anche se lo tieni legato e a volte anche se lo bastoni. Vorrebbe sempre starti vicino e di solito è disposto a fare qualsiasi cosa per te.
Il gatto generalmente…si degna di farsi accarezzare da te (solo in certe zone del corpo), si degna di venire a vivere, o a “passare” a casa tua e ti permette anche di essere al suo servizio.
Che il padrone è lui, è sottinteso.
Quando “adotti” un gatto non lo sai, ma diventi automaticamente suo servo. Figuriamoci poi quando ai suoi piedi ha un’intera comunità umana. Nessuno ti ha incoronato RE, lo sei di fatto.
Questa apprensione manifestata da alcuni per un fenomeno mediatico così importante può essere condivisa, ma che ci possiamo fare?
Forse non sanno che Gino era RE molto prima che i suoi sudditi se ne accorgessero, prima ancora che Mazzuca lavorasse al suo ufficio di Sindaco e prima ancora che arrivasse facebook.
Ricordo molto bene quando, anni fa lo vidi stravaccato il bella mostra nella vetrina della farmacia.
Sul momento pensai che il padrone fosse il farmacista ma mi sbagliavo. Sì perchè come tutti i gatti anche Gino non aveva padroni, ma eravamo tutti noi Persicetani i suoi servi senza saperlo.
Ci sono state persone che non amando i gatti lo hanno scacciato dai luoghi che lui frequenta, ma i sudditi che gli sono fedeli sono prontamente intervenuti redarguendo severamente quei bruti selvaggi, che si sono anche scusati pubblicamente in televisione.

Quello che sta succedendo intorno al sovrano è un fenomeno che oramai nessuno può controllare, una cosa più grande di noi che non ci è sfuggita di mano, ma che ne siamo stati in balìa fin dal principio.
Siamo solo all’inizio, dopo la RAI, sarà il turno del cinema, degli oscar, della visita da parte di capi di Stato, del Papa, di altri RE e Regine…
Chi è La regina Elisabetta? Sbagiuzza!
Aspettiamoci anche l’invito alle Nazioni Unite e infine perchè no? Una bella passeggiata sulle acque!