Movimento 5 stelle e Grillo

Alcune settimane fa Grillo, con una botta quasi a sorpresa, ha aperto le ostilità su parecchi fronti,  innanzitutto al suo interno, attaccando duramente i suoi leaderini come Favia e annunciandogli di fatto la fine della loro carriera.

E ci va giù duro Grillo:
” Il MoVimento 5 Stelle è fatto da cittadini, non da eletti ed elettori. Qualche eletto non lo ha forse capito. Ci si candida per spirito civico, per attuare un programma, non per presenzialismo, per carriera politica. L’eletto é importante, come tutti, ma non necessario, è il terminale di una rete. Il limite massimo dei due mandati, qualunque sia il tipo di mandato, da consigliere o da deputato, vale per tutti. Inoltre chi è stato eletto non può lasciare il suo incarico per candidarsi altrove…”

Si riferisce chiaramente ai leader in crescita e in odor di Parlamento, come Favia e DeFranceschi, rei di aver preso posizioni a favore dei lavoratori … dell’Unità, che temono di perdere il posto a causa della cessazione dei finanziamenti statali ai giornali.  La cosa non è piaciuta per nulla al Guru a 5 stelle:  “… Se qualche esponente del MoVimento 5 Stelle la pensa diversamente non è un problema. Il Pdmenoelle lo accoglierà subito tra le sue braccia.

Spesso abbiamo apprezzato le argomentazioni di Grillo, pur senza mai dimenticare che in fondo è sempre un comico, ma da tempo ci siamo resi conto che il suo era un vivere di gloria, spararle grosse con simpatia e quindi passare all’incasso di adesioni e consenso. Ma senza mai scendere nei dettagli però, senza cioè prendere posizioni chiare sulle varie problematiche, quelle che quando accontenti l’uno poi disaffezioni l’altro.

Ma poi, avvicinandosi le elezioni politiche, e quindi il profumo dell’elezione in Parlamento, ecco che la situazione M5S entra in fibrillazione e partono distinguo e prese di posizione, condanne e scomuniche. E uscite decisamente bizzarre. Ogni giorno una nuova.

Tentando un punto della situazione, che sappiamo destinato ad un costante e veloce aggiornamento,   il Movimento 5 Stelle al momento appare ufficialmente:

1.  Qualunquista e conservatore: “rossi e neri sono tutti uguali, nè destra nè sinistra”  e  “Pisapia e la Moratti sono uguali – De Magistris e Cosentino sono uguali“.

2.  A fianco di evasori e dei ricchi:  ha difatto lanciato durissime prebende contro la Guardia di Finanza ed i controlli di Cortina, perchè “il problema non è quello e così si mettono italiani contro italiani; chi paga le tasse contro chi le evade“. (!!)

3. 
Si è espresso più volte contro l’Italia nell’Euro. E sappiamo quanto questo avrebbe potuto essere drammatico per la povera gente, (ricchi, alta finanza e grandi proprietari invece si sarebbero arricchiti) con prezzi alle stelle e potere d’acquisto ridotto al minimo.

4. Antidemocratico; è contro l’esistenza di mini-leader nel M5S (Favia e DeFranceschi innanzitutto). L’unico leader è Grillo, … e Casaleggio.

5. Contro l’embargo all’Iran, “che è giusto che anche loro si facciano la loro atomica”.

6. Contro le liberalizzazioni: difesa a spada tratta dei farmacisti, tassisti ecc.

7. Razzista: contro rumeni e tunisini, la presenza e la regolarizzazione degli immigrati e naturalmente la cittadinanza a chi nasce qui.

8. Contro i Centri Sociali, perchè “creano conflitto e disordine” ma indifferente (astenuti a Rimini) alle manifestazioni fasciste di Forza Nuova.

9. Ha simpatie-nostalgie per Craxi; “se lui non fosse scappato, non avremmo avuto Berlusconi”

10.  Ha duramente attaccato (definendola “la colonna infame“) la pubblicazione in rete dei redditi (nei quali ad esempio è apparso che Lui ha dichiarato oltre 4,2 milioni solo nel 2005 )

11.  a Forlì votano ordini del giorno per le file separate italiani-stranieri alle poste.

12. Attacca i Giudici al grido di “chi sbaglia paghi!” Già… e se passasse questo dogma berlusconiano chi mai più condannerebbe un potente? In galera solo i poveretti dunque.
E aggiungerei pure più di un intervento dove si manifesta un certo malumore, persino fastidio verso i Giudici di mani pulite ed il loro operato.

13.  No Tav, Grillo attacca Caselli   –   Travaglio: ‘Solo accuse assurde’

14. Grillo si scaglia contro i ricchi: “La ricchezza è immorale!” .  Ma lui ha dichiarato 4,2 milioni di €. nel 2005.

I nodi vengono al pettine alla fine.

Sia chiaro,  la mia non vuole certo essere una critica; ognuno ha il diritto di sostenere ciò in cui crede.
Solo finiamola con il travestirsi e lo spacciarsi da rivoluzionari-innovatori quando poi si è per una politica puttaniere style.

Non a caso proprio in questi giorni è il Giornale che attacca duramente Grillo, visto che i sondaggi danno una bella fetta di elettorato italoforzuto, proprio in fuga diretto verso i grillini.
Siate ciò che volete cari grillini, ma fatelo con chiarezza e senza ingannare-istigare i gonzi creduloni.  :mrgreen:

  1. A Grillo non sono piaciute le considerazioni come la mia apparse in più parti, specialmente in rete.

    Carino il suo commento, che la dice tutta su quanto gli roda chi rendendo pubblici i suoi inghippi sgamati azzardi a discuterli:

    … tuonano le scoregge dello spazio profondo, i pennivendoli e i politici con la puzza sotto il naso che cercano giornalmente il pelo nel buco del culo del MoVimento 5 Stelle…

    Per quanto riguarda noi, sulle nostre “scoregge” potrà anche avere ragione, che siamo consapevoli di essere ben misera cosa. Ma sul “pennivendoli” no, che non siamo venduti proprio a nessuno. :mrgreen:

  2. A parte il fatto che ne ho le palle piene della citazione di Voltaire e che non mi autolederei per permettere a uno di esaltare i forni crematori, vorrei dire a Grillo: le scorregge ti permettono di non morire nella tua m…a, ma se vuoi reprimerle evidentemente di essa ti nutri. E da genovese: basta con le belinate!

  3. In effetti va detto, Grillo & Casaleggio se la sono studiata bene.

    Puntano ad attaccare al massimo i finanziamenti ai partiti. “Dove ci sono soldi si ruba“.

    E così impongono rimborsi striminziti ai loro leaderini, roba di poco superiore ai 2 mila Euro appena sufficienti giusto per sopravvivere ma tali da impedire ai piccoli leader di crescere. Se poi qualcuno (come Favia) per carisma e capacità tenta di crescere lo stesso, è bloccato dal limite dei due incarichi.  Quindi, nessun leader potrà mai crescere nel M5S, salvo i due boss.

    La macchina ideata da Grillo/Casaleggio in effetti non ha bisogno dei contributi statali per garantirsi finanziamenti visto che al momento è tale da arricchirli, e grazie alla popolarità acquisita col Movimento e sul Movimento

    Il 30 aprile 2008 l’Agenzia delle Entrate ha reso consultabile tramite Internet il reddito imponibile dei cittadini che hanno presentato la propria dichiarazione dei redditi per l’anno 2005, operazione che Beppe Grillo ha contestato duramente.  Dai dati dell’Agenzia delle Entrate è emerso che Grillo aveva dichiarato nel 2005 un reddito imponibile di 4.272.591 euro.  E solo nel 2005, quando cioè era molto meno popolare, non come ora che i sondaggi lo danno oltre il 5%.

    Soldi guadagnati onestamente con il suo lavoro e la sua arte sia chiaro e positivo è senza dubbio che li abbia realmente dichiarati.  Ma è evidente che con questi suoi metodi, lui (e Casaleggio) di finanziamenti ne ottengono a palate, e tutti assolutamente strettamente in loro mani, mentre ai suoi leaderini, sempre con Contratto a Termine, vanno i 2mila e rotti Euro al mese.

     

     

  4. La macchina ideata da Grillo/Casaleggio in effetti non ha bisogno dei contributi statali per garantirsi finanziamenti visto che al momento è tale da arricchirli, e grazie alla popolarità acquisita col Movimento e sul Movimento

    Forte dell’ampio bacino d’utenza del Movimento 5 Stelle, in forte crescita, su Internet Grillo vende ogni genere di gadget.  Nel suo blog di fianco ai vari «comunicati politici» e agli aggiornamenti sul V2day, c’è un vero e proprio suk dove manca solo la boccetta con il fiato di Grillo.  Nel «catalogo» il video del Vday 2007  (l’offerta dice che è libera, ma Grillo precisa: «Chi vuole la mia rovina economica e non verserà neppure un centesimo dovrà almeno pagare le spese di spedizione»), vari DVD tra cui quello dello spettacolo Reset (10,20 euro), poi 4-5  libri del Guru-pensiero tra cui ‘Tutte le battaglie di Grillo’  (9,40). E persino crociere (“di Pasqua” in questi giorni).

    Non manca un’area riservata ai negozi. I librai non possono acquistare meno di 25 pezzi e non è previsto il «reso». Questa è la legge di Grillo. Che fa pagare qualsiasi cosa all’utente-militante. Persino le sezioni virtuali del partito fruttano. Chi vuole aprire un fan club deve collegarsi alla piattaforma statunitense meetup.com e pagare una quota: 19 dollari per un mese, scontati a 72 per chi prenota un semestre.

    Mentre questa formidabile macchina da soldi messa su da Grillo & Casaleggio fa salire vertiginosamente il loro fatturato (parliamo di decine di milioni/anno; erano 4,2 nel 2005 e dei quali non debbono rendere conto a nessuno) ottenuto con l’allargarsi del Movimento e l’innalzarsi dei consensi nei sondaggi elettorali, (grazie anche a forti arrivi italoforzuti dal Pdl allo sfascio),   i vari leaderini locali del Movimento 5 Stelle, tutti Co.Co.Co. con Contratto a Termine a 2 mila €./mese,  si stanno azzuffando su chi debba usarli e come usarli i soldi incassati da Regioni, Province e Comuni e sottratti dal  “M5S”  ai vari Consiglieri-Leader Co.Co.Co.

    Che i soldi nonostante le favole ed i romanticismi li incassano eccome. 

    Vediamo il RENDICONTO GRUPPI ASSEMBLARI – ANNO 2011  dell’Emilia Romagna:    :mrgreen:

    [clicca per ingrandire l’immagine]

    Il Movimento 5 Stelle in Emilia incassa più di Sel, Udc e Fed. Sinistra.  (333.976,72 €.)

    Alla faccia del “perchè quando togli i soldi dalla politica la casta muore“.

    C’è poco da dare dei papponi agli altri secondo me.   :roll:

     

     

  5. Grillo, oggi sul suo blog:

    Il M5S è morto, viva il M5S

    the-m5s-is-dead.jpg

    Il M5S è nato per far partecipare alla vita pubblica i cittadini. Non è un partito, non vuole esserlo. Non ha sedi, non ha soldi, né li vuole. Ha un programma, un Non Statuto. Chi li condivide può usare il suo simbolo per la creazione di liste e avere il mio supporto nelle piazze e attraverso il blog. Chi non li condivide non si capisce per quale motivo voglia far parte del M5S. Nessuno lo obbliga.
    Gli eletti dovrebbero dimostrare la massima trasparenza nei confronti degli elettori, che sono il loro giudice e riferimento. Se un consigliere è stanco, ha impegni personali può passare il testimone a un altro presente nella lista. E’ un portavoce, è di passaggio, un volontario civile. Il M5S è un virus, non una poltrona.
    Ribadisco ancora questi punti perché alcuni che si sono avvicinati al M5S lo hanno scambiato per un partito e, ovviamente, si sentono a disagio.
    La discussione che segue è tratta da un forum privato (trasparenza?) al quale hanno partecipato alcuni consiglieri del M5S. Leggerli mi ha fatto cadere le palle.

    Discussione:
    “…
    Primo consigliere:
    “Io non condivido piu’ la leggerezza con cui si affronta il tema dell’organizzazione. Queste cose continueranno ad accadere se non si cambia passo. Le mie energie per affrontare questo sbranarsi a vicenda, originato dal caos, anche culturale, che ci circonda, stanno per finire…”
    Secondo consigliere
    “Quoto quanto detto: la mancanza di organizzazione sta facendo implodere il Movimento 5 stelle. Mi convinco sempre più che la volontà di Casaleggio e Grillo sia sempre più rivolta all’implosione del Movimento in barba a tanti bravi ragazzi che nel progetto c’hanno messo il cuore, la faccia e , spesso, il culo.”
    Terzo consigliere
    “Temo che più che volontà in tal senso, sia una volontà di portare avanti “un esperimento”…solo che noi siamo le cavie e io personalmente non ne ho tanta voglia”
    Quarto consigliere
    “Un esercito di formiche e’ la perfetta organizzazione, senza che neanche lo sappiano. Sono nate per farlo. Questa doveva essere la famosa rete . Che fine ha fatto? Persa nelle nebbie…?”
    Secondo consigliere
    “Non ho voluto parlare di “esperimento” ma la penso esattamente come te. Siamo delle belle cavie in vitro…”

    Terzo consigliere
    “Credo che noi che abbiamo avuto la bravura e la fortuna di avere creato qualcosa di un pò più omogeneo nella nostra regione, si debba fare qualche passo in più per cercare di capire se c’è la stessa bravura e volontà affinchè si prenda spunto da noi per adattarlo ognuno alla propria regione. Per dirla in parole povere, secondo me dobbiamo cominciare a fare qualche passo noi.”
    “Quali sono le regole da rispettare? Il non statuto e basta? Non statuto e post di Beppe?
    Io credo che le uniche regole siano il non statuto e quelle scelte strategiche che poi sono state avallate dalla base ampiamente (come la rinuncia ai rimborsi elettorali ad esempio). Altre “regole” poste con i post sul blog io non le ritengo tali fino a quando non ci sia uno strumento (informatico e/o non informatico) che possa far capire se gli attivisti condividono tali proposte o meno. Sempre il tutto attraverso il coinvolgimento dei gruppi sul territorio dato che sul blog si può iscrivere chiunque.”

    Quinto consigliere
    “… non sfogarti sulle bacheche in giro per facebook!!! fallo tra amici fidati.”
    Quarto consigliere
    “Se Casaleggio avesse scritto il primo post in maniera più delicata, invece di pensare a grattare la pancia alle frange più merdose di questo Paese, tutto ciò non sarebbe successo. Frange che al massimo ci regalano qualche estremista in più. grazie Casaleggio, grazie Beppe. Hai voglia poi a pubblicare autorevoli commentatori sull’argomento. Li potevi pubblicare prima, cretino.”
    Sesto consigliere
    “2 cose gonfie ce le abbiamo sicuramente però…”
    Secondo consigliere
    “Altrochè, io ho una quarta”
    Primo consigliere
    “Quinta”
    Quarto consigliere
    “Sesta”
    “E’ ora di chiedere la testa editoriale di Casaleggio”

    Vorrei ricordare, ancora una volta, che la responsabilità editoriale del blog è esclusivamente mia, che il programma comunale e regionale non è scritto da me o dallo staff, ma direttamente dalla lista.
    In questi giorni si terrà a Rimini una due giorni autoconvocata da fantomatici cittadini a 5 Stelle (chi sono?) a nome del M5S. L’elenco dei punti di discussione è degno della migliore partitocrazia con la proposta finale di un leader del M5S. Se non cambiamo, è meglio scordarci le politiche. Beppe Grillo

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    I commenti non si sono fatti attendere:

    Finalmente i Grillini si rivoltano contro Beppe Grillo

    2 mar – Pubblicato da movimentorevolution in Discussioni

    Finalmente è uscita la voce dei grillini, ormai le cazzate di Beppe Grillo non le sopporta più nessuno, nemmeno i consiglieri del Movimento 5 stelle. Beppe Grillo “minaccia” alla fine di questo comunicato di non andare alle elezioni se non fanno i “bravi”.
    Questo atteggiamento di critica da onore ai consiglieri del movimento 5 stelle, sono grillini, gente del popolo che si lamenta dell’operato di Beppe Grillo e di Casaleggio.
    Beppe Grillo tu vali uno e non puoi decidere se fare o meno le Nazionali , vali uno ricordi? qualcosa è cambiato?
    A molti grillini (usando un tuo termine) scendono le palle con tutte le cazzate che vai dicendo in giro, per caso hai chiesto a qualcuno prima di parlare ? perchè i grillini dovrebbero farlo. Il Movimento 5 stelle non è il tuo, è del popolo (a tue dire) quindi le tue posizioni decisioni unilaterali rimangono tue.
    Era solo una questione di tempo, sono estremamente orgoglioso di questi consiglieri che finalmente hanno alzato la testa ed espresso il loro parere, Beppe Grillo di cosa hai paura? Il nome Movimento non ha vertici, tu conti tanto come altri,im teoria sono i consiglieri e i grillini che ti possono sbattere fuori dal movimento 5 stelle .
    Qualche Adepto fanatico non ti salverà dal giudizio dei grillini, parlo dei grillini veri, quelli con capacità critica, quelli che ti parlano in faccia ed esprimono il loro pensiero senza paura di essere messi alla porta. Questi grillini sono il vero movimento 5 stelle, quei grillini che senza chiedere nulla danno tanto, tu non rappresenti niente e nessuno, devi essere solo un mezzo .
    Visto che ti piace tanto la trasparenza, metti i nomi di chi ha espresso questi pensieri non avere paura, hai ragione … dalla rete non si scappa .
    Beppe Grillo dimettiti e dai il movimento 5 stelle ai cittadini, renditi utile allo scopo ma non esserne il leader.

    BRAVI RAGAZZI !!

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