Niente mensa ai bimbi che non pagano

bimbi-fameAbbiamo scritto più volte che il sonno della ragione genera mostri.

Tutti i regimi hanno da sempre dato spazio alle caratteristiche peggiori di cui l’uomo è portatore.
Non è che in uno Stato “normale” persone perfide e malvagie non esistano, semplicemente non hanno spazio. Qui invece in quest’Italia barbara, arroganza e presunzione, cattiveria e grettezza divengono il punto di riferimento.

In un Paese “normale” si vedono in TV i delinquenti catturati dalla polizia in manette e a capo chino. Qui da noi appaiono sprezzanti e sarcastici, come chi è certo di farla franca, denigrare le istituzioni in diretta.
Ed altro non si può certo pretendere con l’esempio quotidiano di civiltà mostrato dal nostro Presidente del Consiglio o da Bossi-Calderoli.

Siamo in molti inorriditi di fronte alla notizia che erano stati lasciati senza pranzo i bambini che non avevano pagato la retta.
Così come ci era parsa illuminante la lettera del benefattore che, dichiarandosi di destra, aveva pagato i pasti per quei bambini.

Ma in un Paese anormale, dove arroganza & razzismo, delinquenti & furbi danno l’esempio, la cosa non poteva certo finire lì. Difatti subito il benefattore dei bimbi è stato duramente criticato dalle famiglie del paesino bresciano che invece la retta la pagavano.
Le mamme contro il “pasto per tutti”, e in 200 hanno scritto al Comune per sostenere l’azione del sindaco leghista che ha tolto il pasto ai bimbi che non pagavano; “non è giusto che noi paghiamo e loro mangiano grazie a un benefattore; che quei bambini restino senza pranzo”.

La barbarie, la violenza più subdola e la cattiveria sono latenti in tanti di noi, storicamente da sempre.
Quando un regime dà loro spazio esse escono, e creano situazioni inumane altrimenti inaccettabili, come imporre il digiuno a bambini o tollerare campi di concentramento con sterminio di ebrei.

Il sonno della ragione genera mostri, … o perlomeno dà loro spazio.

  1. Purtroppo il Comune ha preso un abbaglio. E’ sacrosanto che un servizio come quello della mensa scolastica va pagato, ma le colpe dei genitori prima e del Comune dopo non devono ricadere sui bambini, come di fatto è successo.
    Il Comune deve da una parte colpire senza pietà chi non paga per menefreghismo, ma dall’altra deve aiutare chi non ce la fa, ed ultimamente con la crisi sono in molti. Gli strumenti per accertare le condizioni economiche di un nucleo familiare ci sono (ad esempio l’ISEE).
    Il Comune ha deciso di non operare in questo modo discriminando di fatto i bambini e ha col suo modo di fare scatenato una guerra tra i genitori che hanno pagato regolarmente e quelli che non hanno pagato ed in seguito hanno sanato grazie al cosiddetto benefattore.
    Viceda assai squallida, in cui si evince la pessima amministrazione da parte del Comune.
     

  2. I loro giochini politici possono organizzarseli come meglio credono, ma non mi sembra giusto che di mezzo ci vado i bambini che, comunque si voglia esporre il problema, sicuramente non ne hanno colpa.
    “non è giusto che noi paghiamo e loro mangiano grazie a un benefattore; che quei bambini restino senza pranzo”
    Se pur di risparmiare qualche euro siamo pronti a lasciar morire di fame dei bambini mi chiedo dove andremo a finire.

  3. La cosa che mi preoccupa di più di tutta questa storia, condividendo gli scritti di Andraz, Max e Lorenzo, è che questi Leghisti Sindaci di Comuni, di Province, e di Regioni, non sono altro che l’opaco specchio  dei Governanti Leghisti e Pidiellini.
    Pensate che se questi stanno facendo danni indicibili a livello locale provocando danni solo a livello locale, ma che danni stanno facendo i loro capi a livello Nazionale?
    Rabbrividisco, mi indigno, e mi preoccupo fortemente per le misere sorti che ci toccheranno e  toccheranno tutti gli Italiani nei prossimi tre anni, a dir poco, di malgoverno portato avanti da questi oggetti Mafiosi,  Xenofobi, Razzisti, Ladri, Bugiardi e Ignoranti privi di Intelligenza e di Dignità Umana.8-O