Ci mancava solo Garagnani

E’ ormai noto che il nostro concittadino Fabio Garagnani, ha proposto al parlamento di spostare la data del 25 Aprile (liberazione dal nazifascismo) con la data della vittoria della DC in Italia.
Ha dichiarato:
«Nell’odg ho proposto di sostituire il 25 aprile con il 18 aprile a fronte del fatto che questa è la vera data istitutiva della democrazia italiana che unifica di fatto il nostro popolo e non il 25 aprile, in quanto quella data ha diviso l’Italia, poiché lo spirito con cui i partigiani combatterono il nazifascismo non era certo quello di instaurare la libertà, ma un regime comunista, cosa che è stata evitata grazie appunto alla vittoria elettorale della Dc e di De Gasperi».

Prima di tutto vorrei esprimere con viva e vibrante incazzatura il vivo e vibrante sforzo che sto facendo per non abbandonarmi al più sfrenato sproloquio e contumelia nei confronti di questo forzaitaliota.

La prima cosa che viene in mente e che sanno anche cani e porci, è il fatto che il CLN era formato da tutti i partiti politici antifascisti. Democristiani, socialisti, repubblicani, comunisti, monarchici, partito d’azione ecc.

Se mai fu quando si unirono sulle montagne e cominciarono a combattere, il vero momento che unificò l’Italia, in quanto furono loro dopo la liberazione a fondare la Repubblica e a scrivere la Costituzione. Non dimentichiamo che dopo la liberazione il partito fascista era stato bandito.
Qui non si tratta di fare la pace fra due fazioni. Chi era stato fascista e non si era macchiato di nefandezze era in quel momento cittadino Italiano con gli stessi diritti e doveri degli altri. Doveva semplicemente togliersi il fez e smettere di salutare romanamente. Non mi sembra una eccessiva castrazione della libertà personale.

Se mai il vero problema del dopo guerra è stata la mancata applicazione delle regole costituzionali poichè nel nome del “pericolo comunista” è di fatto mancata per decine di anni una vera alternanza di governo.
Per riuscire in questo scopo ebbero grande protagonismo una parte di quei nostalgici che per anni tramarono contro la Repubblica collaborando con la mafia e i servizi segreti uccidendo centinaia di persone facendo esplodere bombe e tentando colpi di stato.

Ma con questi signori non ci si può “riappacificare”. Vanno messi in galera e basta.
Non si può unire un popolo cambiando una data di una festa. Devono essere gli uomini stessi a  evolvere  come ha saputo fare degnamente il nostro presidente della Camera dei Deputati oggi riconosciuto da tutti come degno rappresentante delle nostre Istituzioni.

Vorrei poi ricordare che veniamo da 17 anni di dura contrapposizione politica in una Italia che è in una situazione economica molto critica e con un nuovo esecutivo che ha il difficile compito di rattoppare i disastri di 17 anni di malgoverno da una parte e cercare di spegnere il fuoco parlamentare dall’altra.

Pensate un pò, Garagnani dopo tanti anni che si becca il suo congruo stipendio da parlamentare ha aspettato proprio adesso per fare questa bella pagliacciata.
Non era meglio se proponeva che so… di far tosare tutti i cani per risparmiare sui veleni per pulci?
Braccia rubate all’agricoltura.

  1. Ooh, bravo Fausto !

    Vedo che finalmente ti sei deciso ad aprire la rubrica Personaggi di Persiceto. Adesso forza su, continua pure con Giàri, Gùri, Rumanàt e gli altri.  Che son sempre momenti importanti della nostra realtà persicetana.  😉

    L’italoforzuto qui, la proposta l’ha fatta a fine settembre, quando al potere c’era ancora il puttaniere dal culo flaccido.  Sembra che al tempo detta proposta sia stata accolta nell’odg del Governo, ma poi subito sputtanata ferocemente dal Giornale per affossarla:  “No alla sostituzione della Festa del 25 aprile con la celebrazione dell’anniversario della vittoria della Dc”.

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    Prendiamola pure in ridere, ma Garagnani compie davvero una perfida azione, cercando di ri-aizzare gli animi e speculare sulle dolorose ferite che la nostra collettività ha subito più di 60 anni fa, con la contrapposizione di comunismo-fascismo prima e l’antifascismo e le lotte bracciantili poi.
    Sono stati momenti terribili con giovani caduti da entrambe le parti, vittime di quelle tensioni, violenze e contrapposizioni che per fortuna ora sono solo un triste ricordo per i più vecchi.

    Tristi momenti che evidentemente piacevano al nostro Garagnani, e che oggi vuole riattizzare e far rivivere.

     

  2. Mi dispiace, so pochissimo di Giari rumanat e altri, solo piccoli episodi..sarebbe bello che qualcuno che li ha conosciuti bene scrivesse qualcosa su di loro.
    E poi non vorrei confondere Garagnani con questi ubriaconi..loro erano veri signori. 

  3. Mi sembra giusto che il “giornale” abbia affossato l’anniversario della vittoria della DC. Loro avrebbero preferito quello della “scesa in campo” del loro prediletto sultano.

  4. Si, a loro l’anniversario della DC dava pure fastidio. :mrgreen:

    So poco anch’io dei Personaggi, però potresti aprire un articolo con il nome di ognuno di loro, inserire la foto e quel minimo di info che ricordi o riesci a raccattare in giro… anche una sola riga.

    Poi ognuno di noi pian piano aggiungerà ciò che sa, ed infine son certo che riusciremo ad avere una descizione abbastanza dettagliata di questi mitici personaggi.  😉

  5. Sono pienamente d’accordo con Fausto, in particolare con le sue parole relativa alla viva e vibrante incazzatura, e nel non cambiare date storiche, piuttosto che farle slittare alla domenica più vicina. La gente HA DEI RIFERIMENTI STORICI E POLITICI,,, e con politica intendo l’impostazione di vita sociale vissuta e tradizioni, che niente hanno a che fare con la PARTITICA.

  6. Fabio Garagnani, io ho avuto il dispiacere di conoscerlo negli anni 80 quando ero Assessore allo Sport nel Consiglio Comunale a piena maggioranza PC con Sindaco Gianna Serra.

    Lui, l’oggi Forzaitaliota, era il capo gruppo della DC in Consiglio Comunale e non era sicuramente meglio di oggi, anzi, quando parlava in Consiglio faceva venire il latte ai ginocchi a tutti, anche ai suoi, perchè sosteneva spesso le battaglie più insensate che nemmeno Giacomo Rusticelli, unico esponente del PRI eletto con i voti decisi al bar, sosteneva, anzi era molto più spassoso e arguto dell’allora democristiano.

    Poi lo sappiamo bene che oggi anche a livello nazionale, finito di correre i cavalli di razza, e ne cito alcuni, Berlinguer, Pertini, Moro, Scalfaro, oggi stanno correndo i Somari … e qui l’elenco ve lo risparmio perchè partendo dal Puttaniere la lista è lunghisssssssiiiiiiimmmmmmmaaaaaaa.

  7. ” Garagnani:
    … il 25 aprile, … ha diviso l’Italia, poiché lo spirito con cui i partigiani combatterono il nazifascismo non era certo quello di instaurare la libertà, ma un regime comunista,…”

    Giorgio Francescini, è scomparso alcuni giorni fa.  Nel ’44 aveva formato la prima organizzazione Democratica Cristiana ferrarese e nella primavera del ’45  come tale ha fatto parte del Comitato provinciale clandestino di Liberazione Nazionale. Impegnato politicamente nella Dc sia a livello locale che nazionale, è  stato Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Ferrara.

    Davvero ignobile il tentativo di Garagnani di dividere ed infangare per legge la memoria dei Partigiani, quello che sono stati e ciò che realmente hanno fatto. Tentativo fortunatamente nel frattempo fallito, vista la caduta del suo governo di malavitosi.

    Evidentemente non gli sta per nulla a cuore la democrazia che da ventenni abbiamo conquistato pagando con il nostro sangue, anche per lui.