Occupiamo le sedi del Pd

Ieri il nostro Segretario Comunale Dimitri Tartari, di fronte al precipitare degli eventi ha chiamato  (forse meglio dire “sussurrato”) alla “mobilitazione“:

  “Questa è la parola chiave. Il PD esiste ed è forte e coerente nel proprio pensiero e nelle proprie azioni a livello locale. Facciamoci sentire!”

Ma si è trattato naturalmente solo di un post ad effetto su Facebook,  una cosina così tanto per dire, subito dimenticata.

Thomas Casadei invece si è incazzato davvero.

“NON CI STO” dice Thomas e aggiunge:

Da ieri sono oltre duecento le persone che personalmente, via sms e via mail mi hanno chiesto di fare qualcosa per evitare una scelta sbagliata per diverse ragioni. Oltre a fare inviti, a continuare a prendere posizione qui su fb e pubblicamente, a contattare tutti i parlamentari che conosco, in segno di netta protesta per modo e contenuti della scelta sulla Presidenza della Repubblica, seguendo l’esempio di Paolo Trande, capogruppo Pd in consiglio comunale a Modena, mi autosospendo dal Coordinamento politico regionale e dalla Direzione Pd dell’Emilia-Romagna. Marini non e’ il mio Presidente e soprattutto non condivido assolutamente che si frantumi il PD e si rompa l’alleanza di centrosinistra in questo modo, lasciando inascoltati gli appelli di elettori, iscritti, cittadini che non capiscono le ragioni di una scelta sbagliata e assolutamente inopportuna.”

Si è dunque autosospeso dal Coordinamento politico regionale e dalla Direzione Pd dell’Emilia-Romagna.  Chapeau.

Il Pd caro Dimitri evidentemente non è “forte e coerente”. Casomai sono i suoi militanti ad esserlo, e difatti in più città hanno occupato le sedi del Pd, le Case del Popolo.

O pensiamo forse che le nostre Case del Popolo, realizzate con il lavoro volontario ed il sacrificio di tanti nostri compagni, dove ognuno di noi in epoche differenti ha donato impegno e attivismo, possano essere tranquillamente passate di mano ai giannizzeri del puttaniere al solo fine di ottenere altri 5 anni di mani in pasta per i tanti filibustieri affaristi che usano il Pd per perpetrare i loro sozzi intrallazzi?

E allora avanti cari compagni ed amici, occupiamole queste Case del Popolo!

Riprendiamoci ciò che è nostro! Rifiutiamoci di farne l’espressione della resa ai malavitosi del delinquente abituale!

Dimitri Tartati, Segretario Comunale del Pd, se vuoi farti sentire, se è nella mobilitazione che credi, chiama i persicetani a raccolta e occupate la Casa del Popolo! Che essa sia mantenuta nelle mani di chi crede ancora nell’onestà e nella giustizia sociale.

E la si riconsegni solo a chi in questi valori crede e si dichiari disponibile a portarli avanti.

  1. La situazione evolve in fretta:

    Bersani, obtorto collo, opta per Prodi ed è standing ovation (… ma va?)

    Ecco, … a un Prodi le nostre Case del Popolo potrebbero essere riconsegnate.
    Ma a Bersani mai più.

     

    Degno di nota l’ottimo intervento di Dimitri:

    Dimitri Tartari   Ciao Andrea, probabilmente non te ne sarai accorto di persona ma l’occupazione della casa del popolo con idee, proposte e pensieri degni degli sforzi e dei sacrifici di chi quella casa l’ha costruita è già avvenuta ed è in pieno sviluppo. Iniziative come quella dedicata alle donne di marzo, la terza edizione dell’orientamento universitario informale organizzato dei Giovani Democratici Persiceto (http://www.facebook.com/media/set/?set=a.450193638388836.1073741825.330120463729488&type=1), la Grande Cena per la Liberazione della prossima settimana, l’operazione Re-sistenza che per il terzo anno vedrà tante persone, giovani e meno giovani, impegnate ad incollare le fasce tricolore con la scritta “W la Resistenza”, il Peppino Impastato Festival che si tiene all’Akkatà ma che nasce dalle proposte e dall’impegno dei giovani militanti del PD persiceto, ecc… La casa del popolo, i militanti del PD Persiceto, il centro sinistra persicetano è forte e coerente e non lo dico io su Facebook. Per quel che riguarda la mia chiamata alla mobilitazione posso assicurarti che se avessi supposto poter essere utile una mia “auto-sospensione” lo avrei anche fatto o lo farei, ho scelto invece di scrivere mail, mandare sms, chiamare tutti coloro che pensavo potessero influenzare le decisioni a livello di assemblea nazionale. Ho risposto a tutti coloro che mi chiedevano spiegazioni che bisognava farsi sentire con messaggi e chiamate per rendere chiaro e forte il dissenso della base. Bonaccini e Donini, che ho sentito alle 19 di mercoledì, da subito mi hanno confermato che stavano facendo tutto il possibile. De Maria, Broglia e gli altri parlamentari emiliani contattati via telefono o su facebook mi hanno confermato il loro impegno nella direzione di una candidatura che non spaccasse. Thomas Casadei è stato uno dei primi che ho sentito e con cui mi sono confrontato. Se vuoi dare una mano c’è sempre bisogno e posto…Foto

     

    Per il terzo anno consecutivo i Giovani Democratici di Persiceto e di Terre d’acqua hanno organizzato un pomeriggio di orientamento universitario rivolto ai ragazzi di quarta e quinta superiore.
  2. La cosa sconvolgente è che in queste ore nessuno – ne sono certo – nella dirigenza PD ha idea del disastro comunicativo rappresentato dalla foto qui sopra.

    Sono tutti presi dalle loro questioni politiche molto serie e complesse sia nella lettura che nella gestione, di cui noi popolino di base mica possiamo né sappiamo parlare.
    Il punto è che non si stanno preoccupando per nulla di cosa significhi un’immagine come questa in termini di consenso.

    Quindi, è giusto che questi genietti della strategia e degli equilibrismi, della ragion di stato e delle sconfitte a raffica se ne vadano.

    E’ proprio finita stavolta.

  3. Sono molto d’accordo sul “Riprendiamoci le case del Popolo”.

    Non vogliamo più dividere i preziosi immobili costruiti con tanti sacrifici dai nostri Padri e dai nostri Nonni, con ex socialisti craxiani, ex democristiani, e purtroppo, anche con ex comunisti o presunti tali, che non vogliono ascoltare il Popolo, la Gente, i Cittadini, ma vogliono solo perseguire i loro bassi interessi personali, o a loro dire, del Partito.

    Basta con sto centroSinistra, la parola centro deve sparire definitivamente e dobbiamo essere orgogliosi di essere di SINISTRA, per non morire democristiani o tanto peggio, puttanieri e delinquenti abituali… 

    Per questi motivi io vorrei che si votasse per Rodotà, Prodi sarebbe un altro ripiego che andrebbe bene solo perchè non lo vuole il puttaniere e delinquente abituale.