Acqua bene comune; obbedienza civile

Questo ed altri sono gli appuntamenti che cominceranno nel mese di febbraio, a Bologna.
La battaglia si fa’ intensa, disobbedienza civile, non per oltraggio alle regole, ma perche è la legge stessa che ce lo chiede, quella legge che la stragrande maggioranza degli Italiani ha voluto che cambiasse.

Al via il 1° corso di formazione  Campagna di obbedienza civile
1° corso di Formazione per i Custodi del referendum SULL’ACQUA
Mercoledì 15 Febbraio 2012
dalle ore 18.00 alle 20.00 puntuali
Presso il Cassero di Porta Galliera – Sede LEGAMBIENTE
Piazza XX settembre – Bologna – a 100mt dalla Stazione Ferroviaria e a 50mt dall’Autostazione dei Pullman

Durante la serata saranno forniti il Kit informativo della campagna ed i materiali per l’adesione.
Comitato bolognese per l’acqua bene comune.
Per info tel. 335 730 7499  –  377 482 3271  –  338 644 4774.

Più siamo e meglio sarà, non sarebbe male, riuscire a creare un tavolo di ascolto anche qui a Sangio.

  1. Bona, sono arrivato a casa, dumaron.
    Allora vengo da Bologna, riunione bella, e colorata assieme a Caselli e altri.
    Qui si chiede ora agli Italiani di mettersi in discussione rischiando,(ma veramente poco), si chiede soprattutto agli amministratori di condominio di fare lo sforzo di presentare il primo reclamo ad Hera.
    Il 7% di capitale remunerabile che in bolletta equivale al 19,19 per tutto il 2012.
    I costi in discussione prima da sommare poi da decurtare del 19,19 sono il TRM con iva inclusa, quindi:
    – costi operativi
    – ammortamenti
    – remunerazione del capitale investito
    Domenica mattina distribuisco un po’ di volantini in piazza a Sangio, una parentesi che non sapevo, ma che immaginavo è che Hera al cliente insolvente non può staccare l’acqua, legge costituzionale Europea, potrebbe intentare un vincolo manuale mediante il montaggio di limitatori di flusso, garantendo comunque 50 litri giornalieri a persona.
    Non esiste nessun caso del genere, anche perche’ porterebbe ad una figura incresciosa e penalmente perseguibile verso Hera, la quale non indica nel contratto un intervento del genere, non menziona minimamente un qualsiasi articolo o  oggetto che possa limitare il flusso dell’acqua.
    Per chiudere, definirei questa altra campagna di obbedienza civile, altra,( perche si richiede, ciò che la Corte Costituzionale Italiana ha definito il 21 luglio 2011),  come la campagna del rispetto.
    Sono triste, pensando che questo governo ci chieda sacrifici importantissimi, a volte illudendoci di mettersi nei nostri panni.
    Sono triste pensando che dopo mesi, sono ancora qui ad esigere una forma legittima di rispetto, ottenuta per vie legali, come posso credere ad una unità Nazionale? quando è la Nazione stessa che chiede ed esige, senza rispettare?
    Tutto è lecito per questo governo, ma di piattaforme democratiche future non si vede l’ombra.
     

  2. La Cgil Bologna appoggia il Pd, troppo offensivo l’ affronto in via san felice alle ato 5.
    L’unica sala disponibile (lega ambiente)? ma va là
    Caselli fuori dai coglioni?  
    Ocio al rinculo Errani!! 

  3. Purtroppo non è che si capisca sempre tutto nei tuoi interventi Lauro.  :)

    Ad esempio per quest’ultimo:

    * “la Cgil appoggia il Pd”; … su quali posizioni lo appoggia? e poi è un bene o un male? 

    * “l’affronto in Via San Felice alle Ato5”; … quale affronto? del Pd o del Sindacato? e cos’è l’Ato5?

    * Cosa c’entra la sala di Lega Ambiente col Pd e col Sindacato?

    * … c’era pure Caselli?

    * … e che faceva Caselli col Pd e il Sindacato assieme a Errani che rincula?    :mrgreen:

  4. E’ vero, forse era più uno sfogo, il fatto che non avessimo una sala tra le tante che ha in gestione la Cgil ha incuriosito tutti ,ieri sera mi sono sentito con Marco Aleotti (geologi nel mondo) il quale mi diceva che dopo la nostra contestazione ai sindaci, la Cgil Bologna ha rotto definitivamente con A.Caselli, tra l’altro in riunione l’altra sera era molto avvilito,sai anche lui ha figli da mantenere.
    Quindi se la Cgil non appoggia la formula dell’obbedienza civile, di chi fa gli interessi?
    Ps. Caselli è o era a libro paga della Cgil.
    E’ difficile spiegare Andrea ma da dentro, ti accorgi che Hera, Pd e sindaci, sono una vera e propria megamultiutility, e da oggi ci mettiamo pure la Cgil. 

  5. Naturalmente sono benvenuti anche gli sfoghi caro Lauro. :)

    Tuttavia se teniamo presente che questo blog al momento è letto mediamente da 180 persone al giorno (con costante tendenza al rialzo) e che queste sono quasi tutte dell’area persicetana, appare evidente che può essere e diventare un formidabile strumento di informazione e discussione sulla realtà locale e di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini sulle problematiche della nostra area… altrimenti ignorate.

    Per portare il blog a questo traguardo dobbiamo essere capaci di usare al meglio gli strumenti che la rete ci mette a disposizione; vediamoli:

    * Posizionamento. La visibilità del sito innanzitutto. Nonostante il sito sia nato solo da pochi mesi e tratti esclusivamente argomenti locali, esso gode già di una discreta visibilità nei motori di ricerca; cercando ad esempio la key “Qui: Parto e Arrivo” (il titolo di uno dei nostri ultimi articoli) vediamo che Google restituisce oltre 9 milioni di pagine e la nostra al primo posto.

    * Informazione. La condivisione della conoscenza e mettere in condizione il lettore di comprendere completamente l’argomento che trattiamo, spiegando nel dettaglio l’aspetto citato e riportando sempre link alle fonti informative, (Wikipedia, quotidiani, pagine del blog ecc. ) permettono di considerare il blog valido e accessibile.

    * Obiettività. Fare il possibile per distinguere l’informazione dalle opinioni; sempre documentate le prime (con link alla fonte) e sempre aperte al confronto le seconde e presentate con formule tipo: “secondo me” – “mi sembra” – “probabilmente” ecc.. che non siamo politici dalla verità in tasca nè teoreti illuminati, ma solo liberi cittadini che si confrontano.

    * Leggibilità. Le nostre opinioni saranno meglio accettabili e comprensibili quando espresse in modo pacato e cordiale e scritte in buon italiano.  Il flame aggressivo, mettere in discussione CHI espone un’idea invece dell’idea stessa, allontana le persone disposte al ragionamento e al confronto, lasciando il blog agli arroganti.  Espressioni raffazzonate o buttate lì in modo sbrigativo non trasmettono nessun messaggio a chi legge se non una pessima opinione di chi le ha scritte.  La presenza del linguaggio da telefonini [weee!…xkè nn 6 + vnt? tvb – tt cmq ] o anche solo un trasandato uso della battitura, (maiuscole e punteggiatura, spazi ecc.) offrono il sapore dei tanti blog da adolescenti bimbominkia, e chi è interessato a serie discussioni … semplicemente lo abbandona.

    * Argomenti. Persiceto Caffè tratta problematiche ed argomenti del nostro Comune e dell’area circostante. Il lettore che arriva nel blog questo si aspetta. Dobbiamo quindi essere capaci di rapportare e riportare alla realtà locale eventuali argomenti di carattere nazionale o internazionale.

    Credo proprio che possiamo essere fieri dell’innovativo e formidabile strumento informativo che stiamo facendo crescere, nonchè dell’ottima esperienza interpersonale ad esso legata; ed abbiamo appena iniziato.  :mrgreen:

     

     

  6. Acqua pubblica, assalto bipartisan
    Proposte Pdl e Pd su privatizzazione


    Tornando in tema acqua pubblica, un nuovo tentativo di forzatura parlamentare sulla privatizzazione dell’acqua, bocciata dai referendum del giugno scorso, si sta giocando sull’articolo 25 del decreto Monti.
    Particolarmente attivo in questo senso è il senatore del Pdl Enzo Ghigo, che presenta due emendamenti.
    In sostanza si ripropone tout court la legge Ronchi-Fitto.

    Ma Ghigo non è l’unico: il senatore del Pd Enrico Morando chiede l’inserimento di un nuovo articolo nel decreto sulle liberalizzazioni. Obiettivo dichiarato è la reintroduzione parziale della remunerazione del capitale investito.
    Che era stata abrogata dal secondo quesito referendario

  7. Ciao ragazzi a proposito di spiegazioni chiare su quanto è accaduto ad ATO 5 a Dicembre 2011 ho un filmato proprio di Caselli che spiega cosa stava succendendo all’interno di quella riunione.

    Per quanto riguarda l’obbedienza civile non ho capito Lauro se effettivamente noi di Persiceto possiamo essere chiamati in causa visto che furbamente ATO 5 ha tolto la voce eliminata dal referendum REMUNERAZIONE DEL CAPITALE salvo far apparire delle nuove voci come ONERI FINANZIARI di cui non si sa niente e che neanche il nostro Sindaco intende delucidare.

    Qua sotto l’intervista a Caselli: (se non si apre clicca qui)