Grillo è un fassissta

Il berlusconismo in tutti questi anni tramite programmi TV volgari, la mancanza di rispetto per l’individuo, il fango e il turpiloquio usati dai vari Sgarbi, Ferrara, e loro amichetti, ha portato ad un imbarbarimento generalizzato che sarà molto difficile superare.

Spesso sono stato tentato di avvicinarmi al M5S, Grillo ha buone idee, non dice cose insensate.
Credo anche che il suo impegno politico sia in totale buona fede. Si professa nè di destra nè di sinistra ma “al di sopra” e vuole abolire i partiti. Queste frasi sono perfette per fare proseliti in un paese che è in ginocchio, consumato dal clientelismo e dalla corruzione, dalla mafia e dalla crisi economica occidentale. Un paese dove la gente ha perso fiducia e non vuole più votare. Ma significa anche raccogliere tutto quello che arriva, anche il torbido.
Anche un idiota sa che, in un paese capitalistico, con libere elezioni, essere di destra è grosso modo fare l’interesse dei ricchi, di sinistra quello dei poveri. Credo che non si possa prescindere da questo, anche se negli ultimi anni i partiti che dicevano di lottare per gli uni o gli altri hanno deluso totalmente i loro elettori.
Quello di Grillo, mi ricorda un movimento che nacque subito dopo la guerra che anche lui si professava nè di destra nè di sinistra e che si chiamava “dell’ uomo qualunque”.
Si dice che il vero padrone del movimento sia Casaleggio, personaggio che sarebbe (o sarebbe stato) legato a società e personaggi di potere, ma non dò molta importanza a questo.
Mi preoccupa il fatto che purtroppo anche Grillo è vittima del processo schifoso seminato dal cavaliere piduista. L’ attacco alle persone e non alle loro idee, la volgarità, la piccola menzogna per buttare fango. Questo metodo già ampiamente utilizzato da tempo, lo accomuna agli stessi personaggi che combatte, al “container di merda liquida” (Ferrara) come lui lo chiama. Grillo viaggia sul loro stesso binario.
Anche se io penso la stessa cosa sul conto di Ferrara, non lo vado ad urlare in piazza.

Questo linguaggio lo porta a circondarsi anche di gentaglia. Se da una parte ci sono ragazzi in buona fede che credono giustamente in quello che dice il suo guru, ci sono tanti seguaci del M5S attirati solo dalla rabbia e dal gusto di offendere le persone indipendentemente dal loro pensiero. Almeno questo è ciò che avverto cercando di confrontarmi con loro sul Web.
Quello che avverto cercando il dialogo con loro, è anche la presunzione di voler svelare al mondo la loro assoluta verità.

La maggior parte di loro, non ti chiede chi sei. Quanti anni hai. Se sei un minatore del sulcis o un addetto ai forni dell’ILVA. Se sei un medico di emergency, o un volontario della protezione civile. Se sei un luminare del trapianto cardiaco o un progettista di protesi per l’Afganistan. Trattano tutti allo stesso modo.
Noi, che non siamo del Movimento 5 stelle, siamo tutti coglioni, Imbecilli con gli occhi foderati di prosciutto.
E’ comprensibile quindi codificare il loro linguaggio come “fascista”.
Non è la singola frase “siete zombie” o “siete morti”, ma l’atteggiamento generale che ricorda il fascismo.
Anche loro, tutti, che stanno giustamente contestando questo sistema, questa politica di palazzo, questa corruzione dilagante, sono figli del berlusconismo. E se glielo dici vanno su tutte le furie.
Naturalmente non sono solo una parte dei seguaci del M5S a farlo. Sul web, questo comportamento è diffusissimo.
Ma è proprio il web, lo strumento su cui Grillo punta.
Se lui usasse un linguaggio meno pesante, sicuramente avrebbe meno seguaci.
Ammucchiare questo miscuglio in un movimento nato da poco gestito da due persone, con un “nonstatuto”, dove si dice che tutti sono liberi di dire (ma non di fare) quello che vogliono e sparare a zero indiscriminatamente sulle persone solo per sentito dire, mi ricorda qualcuno.
Come diceva Corrado Guzzanti nel suo sketch, non era la “casa delle libertà”, il posto dove ognuno fa un pò quel cazzo che gli pare?

Sembra che alle prossime elezioni debbano fare manbassa.
Io per ora preferisco scegliere ancora fra destra e sinistra. Fortunatamente, in mezzo al putridume parlamentare, esiste ancora qualche politico con la fedina pulita e le idee chiare.

  1. Grillo è contestato all’interno del suo movimento, dai suoi seguaci, sul suo blog. Arrivano gli epurati del Movimento 5 Stelle e contro Grillo presentano un esposto all’Agcm.

    Si allarga dunque la frattura tra lo Staff del comico e la base.
    Gli espulsi hanno mandato una segnalazione all’Autorità per la concorrenza. Che ha aperto un fascicolo sulla “Casaleggio e Associati”, proprietaria del simbolo Movimento 5 Stelle, per pratica commerciale scorretta e pubblicità non trasparente.  

    E non uscirà indenne da questa contesa democratica. Il fatto è che siccome questo non-partito e non-associazione, questa proprietà della “Casaleggio e Associati” non ha regole scritte, né leader eletti ma solo i dictat di Casaleggio per bocca di Grillo, allora il dissenso non ha altro modo di esprimersi se non con i toni usuali della violenza verbale, e poi, quando non c’è altro da fare con la defezione, la scomunica, e infine la denuncia legale.

    Non c’è spazio nel Movimento per il dialogo deliberato. È interessante vedere come il referente della denuncia che è seguita all’espulsione di Filippo Boriani, sia il garante della concorrenza e del mercato, ovvero un organismo che presiede alle relazioni economiche delle società che operano nel mercato.

    Il Movimento 5 Stelle è a tutti gli effetti privato dunque, sia per il linguaggio che ha messo in uso e di cui si avvale, sia per i metodi di gestione del dissenso al suo interno, sia infine per le norme alle quali chi dissente si deve affidare.

    Difatti il simbolo appare di proprietà di “Casaleggio e Associati S.r.l.”, non di Grillo, come si può leggere nel suo blog:

    Movimento 5 Stelle“, è proprietà della «Casaleggio e Associati S.r.l. ». — “nasce il 22 gennaio 2004 a Milano, in via Gerolamo Morone, «nei pressi della casa di Alessandro Manzoni»”. http://www.beppegrillo.it/

    Ed ora urla “al lupo”, che a sentir lui “Media e politici vogliono eliminarmi

    Sincermente a me può anche star bene che Grillo definisca Bersani un ‘Gargamella’, Cadavere e ‘Zombie’. E che Walter Veltroni sia ‘Topo Gigio’, Prodi è ‘Alzheimer’, il premier in carica Monti ‘Rigor Montis’, il ministro Fornero ‘Elsa Frignero’ e Napolitano la ‘Salma’.

    Un pò meno (ma solo per la caduta di stile puttaniere style) che la Bindi secondo lui sia “non propensa al rapporto sessuale”. (Per nulla invece che Rita Levi Montalcini sia definita «una vecchia puttana») E così via.

    Però poi quando tocca a lui ad essere attaccato fa la verginella permalosa. E pure allarmistica.
    Mah.

  2. I grillini sono andati alla Festa dell’Unità da Bersani, (invitati da lui) e, abbondantemente strapazzati da un particolarmente manesco “servizio d’ordine”, hanno posto 10 domande al Segretario, senza ovviamente ottenere risposte.

    Gli stessi ragazzi del M5S tra i quali gli espulsi di Ferrara e Cento che ‘indagano’ sulla trasparenza nel Movimento 5 Stelle, pongono 21 domande pure a Grillo, da tempo, per fare chiarezza sui mezzi finanziari ed i programmi del suo movimento, ma nemmeno lui ne da di risposte.

    Vediamole dunque le domande rivolte a Beppe Grillo alle quali egli si guarda bene dal rispondere.

    1. A quanto ammontano le donazioni fatte nel 2011 al MoVimento o direttamente a Lei per lo svolgimento di attività politica?

    2. Può fornire l’elenco completo delle persone giuridiche che hanno donato negli ultimi 2 anni più di 5 mila euro al MoVimento?

    3. Può fornire l’elenco completo delle persone fisiche (Lei compresa, naturalmente) che hanno donato negli ultimi 2 anni più di 5 mila euro al MoVimento?

    4. A quanto ammontano i contributi degli eletti del MoVimento?

    5. A quanto ammontano le spese di gestione del sito del MoVimento?

    6. A quanto ammontano le spese di gestione del blog Beppegrillo.it?

    7. Quale è stata la raccolta pubblicitaria nel 2010 e nel 2011 sul blog Beppegrillo.it o su altre piattaforme comunicative utilizzate?

    8. Quanti sono i redattori del sito del MoVimento e del blog Beppegrillo ed a quanto ammontano le spese per pagarne gli emolumenti?

    9. A quanto ammontano le spese per il personale del MoVimento (redattori esclusi)?

    10. Se il MoVimento utilizza una o più sedi centrali, sono di proprietà? In caso negativo, a quanto ammontano le spese di affitto annuali?

    11. A quanto ammontano i depositi, sotto qualsiasi forma, del/i conto/i del MoVimento?

    12. Perché non esiste con voi (Grillo e Casalleggio, ndr) nessun tipo di dialogo e contradditorio, nemmeno in rete?

    13. Chi sono le persone che formano lo “Staff”, come vengono scelte e chi le gestisce?

    14. Come mai il Portale (per il confronto interno) non è ancora attivo?

    15. Che rapporti, oltre a quelli personali, lega Grillo alla Casaleggio & Associati?

    16. Come e da chi vengono decisi i post nel Blog e le espulsioni dal M5S?

    17. Perché gli stranieri legalmente sul suolo italiano non possono iscriversi al M5S?

    18. Come pensate di scegliere le persone da candidare alle prossime elezioni politiche? E con quali strumenti?

    19. Come verrà redatto il programma nazionale del M5S? E Da Chi? …e quando?

    20. Come pensate di spegnere le derive a volte violente di alcuni che scambiano la rete per un ring?

    21. il M5S si presenterà o no alle elezioni del 2013?

  3. Il M5S è un movimento utile solo per mettere i bastoni tra le ruote a questa classe politica becera e deludente, ma se volete sapere come la penso su Grillo e M5S? “An aven nienta in man”… 😈  

  4. La frattura all’interno del M5S, tra i bravi ragazzi che si sono fatti eleggere e si fanno il mazzo nei Consigli e la massa fanatica ed integralista degli adepti acritici della Casaleggio Associati Srl. (e pure tanti suoi fake)  si sta allargando velocemente.

    Diciamo pure che sta degenerando, mostrando il vero volto del Casaleggio-pensiero istigante:

    FAVIA ANDREBBE SGOZZATO IN PIAZZA. …
    – “Quest’uomo di merda dovrebbe essere ammazzato per dare l’esempio. Esempio chiaro: chi si permette di comportarsi cosi va eliminato. Basta compassione e perdono…”

    A migliaia questi proclami stanno apparendo in rete rivelando due realtà, due pianeti di fatto opposti; da una parte gente impegnata che opera sul territorio da anni, come Favia, Tavolazzi, Pizzarotti ecc., e dall’altra i seguaci semilobotomizzati del guru-Srl, fanatici ed integralisti, incapaci di ragionare con la loro testa e tutti ad urlare il dogma del giorno della guida suprema di riferimento.

    Pronti a sgozzare il dissenso in piazza insomma.

     

  5. Come è possibile che molte persone non capiscano che cosa sia l’M5S ….non è altro che la conseguenza naturale della corruzione politica che abbiamo a tutti i livelli!!!….l’anarchia all’interno del movimento sbandierata dai media ( tutti di parte e pagati dai rispettivi partiti) non mi tocca assolutamente!!…anzi questo accanimento mediatico e il vero terrore che leggo negli occhi dell’amico Bersani e di tutti gli altri politicanti quando si nomina Grillo, non fa altro che rafforzare la mia convinzione…e cioè che da ora in poi non darò mai piu il voto…. ne a Destra ne al centro ne a sinistra!!

    Inoltre Andrea …tu hai inserito nel tuo commento  solamente notizie che vanno “contro” M5S…probabilmente non leggi il blog di Grillo come lo leggo io e quindi non hai potuto fare una “tara” delle cose che sono state scritte anche su Favia che ricordo ..ha tradito il movimento per lusinghe fate dal PD….la scusa Casaleggio non regge lui c’è sempre stato e guarda caso in 5 anni Favia non ha mai avuto nulla da ridire…che strano comportamento!!….ti ricordo inoltre che sul blog nessuno viene censurato a meno che non scriva cose oscene quindi tutte le opinioni sono rispettate anche quelle pessimistiche e contro il movimento….forse su qualche punto ha ragione chi ancora diffida del movimento…la scarsa competenza politica e quì sono d’accordo ma sono anche d’accordo sul fatto che quella che abbiamo ora è marcia e ci ha portato ad non avere piu sovranità polpolare ad essere schiavi dei tedeschi e dei francesi….be io non ci stò!!….   serve aria nuova e un modo di fare politica diverso……i toni a volte burberi usati da Grillo…bè…possiamo considerarla comunicazione di “impatto” d’altronde era necessario “svegliare” gli Italiani…e moltissimi lo stanno fortunatamente facendo.

    saluti

    Mirko 

  6. Ciao Mirko, benvenuto nel blog e grazie per aver inserito la tua opinione.  :)

    Se dai un’occhiata alle “Istruzioni per l’uso” di questo blog, potrai meglio comprendere lo spirito che ci anima e che ci porta a commentare i fatti che accadono nel nostro Paese.
    Nei nostri commenti raccontiamo (e sottoponiamo al punto di vista altrui) le nostre perplessità ed i dubbi; ciò che i politici fanno o dicono e che non ci convince del tutto.
    A volte, raramente, esprimiamo anche consenso e posizioni positive, ma ben raramente scivoliamo nella propaganda cieca ed acritica per l’uno o l’altro partito, o personaggio politico.

    Per la propaganda ci sono i media, già così ben occupati dalle varie caste.

    Qui non vogliamo convincere nessuno caro Mirko, ma solo esprimere dubbi quando li abbiamo, … e discuterli con serenità. 😉

  7. Ciao Mirko, benvenuto anche da parte mia. 
    Come avrai letto nel mio articolo, ho premesso che in gran parte condivido le idee di Grillo e sono stato tentato di avvicinarmi al M5S.
    Ma davvero pensiamo che col linguaggio “colorito” si possano svegliare gli italiani? Sono 20 anni che sentiamo quel linguaggio in tutte le TV e in tutte le salse. Sappiamo bene che era il metodo populista di Berlusconi per attirare gli italioti.
    Infangare il buon linguaggio e esaltare l’ingoranza.
    Oggi, dopo questo sfacelo, oltre ad aver bisogno di onestà e trasparenza questo paese necessita anche di un pò di cultura, di civiltà e buone maniere.
    Roba che usava al tempo di Berlinguer e Pertini e che oggi sembra lontana anni luce. 
    Tutto ciò che Grillo riesce ad esprimere a riguardo, (prendendo in giro Vendola) è seppellire il linguaggio”forbito” battezzandolo “supercazzola”.
    Per me questa scelta strategica è un errore. Adesso l’Italia è piena di volgari bastardi cresciuti nel fango mediatico del puttaniere e i ragazzi del M5S non lo meritano..