2018; D’Alema Presidente

pdbacktothefutureIl Fatto pubblica oggi un articolo che fotografa l’attuale situazione del PD proiettandola al futuro e fa davvero pensare.

Credo sia giusto riportarlo qui virgolettato.

Dal Fatto Quotidiano – di Stefano Ferrante

<<  Grazie alla rilettura di antichi testi di Nostradamus e alla divinazione del mago Otelma siamo in grado di anticiparvi le conferenze stampa dei segretari del Pd per le prossime tornate elettorali:

Politiche 2013. Bersani: “Non è che l’erba della Lega è sempre più verde, i voti in cascina ce li abbiamo anche noi. Il 18,5 per cento del Pd è una buona base. E poi è come se avessimo vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi, mica ci possiamo lamentare perché Berlusconi e Bossi hanno preso l’oro. Sulle riforme il dialogo continua, non possiamo fermarci ora che abbiamo sistemato la magistratura, il presidenzialismo e il federalismo”.

Europee 2014. Fassino: “Ora basta con le polemiche interne. Il dato va letto per quello che è, un voto europeo. Il nostro 15,1 per cento è più di quanto hanno preso i democratici rumeni, e abbiamo più voti dei socialisti ciprioti e maltesi messi insieme. Abbiamo vinto. Gli elettori hanno apprezzato il fatto che abbiamo raccolto l’appello del Presidente della Repubblica Berlusconi al dialogo sulle riforme: aver approvato con la maggioranza il nuovo Statuto dei lavoratori che prevede lo stipendio ridotto per meridionali ed extracomunitari e l’autorizzazione del Presidente per scioperare. E grazie a un nostro emendamento è stata cancellata la tortura per i giornalisti dalla nuova legge sulla stampa che prescrive il visto governativo per pubblicare i giornali e sulle scalette dei Tg”.

Regionali e amministrative 2015. Veltroni: “A new dream. Dal nostro 11,7 per cento riparte il sogno e i sogni, come direbbe il senatore Marzullo, aiutano a vivere meglio. Se poi sommiamo le schede bianche, gli astenuti, quelli che non hanno capito il nostro appello al voto utile e hanno scelto la Lista per la caccia e la pesca, gli Anarco-insurrezionalisti, il Partito dei pensionati, i Nazisti dell’Illinois e il Movimento autonomista di Matera, si vede che il Pd ha un potenziale del 14 per cento. Candidature come quelle di Balotelli, del Gabibbo, della mia segretaria e di Pietro Crundagoldi, l’orfano tetraplegico, ex tossicodipendente e bisessuale, autore della poesia “Disperazione pacata”, hanno funzionato. E’ vero, per quanto riguarda le comunali abbiamo perso Bologna, ma abbiamo riconquistato Fiano romano e Colli del Tronto. Il mio pensiero oggi va a Mike Bongiorno. Il suo “Allegriaaa!” è la migliore risposta alla crisi delle istituzioni”.

Politiche 2018. D’Alema: “Un risultato senza precedenti: il Partito Unico degli Italiani ha avuto l’80,5%, la riforma elettorale con una sola lista e il voto palese ha dato frutti. Con la riduzione del numero degli elettori si chiude il percorso iniziato con la riduzione del numero dei parlamentari. Ora siamo un paese normale. Oggi stesso mi recherò al Quirinale da Sua Maestà Piersilvio I per ricevere l’incarico per formare il governo”.   >>

PD_170 i_piu_letti

  1. Ecco, questo cari amici è il Paese verso il quale stiamo camminando spediti ma che non vorrei.

    Come proposto da GiorgioTave, abbiamo aggiunto una bella colonna viola a sinistra dove manterremo in evidenza tutte le porcate che nei prossimi giorni combineranno i dirigenti del PD.

    E nel caso anche le  proposte valide… ma la vedo grigia.  :)

  2. E’ la tristezza che si aggiunge alla tristezza, mai avrei pensato che oltre a battermi contro il Berlusconismo, avrei dovuto battermi contemporaneamente al Partito che per oltre 40 anni ho sostenuto.
    Non piango perchè sono già grande, ma la delusione è tanta e vorrei andare nella tomba di Berlinguer a rotolarmi con Lui.
    Se l’andazzo sarò questo, le tre B, Bossi Benito Berlusconi ci porteranno tranquillamente alla rovina sociale, morale e materiale.
    E QUESTE SON BRUTTE COSE!:cry: