La sinistra da odiare

grilloGrillo è un comico, bravo e divertente.

Spesso nei suoi spettacoli esprime critiche al sistema in modo geniale e coinvolgente e sempre condivisibili.

Quando arriva ad esprimere programmi politici cade frequentemente nella demagogia, offrendo ai suoi spettatori argomenti facili da additare al pubblico ludibrio, ma evitando poi di indicare alternative concrete.

Il movimento che ha creato ed i bravi giovani che ha coinvolto con successo inserendoli in parecchie Amministrazioni Locali, spesso faticano ad uscire dalla loro impreparata improvvisazione, scivolando frequentemente nei limiti che furono a suo tempo degli attivisti verdi (e che ne causarono la fine): presunzione e grettezza, assolutismo ed arroganza.

Tuttavia, gli spettacoli di Grillo ci sonsentono di riflettere su aspetti gravi del nostro quotidiano e la riflessione ci può aiutare ad uscire noi stessi, di sinistra,  dalla nostra frequente  opaca e miope ottusità.

Grillo dice che odia la Sinistra:

odio la Sinistra dei cantori del nulla ideologico,

dei moralisti, degli intellettuali, dei filosofi

impegnata sempre a impartire lezioni.

Odio la Sinistra delle trattative sotto il tavolo,

degli inciuci, dei silenzi, delle votazioni in aula per l’indulto

e dell’assenza dall’aula per lo Scudo Fiscale.

Odio la Sinistra che ha trasformato l’opposizione in una caricatura,

la Sinistra autoreferenziale che non tollera nessuno alla sua sinistra e dialoga con mafiosi e piduisti.

Odio le ottusità e le furbizie della Sinistra, il distacco dagli operai, dai precari,

l’altezzosità dei suoi giornalisti maestri del pensiero unico,

la Sinistra dei sindacati scomparsi, quella degli inceneritori, dell’acqua privata,

del nucleare sicuro e dei parlamentari che maturano la pensione dopo due anni e mezzo.

Odio la Sinistra dei tesorieri di partito che incassa centinaia di milioni di rimborsi elettorali

e che organizza feste di partito tutto l’anno.

Odio la Sinistra che non è più comunista, né socialista e neppure socialdemocratica,

la Sinistra che candida De Luca in Campania e Carra in Parlamento e che elogia Tronchetti e Marchionne.

Odio la Sinistra che attacca in pubblico Berlusconi e che gli ha regalato televisioni,

ricchezza, impunità e che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi,

la Sinistra che fa 10 domande su Noemi e la D’Addario per un’intera estate

e che per 15 anni non ne fa una sui mandanti della morte di Borsellino.

Odio la Sinistra che ha dimenticato Pasolini, Berlinguer, Pertini e che vuole riabilitare Craxi,

la Sinistra che se non sei di sinistra sei di destra e se sei di sinistra devi fare una coalizione delle forze progressiste.

Odio la Sinistra che si nutre di berlusconismo e di anti berlusconismo per sopravvivere,

la Sinistra che non discute mai di programmi,

ma di persone, avversari, equilibri, poltrone, percentuali di voto, candidati.

Odio la Sinistra della TAV, della base americana di Dal Molin e delle sue cooperative del cemento,

la Sinistra del “Lavoro, lavoro, lavoro!” dei Fassino e mogli mantenuti in Parlamento da generazioni di italiani.

Odio la Sinistra dei consigli regionali in galera per tangenti, della Campania trasformata in discarica da Bassolino,

dei “termovalorizzatori” di Chiamparino, della spocchia dei funzionari di partito.

Odio la Sinistra dei richelieu da strapazzo che costruiscono alleanze e coalizioni nell’ombra.

Odio la Sinistra che, per non perdere voti, soffoca i movimenti dei cittadini nel suo recinto razionale e riformista

dove pascolano le vacche sacre con la barba bianca e, se non ci riesce, ne inventa di fasulli per occupare uno spazio politico.

Odio la Sinistra, così come la Destra, per la loro capacità di togliere ossigeno alle idee,

per la divisione dei cittadini in fazioni una contro l’altra armata con i politici a fare da arbitro,

per la distruzione della sola idea di un futuro.

Come non condividere?  :mrgreen:

  1. Se c’è qualcosa che la sx non ha praticato, è l’antiberlusconismo, e mal ne incolse a tutti. Mi sembra un mucchio di banalità. L’ho ascoltato qui a genova, due anni fa: strali contro la sx, ben poco sul nano. Fa scrivere ai candidati che dopo dieci ani smetteranno con la politica, ma è una promessa che non è detto verrà mantenuta: ipoteche sul futuro della gente non si possono mettere.E poi non è importante fare solo due mandati: uno bravo, per quanto mi riguarda può farne anche di più. Su diritti civili e laicità: nulla.  Insulta chi ha l’auto, ma lui non ne fa certo a meno .Lui odia la sx? La cambi, invece di portarle via voti.

  2. Certo Carmen.

    Il mio era solo un esercizio di autocritica.

    E se è Grillo a suggerirmelo,  benvenga.

    Poi di lui e dei suoi ragazzi  abbiamo già scritto.  :mrgreen:

  3. A me non ispira altro che noia e temo fortemente il suo ingresso in politica (che tale è, e se prova a dire il contrario ancora una volta mi piazzo a S.Ilario e gli dico ciò che merita, tanto è vicino).  

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