Berlusconi: soldi e seggi alle ragazze. Suburra di Stato

In un inquietante articolo di oggi, il Corriere della Sera parla di misteri, sospetti ed intercettazioni in una inchiesta di Bari che tratta di appalti nel settore della sanità concessi in cambio di mazzette che vede coinvolti esponenti del PD locale.

Nel corso dell’indagine sono apparse intercettazioni di conversazioni che riguardano alcune feste organizzate a palazzo Grazioli e a Villa Certosa ed i personaggi coinvolti avrebbero fatto cenno al versamento di soldi alle ragazze invitate a partecipare a queste occasioni mondane nelle abitazioni romane e sarde di Silvio Berlusconi.

Il Corriere della Sera intervista inoltre una ragazza, Patrizia D’Addario, che racconta (sostenendo di avere registrazioni che lo provano) di aver ottenuto denaro e una candidatura alle elezioni baresi dopo due feste a palazzo Grazioli.

Fonti ufficiose della Procura di Bari confermano che è in corso un’indagine per induzione alla prostituzione in luoghi esclusivi di Roma e della Sardegna.

Se questo fosse provato, inizierebbe ad avere un aspetto più concreto il concetto di ciarpame usato da Veronica Lario.

– < < Vuol dire che la notte delle presidenziali degli Stati Uniti lei era con Berlusconi?
«Sì. Nessuno potrà smentirmi. Ci sono i biglietti aerei. Anche quella volta sono stata in un albergo, il Valadier. Con me c’erano altre due ragazze. Una la conoscevo bene. È stato sempre Giampaolo a organizzare tutto» … «Berlusconi … mi ha chiesto di rimanere».

Si rende conto che lei sostiene di aver trascorso una notte a palazzo Grazioli?
«Ho le registrazioni dei due incontri».

E come fa a dimostrare che siano reali?
«Si sente la sua voce e poi c’erano molti testimoni, persone che non potranno negare di avermi vista ». >> –