Il primo e l’ultimo voto…

Mi sembra ieri che a 18 anni entravo per la prima volta in cabina elettorale per dare il mio “Primo Voto” di protesta e rivoluzionario, facendo la croce sul simbolo del PCI.

Tante elezioni si sono susseguite che non ricordo neanche quante, e non ricordo più neanche quanti simboli e cambiamenti sono poi susseguiti dopo Berlinguer.

Mi ricordo bene invece quante volte noi “Comunisti Italiani” ed affini, abbiamo sempre intelligentemente capito subito quanto era importante votare per quel Partito e non per altri che potessero essere la DC di Andreotti, il PSI di Craxi, Foza Italia e il Popolo delle Libertà di Berlusconi, la Lega di Bossi, l’UDC di Casini e tutti gli altri Partiti e capi di Partito che ci hanno portato fin qui, oltre al più basso degrado morale, economico e sociale di tutti i tempi.

Il nostro è sempre stato un ruolo importante come Opposizione a quei figuri da noi sempre immediatamente identificati e denunciati come tali, e fino a che c’è stato Berlinguer, abbiamo tenuto alto questo ruolo combattendo e perseguendo importanti successi per la classe operaia e per le classi medio-basse del paese.

Poi, dall’inizio degli anni 90 non siamo più stati noi stessi, non siamo più stati capaci, come forza di Sinistra, ne di fare opposizione, ne di stare al Governo e la Sinistra si è sempre più spostata a destra, dividendosi al suo interno e perdendo la retta via, Vendola direbbe, perdendo sempre più “Quel profumo di Sinistra”.

Da qui sono iniziati i miei disinnamoramenti e sempre più spesso sono andato a votare un po turandomi il naso ma nella speranza che si ritrovasse quella retta via e quei profumi di Sinistra smarriti, ma nulla, sono passati anni e anni, elezioni e elezioni, ma il risultato è questo, siamo ancora una volta cercare di vincere da Berlusconi e a guardare con stupore il fenomeno Grillo.

Ma non pensiamo che se siamo ancora a questo punto sia anche un po colpa nostra?

Che sia anche colpa di questa Sinistra che non ha saputo capire e contrastare sul nascere questo fenomeno da baraccone del Berlusconismo e quel non fenomeno, ma arguto raccoglitore e interprete del malcontento degli Italiani che non ne possono più di questa classe politica in genere, ma anche della nostra?

Bene, anche io sono stanco e incazzato e avrei voluto votare M5S anche io, ma alla fine cercando e ricercando ho voluto dare un ultima possibilità a questo CentroSinistra non votando direttamente il PD ma dando forse il mio “Ultimo Voto”, ad un Partito che mi ha fatto sentire più a casa mia, che nelle riunioni ci si chiama ancora Compagni ma non per un nostalgico ricordo, ma perchè ho sentito parole, dal suo Leader Vendola, di umanità, gentili, al passo con i tempi, moderne, che suonavano non solo di Spread e di IMU, ma di lavoro, di operai, di giovani, di ecologia, di cultura, di giustizia e di diritti sociali, civili e morali, insomma, ho rivisto e sentito per un attimo quello che sognavo e allora mi sono detto e mi sono convinto a rimandare il mio voto di protesta, il mio voto rivoluzionario che mi stava assalendo e domenica voterò per “SEL, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'” per dare la possibilità alla Sinistra di potersi riscattare e dimostrare che stavolta non si fanno chiacchiere, ma fatti concreti.

Ma ricordate, se non sarà così, alle prossime elezioni, appena mi salterà davanti un qualsiasi Grillo di turno, lo voterò per riiniziare dal mio “PRIMO VOTO”, di protesta e rivoluzione, come fu quando avevo 18 anni, ci potete giurare.  😈

P.S. Chiedo scusa al Comitato di Redazione per il fatto che ci eravamo detti di non stigmatizzare troppo simboli o dichiarazioni di voto sul Blog, ma non ce l’ho fatta…  😕

A lunedì per commentare il dopo voto, che “son sempre belle cose”… 😉