Napoli; rifiuti scaricati in centro da Asia

AsiaMa che succede a Napoli?

Situazione tutt’altro che facile per De Magistris, e da più parti si tenta di sabotare la sua missione.

L’accusa è arrivata da internet con la pubblicazione del filmato che riproduciamo sotto:  un camion della spazzatura gestito da Asia è stato portato in Via Casacelle a Giugliano ed i due “operatori ecologici” hanno scaricato l’intero contenuto in una zona già piena di rifiuti per la mancata raccolta.

I due operai hanno coperto le targhe in modo da non essere identificati ed alla fine del loro “lavoro” sono partiti prendendo l’asse mediano in direzione Napoli.

L’Asia che gestisce quel mezzo ecologico,  era gestita da uomini del Pdl vicini a Cosentino che risultano coinvolti in diverse inchieste sugli atti vandalici relativi alla raccolta dei rifiuti di Napoli, ” una ‘criccà di dirigenti di Enerambiente gestiva una catena di subappalti che, tra l’altro, facevano lievitare i costi del servizio per le casse comunali.”

  1. Temo ci sia qualche imprecisione nell’articolo.
    Prima di tutto sarebbe utile capire a quando risale il video. E’ vero che episodi del tipo sono avvenuti nel recente passato, praticamente da quando abbiamo il nuovo Sindaco a Napoli che si è posto in netta contrapposizione con coloro che realizzano lauti guadagni con le discariche, però l’episodio del video potrebbe essere risalente a qualche settimana fa.
    Ancora, l’Asia è l’azienda municipalizzata, i cui dirigenti sono stati di recente nominati dal nuovo sindaco e sono persone di tutto rispetto, in particolare cito Raphael Rossi, che è assurto all’onore delle cronache per aver rifiutato quale assessore a Torino una tangente al fine di favorire certe aziende invece di altre, fino a costituirsi parte civile nel processo (conclusosi se non sbaglio con patteggiamento degli imputati) e questo nell’assoluto silenzio non solo del vecchio, ma anche del nuovo sindaco di Torino. Merito al sindaco di Napoli di aver dato un segnale positivo portando Rossi a Napoli.
    Quindi la gestione dell’Asia non c’entra.
    Purtroppo è vero che, per scelte pregresse, l’Asia controlla la raccolta dei rifiuti di piccola parte (33% circa) del territorio metropolitano (pur avendo personale sufficiente a coprire l’intera città), dove il restante è stato dato in appalto ad altre aziende. In passato una di queste era l’Enerambiente, che subappaltava alla Davideco, per le quali sono sorti problemi legali, e quindi non sono più presenti a Napoli.
    Adesso l’azienda che raccoglie i rifiuti per la maggior parte del territorio della città di Napoli è la Lavajet, ligure, che si è fatta notare più volte per gli scioperi dei suoi dipendenti (per motivi di mancato pagamento stipendi, pare), che quindi non raccoglievano i rifiuti, al punto che il vicesindaco ha espresso l’intenzione di non rinnovargli l’appalto (revocarlo costerebbe soldi che Napoli non ha, oltre ad enormi tempi per realizzare un nuovo appalto). Di conseguenza l’Asia si sobbarca talvota anche il lavoro delle altre aziende.

    Così, en passant, mi viene da precisare che i sabotaggi contro la raccolta dei rifiuti non sono episodi solo napoletani, ma accadono un po’ dappertutto, da quando il ciclo dei rifiuti è divenuto un affare enorme che interessa spessissimo la delinquenza organizzata, ad esempio è recente la notizia dell’emergenza rifiuti a La Spezia, dove si susseguono i sabotaggi (incendi) ai camion di raccolta rifiuti. Purtroppo i rifiuti fanno più notizia se accomunati al capoluogo campano.

  2. Certo Bruno, l’articolo presenta numerose imprecisazioni e l’ho riportato come è apparso in rete al fine di poterlo discutere. Correggo comunque è con era in: ” L’Asia che gestisce quel mezzo ecologico,  è gestita…”    😉
    Le tue corrette precisazioni su Asia (gli inquisiti sono gli ex amministratori) e Enerambiente,  sono comunque riportate nei link che ho inserito:  uomini del Pdl vicini a Cosentinouna ‘cricca’  di dirigenti di Enerambiente gestiva una catena di subappalti