Firmiamo per il referendum antiporcellum

nichi-vendola-antonio-DipietroParte a Montenero di Bisaccia la raccolta firme per il referendum abrogativo della attuale Legge elettorale, detta anche porcellum.

Di Pietro e Vendola impegnati in prima persona con una manifestazione a Roma per il primo ottobre.

Italia dei Valori e Sel schierati dunque assieme per cancellare il “porcellum”.

Prima Di Pietro dal suo trattore poi Vendola dal sito internet di Sel hanno aperto una corsa di due mesi per raccogliere le firme necessarie per una nuova legge elettorale.

Proprio così; il tempo è ridottissimo e le firme devono essere raccolte entro i primi giorni di ottobre.

Di Pietro ha detto:

“Il referendum è l’unico sistema per indurre il Parlamento a modificare questa legge elettorale che ha arrecato danni alla democrazia e al Paese. Invece di aspettare le nuove elezioni e quindi un nuovo Parlamento che poi riformi il sistema di voto, noi crediamo che il referendum sia il giusto pungolo per lavorare subito alla soluzione. Da oggi – conclude Di Pietro – siamo anche impegnati per il referendum abrogativo delle province, che noi chiediamo da sempre. L’Italia deve tagliare spese inutili e sprechi, se vuole ritrovare stabilità finanziaria e utilizzare risorse per lo sviluppo”.

E Vendola in una sua lettera a sostegno della raccolta delle firme ha dichiarato:

“Mentre l’Italia affoga in un post-berlusconismo fatto di macerie e di qualunquismo, la sinistra si consegna alle bancarelle come un gadget per turisti. Non possiamo star fermi, assistere a questa discesa agli inferi senza reagire.  Le giovani generazioni  e parti rilevanti di opinione pubblica chiedono un segno tangibile, credibile, radicale di cambiamento. Scontiamo anche la poca credibilità di una rappresentanza parlamentare ostaggio delle nomenclature di partito, con un sistema elettorale che riesce a umiliare i principi del pluralismo democratico non garantendo alcuna stabilità politica”.

Vendola e Sel parteciperanno attivamente all’organizzazione dei banchetti per la raccolta delle firme per promuovere il nuovo referendum per abrogare il porcellum, la  “legge-vergogna”, e  dare vita ad un nuovo sistema elettorale, perchè ignorare la crisi della democrazia comporta, secondo Vendola, conseguenze gravi per la qualità e la moralità della politica.

E il primo ottobre noi di Sinistra Ecologia Libertà prepariamoci a riempire una grande piazza di Roma. Fare piazza, intrecciare parole di verità e di ribellione, rendere visibile la voglia di cambiare, aiutare l’Italia migliore a uscire dal guscio della paura e del rancore. Il tempo dell’alternativa è ora”.