Marchionne “car star”

Marchionne su TimeDalle stelle alle stalle? Forse, o forse no. In ogni caso l’uomo della Fiat, osannato e criticato, che solo qualche settimana fa veniva indicato come “car star” dal prestigioso settimanale Time, non vive momenti troppo felici in quel di Detroit.

Le critiche sono semplici: non avrebbe pianificato adeguatamente il lancio negli Usa della Fiat 500, e non avrebbe operato una strategia di marketing, ma soprattutto ha voluto imporre un modello non adatto agli americani. Risultato? Vendite molto al di sotto della aspettative, ma soprattutto cocente delusione per il giudizio della National Highway Traffic Safety Administration (l’ente che valuta la sicurezza dei veicoli), il quale ha dato 4 stelle (su 5) alla 500 per gli incidenti frontali e il capottamento, ma solo 2 negli incidenti laterali. Inoltre, solo 3 stelle nel caso in cui il passeggero sia una donna.
Nel complesso 3 striminzite stelle, un giudizio piuttosto inclemente per un mercato abituato a standard ben più alti, e che ha inciso non poco sulla vendita delle vetture.
In sintesi, un’auto piccola che costa troppo ed è anche poco sicura.

Secondo Wall Street Italia, Marchionne più che un mago della auto, adesso sembra sempre più un giocatore di poker. Con la speranza che nessuno vada a “vedere” il bluff!

Fiat 500 valutazione

  1. Secondo me anche in Italia è roba da quattro (o magari cinque o sei) fricchettoni chic.

    Purtroppo siamo molto lontani dagli anni d’oro della Fiat (anni 80, quando c’era la 126, la 127, la 128, e in seguito la uno e le primissime punto…); oggi la concorrenza delle auto estere, e soprattutto di quelle orientali, è spietata, visto che con un prezzo molto più basso ti danno più design, più affidabilità, più confort e più optional.

    Le fiat hanno un disegno vecchio, sono poco affidabili e confortevoli, e pure a caro prezzo, e gli optional te li fanno pagare uno per uno.
    Inoltre non riesco a capire come piazzare un’utilitaria da fricchettoni in un paese come l’America dove conta chi ce l’ha più lunga (la macchina!).

  2. It didn’t help that the ratings came about the same time that the 2012 Toyota Camry, a much larger car, was getting the coveted five stars

    Poor Fiat. Engineers added extra plates and lots of little changes to try to create a 500 that would ace its safety tests. There is a fair amount riding on the car. Chrysler worked hard to try to get the Fiat 500 ready for American crash tests. But apparently its remedies didn’t work. The little Fiat got knocked in its federal tests.

      2012 Toyota Camry

    E dice pure che prima di farla sottoporre ai test gli ingegneri  hanno “lavorato parecchio” aggiungendo pezzi speciali per renderla un po’ piu sicura.

    Non oso pensare quelle “normali” che vendono in Italy.