Sembra evidente che aspetti importanti dei programmi di sinistra che coinvolgevano Berlusconi, come:
* confiltto di interessi
* legge elettorale
* frequenze TV e legge Mammì
siano stati deliberatamente ignorati dai leader di sinistra nei loro 7 anni di governo come scambio di favori.

A destra vi sono stati (e vi sono tutt’ora) uomini politici validissimi, esperti e capaci, e noto con piacere che tu stesso omaggi alcuni di loro sul Forum gt.
Le politiche che hanno portato avanti possono certo non essere condivise, specialmente a sinistra, ma questo non inficia la loro assoluta rispettabilità e la positività del loro operato.

Purtroppo sarei per attribuire il decadentismo proprio a sinistra, che è riuscita a governare due volte solo grazie ad un Leader di centro, per giunta abbattuto entrambe le volte proprio dai leader di sinistra.

Non dimentichiamo inoltre che l’emotività dell’elettore vale sia a sinistra che a destra (altro discorso è chi oggi ha in mano il controllo di questa emotività) e che anche gli elettori di destra, quelli seri, hanno lasciato che per due volte Berlusconi perdesse, consegnando così l’Italia a Prodi, evidentemente non convinti dell’affidabilità del loro Leader, proprio come è avvenuto recentemente agli elettori di sinistra che si sono rifiutati di votare candidati inquisiti nelle ultime Regionali.
Temo infine che sarà facile per gli amici di destra riportare casi qui di clamoroso qualunquismo di sinistra.
Che ve ne sono eccome.

Chi dovremo votare alle prossime Europee dunque?

Aldilà delle parti, sarei per votare innanzitutto qualcuno onesto e che si batta per la legalità.
Potrei poi aggiungere qualcuno giovane, che è loro il futuro, e perchè i vecchi hanno depauperato e devastato questo nostro Paese ben più di quanto avrebbero dovuto, che è terribile il peso dell’indebitamento e della spogliazione, dell’inquinamento e della devastazione morale che consegnamo ai nostri figli.

Poi certo, dovremo cercare di comprendere anche se saprà rappresentare degnamente i nostri ideali e le speranze che aspiriamo per questo nostro povero Paese.