Parlamentari e videogames

Immagini porno dall'Ipad: è Simeone Di Cagno, deputato Pdl

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Sabatino Aracu . Pdl

Sabatino Aracu . Pdl

Roberto Menia - Fli - ai videogiochi in Parlamento

Roberto Menia - Fli - ai videogiochi in Parlamento

Recentemente Spider Truman avrebbe reso noto che Microsoft manda ogni anno regali natalizi ai deputati italiani, solo a loro.

Come mai solo a loro?
Vediamo.

Il Parlamento francese utilizza dal 2006 solo software opensource.
I deputati eletti nella legislatura francese hanno difatti trovato  software open-source nei loro PC.
L’Assemblea Nazionale ritiene che l’utilizzo di Software Libero possa consentire notevoli risparmi alla Francia, nonostante il costo per la migrazione e per la formazione del personale.
Siccome è evidente (e noto ovunque) che i software open-source ormai offrono tutte le funzioni di cui i deputati necessitano, sono giunti a questa conclusione a seguito di uno studio condotto su richiesta del Presidente dell’Assemblea, Jean-Louis Debrè.

I software che i deputati troveranno installato sui loro computer includeranno Linux, Open Office, Firefox ed un client di posta open source (non meglio specificato) .

I Deputati italiani invece, vediamo che dal Conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2010 (2 agosto 2011) risulta abbiano ottenuto finanziamenti  ( Cap. 245) per – ” Spese per acquisto software 19.064.337 euroai quali vanno aggiunti (Cap. 60): “Spese per manutenzioni ordinarie software 4.260.306 euro”

Il governo paga (cioè noi paghiamo) quasi 25 milioni di €./anno  per programmi che sono disponibili anche open source, cioè gratuitamente, come hanno scoperto all’estero.

L’uso che ne fanno, oltre navigare su Gògol è evidente dalle immagini.  :mrgreen: