Ministro dell’Istruzione Gelmini

gelminiOoh, eccoci qui che cominciamo il nuovo anno (pardon …) hanno, con qualcosa di gustoso ed istruttivo, che a noi ci piace la coltura e non l’ignoransa.

Come sapete, il nostro Ministro all’Ignor … hem alla Coltura, è tra i tanti furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria, perchè là il 93% era ammesso.  Tradizionalmente ostico in larga parte delle sedi settentrionali, con picchi del 94% di respinti, l’esame è infatti facile o addirittura facilissimo in alcune sedi meridionali come appunto Reggio Calabria.

Va ricordato che Mariastella si è laureata 3 anni fuori corso e il suo relatore Prof. Antonio D’Andrea, docente di diritto costituzionale all’università di Brescia, ricorda così la sua esperienza: ” Fuori corso di 3 anni, ottiene un voto mediocre sulla tesi  “Referendum d’ iniziativa regionale”. Tratta l’argomento in maniera davvero sciatta, scritto a tirar via ed esposto malamente”.

Maria Stella gelmini nel 2000 inizia la sua carriera politica come Presidente del Consiglio Comunale di Desenzano per Forza Italia, ma viene presto espulsa dal Consiglio Comunale, su mozione del suo stesso partito, con la seguente motivazione, [delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000]:  ”manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa“.

Appena l’Utilizzatore Finale la scopre, si rende conto che è la figura giusta che gli occorre per la sua idea di Istrusione. E la fa Ministro seduta stante.

E sappiamo com’è andata a finire. :roll:

In questi giorni lieti d’inizio anno, di lei possiamo riportare un gaudio messaggio inviato all’allora Ministro Zaia.

Così, giusto per citarne uno a caso. Dove in meno di 12 righe la nostra Gelmini Ministro dell‘Istrusione è riuscita a fare 9 errori grammaticali.  Non è uno scherzo:

emblema180x108governo

rassegna_stampa

.

.

.

.

.

LETTERA – “CARO ZAIA, RISPETTO I DIALETTI NON LA PROPAGANDA”
Da “IL GAZZETTINO” di mercoledì 20 maggio 2009

«Caro Zaia, rispetto i dialetti non la propaganda» di Mariastella Gelmini*

Gentile Direttore, ho letto attentamente quanto affermato dal Ministro Zaia. Tengo a ribadire che i dialetti sono le base della nostra cultura e che il mio pensiero è stato volutamente travisato.

Pensare che il Ministro dell`Istruzione non sia sensibile (…) (…) ad una parte così rilevante della nostra tradizione è un`accusa che respingo e che non si comprende se non ritenendola dettata da motivi di visibilità `elettorale.

Da subito ho attuato provvedimenti per legare la scuola al proprio territorio.

I professori ad esempio devono sempre di più provenire dalla stessa regione nella quale insegna. Le classi inoltre non possono essere composte da più del 30% di stranieri per favorire una migliore integrazione. Ogni regione devo poter strutturare un sistema educativa in linea con le richieste del mondo del lavoro della zona.

Allo stesso modo la spinta verso il futuro e la modernizzazione non può non essere accompagnato dalla valorizzazione della cultura ivi compresa la lingua e il dialetto. Per questo la polemica è distituita di qualsiasi fondamento soprattutto per chi è rivolta ad una persona che abita al confine con il Veneto e che conosce bene l`eccellenza, il valore e la cultura delle persone che lo popolano.

Mariastella Gelmini *Ministro dell`Istruzione.

Ministro dell’Istruzione … ridere6

  1. Che tipo di errore vedi in “proprio”? Da matita blu? (giusto per essere pignoli).

  2. Ah cara Carmen, mi metti in crisi a spiegarlo. 😳

    Mi sembreresse che corretto dovresse avrà:

    Da subito ho attuato provvedimenti per legare la scuola al suo territorio.

    Oppure:

    Da subito ho attuato provvedimenti per legare ogni scuola al proprio territorio.

    E’ senza dubbio una cosa piccola, di quelle che noi scribacchini in erba commettiamo a camionate ogni giorno, ma che in un Ministro dell’Istruzione non possono essere accettate, perlomeno nel momento che ci opponiamo alla sua missione disgregatrice dell’Istruzione in Italia.


  3. Anche io prediligo “suo” in questo caso, ma metto matita rossa; blu tutto il resto. Non imbarazzarti, Andre: dialogo tra colti ehm ehm (come bofonchiava sempre un professore di Oxford che mi capitò di conoscere anni fa).8-)

  4. Pingback: Tweets that mention Blog di Andrez » Blog Archive » Ministro dell’Istruzione Gelmini -- Topsy.com