Censis; 11 milioni di persone a rischio per crisi

Un interessante documento del Censis che considera in 11 milioni di persone, il 40% delle famiglie i soggetti a rischio per la crisi.

Secondo Censis un sentimento negativo pervade “un insieme di singoli organismi elementari che vivono uno accanto all’altro senza forza e futuro;… una mucilaggine spaventata e in preda al panico diffuso da un’implosione finanziaria internazionale senza ravvicinati precedenti”.

Secondo il rapporto, la percezione che gli italiani hanno di questa fase storica non è esattamente quella di una grande vigilia di cambiamento:

* il 37% pensa che la crisi potrebbe migliorarci, costringendoci a rivedere i nostri difetti
* il 30,3% dichiara più cinicamente che non ci cambierà più di tanto
* il 32,8% reputa più pessimisticamente che la crisi invece ci peggiorerà, facendo riemergere l’egoismo e l’interesse personale esasperato.