Il cerino in mano a Casaleggio & Grillo

Bersani è lì che si appresta a salire il suo Golgota.

Gli hanno piazzato una pesantissima croce in spalla, quella delle cento contraddizioni e nefandezze del suo partito, e una corona da segretario fatta di mille spine acuminate, quante i componenti della Direzione Nazionale che hanno deciso per la sua crocifissione, sia amici che nemici, e lo hanno mandato a farsi sputare in faccia e quindi annientare dal duo Casaleggio & Grillo. Che non aspetta altro.

In attesa che sia compiuto il destino di Bersani, le varie correnti interne del Pd si stanno sbranando sornione per quello che potrà essere il passo successivo; il governo assieme al centrodestra malavitoso da una parte oppure il dialogo con i 5 stelle dall’altro.

Il cerino quindi di fatto è nelle mani di Casaleggio e Grillo ora; loro e solo loro potranno decidere il destino prossimo futuro del nostro Paese, solo loro decideranno se indicare la figura da loro preferita nel Pd -o lì vicino- con cui dialogare, (come Dario Fo dice esservi) e con quella far partire un processo rivoluzionario capace di rivoltare l’Italia come un calzino, oppure puntare al tanto peggio tanto meglio, con l’unico obiettivo di mirare al fatturato della loro Azienda Commerciale.

Avremo quindi la possibilità di scoprire definitivamente cosa vogliono esattamente i due guru; rivoluzionare e ripulire il Paese (opportunità storicamente oggi lì a portata di mano) o se gli basterà l’interesse aziendale della Casaleggio Associati.

  1. Ottimo Dario Fo, lucido e invidiabile per la sua forza e la sua vitalità nel sostenere un “Progetto Rivoluzionario” che doveva manifestarsi tanto tempo fa magari proprio da Sinistra, ma come ormai sappiamo bene, siamo più capaci ed esperti nel perdere che vincere, figuriamoci poi anche nel solo abbozzare una rivoluzione democratica…  😈