Vendola in crescita

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Durante la trasmissione 8 e mezzo di ieri sera, alla  presenza di Vendola come ospite, Demopolis ha presentato un sondaggio su Sel e l’immagine di Vendola stessa.

Primo dato importante la fiducia nel presidente della regione Puglia che appare mediamente al 46%, ma arriva fino al 55% nei giovani tra i 18 e 34 anni.

Per gli elettori i punti di forza di Vendola sono:

* l’essere carismatico (67%),

* innovativo (55%)

* competente (51%).

* concreto 42%

* moderato per il 30%.

Ad oggi il partito di Vendola, Sinistra ecologia e libertà,  arriva all’8,2%,  in forte crescita tendenziale

La provenienza dei suoi elettori; cos’anno votato alle ultime politiche:

* il 24% ha votato nel 2008 la Sinistra Arcobaleno

* il 43% ha votato il Pd di Veltroni

* il 9%  ha votato l’Idv e Di Pietro

*  il  22%  si era astenuto nel 2008

*  il 2% da Pdl e Lega Nord.

Il totale degli elettori disposti oggi a votare Vendola supera i 3 milioni di voti.

In un eventuale scontro per le Primarie, Vendola vincerebbe contro Bersani  43 a 38.

Nello stesso sondaggio pubblicato un paio di settimane prima, Vendola conduceva 42 a 39. Il vantaggio è quindi aumentato da +3 a +5

Significativo il dato di oggi tra gli iscritti al PD, che mostra Bersani vincente solo 40 a 36.

  1. LO AMO, Sto diventando frocio, al posto dell’orecchino mi metto l’orecchione..sto facendo anche un corso per imparare a parlare con la zeppola…..

  2. Noi che famo? Sempre maschilisti, anche omo, lo dico io che alle donne non pensa nessuno! Urge la Concia!!! Tra l’altro è una bella donna.

  3. Daaii ragazzzziiiii………….ma siamo paazzzziiiii, vorreste dare il voto a un diverso, a uno con l’orecchino e che parla con la zeppola?
    Daaii ragazzziiii,…………..ma siamo paazzziiii, volete mettere il Baffino o il bel culino pulito di Veltroni o la mia mascella volitiva?
    Daaii ragazzziii………….ma siamo pazzziii, lasciamo le cose come stanno, non scomodiamo i diversi che non hanno mai combinato nulla nella vita come ad esempio:

    Da Buffalo Bill a Napoleone: dizionario choc sui gay piu’ illustri
    Nella lista finiscono anche Moravia e Abraham Lincoln
     
    —————————————————————– Scalpore in Francia per l’uscita di un libro che elenca gli omosessuali dichiarati o sospetti della storia Da Buffalo Bill a Napoleone: dizionario choc sui gay piu’ illustri Nella lista finiscono anche Moravia e Abraham Lincoln PARIGI – Esce in Francia un dizionario di omosessuali e bisessuali celebri, editore Deletraz. E naturalmente va a ruba. Dopo tanta retorica sulla “normalizzazione”, non ci si aspetterebbe una morbosa curiosita’. Puo’ stuzzicare la fantasia il fatto che Clodoveo confesso’ al vescovo Eleuterio la propria tendenza alla sodomia? Pare di si’, perche’ Clodoveo, re dei Franchi, e’ stato appena celebrato in Francia con sontuose cerimonie alle quali ha partecipato Giovanni Paolo II. Scrittore e storico dell’omosessualita’, Michel Lariviere, che e’ l’autore del testo, ammette che sara’ accusato di sacrilegio dai moralisti perche’ ha frugato nelle alcove di grandi personaggi facendoli precipitare dai loro virtuosi piedistalli. In qualche caso la “differenza” non e’ documentata. Michel Lariviere cita il nostro Moravia perche’ taluni, scrive, hanno voluto considerare autobiografico l’episodio del “Conformista” in cui e’ narrato lo stupro del giovane Marcello da parte dell’autista Lino. Vero o falso che sia, Alberto Moravia, ormai, e’ in quelle pagine. Come vi e’ Moliere che aveva un cherubino di tredici anni di cui Armande, consorte dello scrittore, era gelosa. Ecco poi Maximilien de Robespierre, William Pitt, George Washington, Beethoven e suo nipote Karl, Abraham Lincoln che divide il letto per qualche anno, prima del 1859, con un giovane giurista di nome Stead. Sfogliando il libro, salta fuori persino Napoleone. Mettere in dubbio, in Francia, l’eterosessualita’ dell’Empereur e’ un peccato piu’ che mortale. Eppure, Michel Lariviere riferisce che la scelta scrupolosa degli aiutanti di campo e dei domestici, sempre giovani e belli, e il bisogno costante di pizzicarli, carezzarli e toccarli suscitavano amare e disincantate riflessioni in Josephine e nella stessa Marie – Louise. Viva la faccia del suo avversario Michail Kutuzov, che sconfisse l'”Aigle” nella campagna di Russia: faceva apertamente all’amore coi suoi soldati e un giorno mori’ tra le braccia di uno di essi. Il dizionario e’ pieno di personaggi scontati o sorprendenti. Borges dissimulava le proprie passioni omosessuali sotto la maschera dell’amicizia. Non avrei mai pensato a Buffalo Bill: a tarda eta’ cercava gli amanti tra il personale del suo circo. Sulla passerella degli attori sfilano Errol Flynn, Tyrone Power, Burt Lancaster, Laurence Olivier, Charles Laughton, Alan Ladd e cosi’ via: bisessuali o omosessuali incalliti, sentenzia Michel Lariviere che deve aver frugato non solo nelle alcove ma anche in corrispondenze e archivi segreti. Arriviamo a Rudyard Kipling che proiettava la sua pederastia attraverso il giovane Mowgli nel Libro della Giungla. Il capitano James Cook, il navigatore, che divorava sessualmente i suoi marinai in navigazione tornando eterosessuale non appena toccava terra (poi, pero’, gli indigeni lo divorarono veramente alle Hawaii). E voila’, salta fuori anche Thomas Mann che esalto’ la propria omosessualita’ con “La morte a Venezia” identificandosi nel professor Aschenbach innamorato matto dell’adolescente Tadzio. Klaus Mann, contrariamente a suo padre, non nascondeva i propri gusti. Tutti nel calderone: Proudhon, padre del socialismo, Melville, il creatore di Moby Dick, Balzac, Pessoa, Saba, Marinetti, Leopardi che, sul finire dei suoi giorni, a detta di Lariviere, riconobbe la propria identita’ sessuale facendo vita di coppia con il giovane Antonio Ranieri. Si resta stupiti, sicuramente per ignoranza, trovando nel dizionario il nome di Jules Verne. Proprio dalla terra alla luna. Era sposato con una ricca vedova, ma si circondava di efebi tipo Arthur Rimbaud. Anche Jules dissimulava. Nel 1886, un giovane tento’ di ucciderlo con due colpi di pistola. Era Gaston, nipote dello scrittore. E si disse che aveva sparato sullo zio per punirlo di aver tentato di violentarlo. Il dizionario di Michel Lariviere e’ un pozzo senza fondo. Si scopre un altro personaggio insospettabile: Juan Domingo Peron, il dittatore argentino, il marito della bella Evita interpretata in un film recente da Madonna. Era bisessuale e gli argentini lo trattavano da “maricon”. Circolava una canzone: “Que sea puta o cabron, mas vale Peron”. Che sia puttana o cornuto, cio’ che conta e’ che si chiami Peron.
    Ma daiii ragazzziii……….ma siamo pazzziiii, lasciamo mo ben le cose come stanno, non cambiamo niente, neanche l’attuale Presidente del Coniglio e tutti i suoi tromboni e puttane.
    Ma non vedete come va bene l’Italia in questo puttanaio?
    Nessuno insorge, la maggioranza del popolo è con loro che non sono diversi, non hanno l’orecchino, e non parlano con la zeppola ma SONO SOLO DEI BUGIARDI, DEI LADRI, DEI MAFIOSI, DEI GUERRAFONDAI, CHE DICONO DI ESSERE LAICI POI FANNO SOLO QUELLO CHE GLI DETTA LA CHIESA, CHE SANNO EVADERE LE TASSE, CHE SCALDANO LE SEDIE E SONO DEI MANGIAPANE A TRADIMENTO, CHE METTONO A POSTO GLI AMICI, LE AMICHE E I PARENTI, CHE SONO DELLE “PUTTANE DI INFIMA QUALITA’ E SENZA DIGNITA'” A DIFFERENZA DELLE VERE PUTTANE,……….. MA VOLETE METTEREEE? QUESTE SONO PERSONE NORMALII! ALTRO CHE’.
    MAA DAAAIII…RAGAAAZZZIIII, MA SIAMO PAAZZZIII, VENDOLA E’ UNA PERSONA SERIAA, DIVERSA………. MA SERIAA………….E QUESTO NON VA PER NIENTE BENEEE.  😈

  4. In realtà, Carmen, alle donne ci si pensa, eccome! A Bologna abbiamo una candidata coi fiocchi e controfiocchi. Voglio proprio vedere se domenica la votano. Io sono scrutatrice in uno dei seggi. I sondaggi la danno in lizza quasi pari con il candidato PD. Se Amelia non riceve voti sufficienti, giuro, ho chiuso con le donne e il femminismo. E la prima che mi sproloquia sulla carenza di figure femminili la prendo a calci in c. e anche la seconda e così via.
    Sono abbastanza democratica?

  5. Io parlavo del sessismo del blog di Andrez, grrrrr. Immagino bene che tu ci pensi. Incrocio le dita, non voglio arruolarti nelle mie fila, anche perché donne come te mi fanno tornare la speranza.

  6. Carmen G.:

    – Noi che famo? Sempre maschilisti, anche omo, lo dico io che alle donne non pensa nessuno! Urge la Concia!!! Tra l’altro è una bella donna.

    No dai.

    Non ricomincerete a flirtare tra voi femminucce come nel ’77 eh!  :mrgreen:

  7. E’ vero Carmen, ho notato anch’io “un lieve (vuoi leggere bieco?)”  maschilismo in questo blog. Non volevo fare pesare la cosa, sai come sono i maschi (non gli uomini, naturalmente sono due aspetti diversi)? Puerilmente permalosi.

  8. Lo sono sempre, è nella natura. E lo sono anche se non etero, ecco che penso. Maschi sono e restano! Siamo sole, con i nostri drammi grandi o piccoli, e poco sororali tra noi.

    Per Andre: io sono poco portata per gli amori saffici, anzi nulla. Me piaceno l’omini…o meglio, me piacevano. ormai, ho fatto il mio tempo. Li ho conosciuti. Fuori dall’aspetto sessuale, possono dire pure ‘na cosa giusta, ma…

  9. Carmen A.:

    …ho notato anch’io “un lieve (vuoi leggere bieco?)”  maschilismo in questo blog.

    Mi dispiace Carmen di averti dato questa impressione.

    Spero che col tempo, leggendo in giro nel blog, tu possa realizzare un’opinione meno squallida di chi vi scrive.  :)