Il banana punta in alto

Voglio proprio vedere cosa tira fuori dal cappello il nano bollito.

Tutti noi lo diamo per spacciato, ma è già successo tante volte, noi immaginavamo che il PDL si sarebbe disgregato nel dopo-Berlusconi, invece lui lo sta facendo di proposito.

Il PDL ad Alfano e lui fonda Un nuovo partito.
sembra una burla, una beffa. La prima cosa che ti viene da dire è: “guarda che ormai ti conosciamo, non ce la dai più da bere”.
Eppure lui ha sempre centrato il bersaglio parlando alla pancia degli italiani.

Scrivendo idiozie su FB mi è venuto il dubbio… E se lo facesse davvero?

Tutti i partiti e i media sparano su Grillo, eppure lui continua ad avere consensi e noi sappiamo perchè. Grillo sta parlando alla pancia degli italiani, che sia nel torto o nella ragione poco conta.

E allora perchè non lo può fare il puttaniere di cui è maestro supremo? Cosa gli è rimasto da perdere? Nulla. Coi processi se la caverà, anche se ci sarà una condanna in galera non ci va..al massimo arresti domiciliari.
Allora perchè non tornare alla riscossa utilizzando gli argomenti di Grillo, aggiungendo qualcosina?

Se il puttaniere non si ritira dalla politica, significa che sta puntando a qualcosa di preciso. Lui non si sbatte per avere una sedia al parlamento, non lo ha mai fatto. O fa il boss o niente.

I sondaggi dicono che metà degli italiani probabilmente non andrà a votare, che ci sono pericoli “autoritari” riferendosi a Grillo. E il banana? Una cosa è certa, per lui meno gente vota, meglio è. E’ il terreno perfetto per una soluzioine autoritaria.
Sappiamo che il più grande business del nostro paese è gestito dalla mafia. Se la Svizzera, che non è legata a nessuno è il centro delle banche mondiali, l’Italia lo sarà per la droga. Basta farlo senza dare troppo nell’occhio. Il paese diventerebbe ricchissimo, basta far crescere un pò agli italiani il pelo sullo stomaco.

La merdaccia potrebbe benissimo presentarsi a reti unificate (e anche in internet) con il capo cosparso di cenere, dicendo che per 17 anni ha sbagliato perchè costretto dal sistema. Proponendo quindi, come Grillo, di sfasciarlo per rifarlo nuovo.

Potrebbe proporre di uscire dall’Europa, dalle Nazioni Unite, dall’euro, ritirare tutte le nostre truppe dall’estero e non spendere più una lira in armi (facendo così contenti i pacifisti) Rifiuto e cancellazione del debito pubblico, nazionalizzazione delle banche (così diventano sue), tornare alla lira stampandone a tonnellate e distribuendola alle industrie e agli artigiani per creare posti di lavoro investendo sulla ricerca e le energie rinnovabili, rilanciando l’agricoltura.
Poi non conta se lo fa o meno, intanto torna in auge…poi son cazzi nostri.

Le sto sparando grosse? Forse. Sono le stesse proposte dell’estrema destra francese e
non è molto diverso da ciò che fece un altro prima di lui per rimettere in “piedi” lo stivale, dopo la grande guerra.

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Commenti
Sono stati scritti 6 commenti sin’ora »
avatarLorenzoGT – 29 aprile 2012
Le stai sparando grosse? Chiunque si augurerebbe di si, dando per debellata l’infezione berlusconiana, ma riflettendoci bene al centro delle politiche di centrodestra c’è ancora lui. In gran parte dell’azione di governo di Monti c’è lui. Lascerei perdere Alfano che, come dice Crozza, è paragonabile alla giovanissima Ambra di Non è la RAI che tramite auricolare prendeva istruzioni da Boncompagni. La triade che sostierne il governo Monti è costituita in ordine di importanza da Berlusconi, Bersani e Casini.

Per quanto riguarda Grillo, parlerà pure alla pancia dei cretini ma, fatemelo dire, quelli sono più cretini dei cretini che hanno votato Berlusconi; chi ha votato Berlusconi per lo meno lo ha fatto, deprecabile che sia, anche per un interesse personale. Chi vota grillo per quale motivo lo fa? Perchè crede veramente che un demagogo qualunquista arruffapopoli come Grillo sia in grado di governare?

Non credo comunque in un ritorno di Berlusconi alla politica di primo piano, visto che il duo Merkozy non lo permetterebbe. Lo hanno già fatto fuori una volta.

Unico pericolo è un colpo di coda di Berlusconi con contestuale uscita dall’Europa, e, fatemelo dire, quelli si che sono cazzi amari!

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avatarCotti Fausto – 29 aprile 2012
Certo Lorenzo, del resto lui era contrario ad entrare nell’euro e al parlamento trattò tutti a pesci in faccia (quando diede del kapò al socialista tedesco).

Se in questi ultimi anni non ha potuto fare un golpe, è stato a causa del legame con l’Europa. Cosa direbbe l’America se l’Europa si sciogliesse? Non aspetta altro.

Proviamo ad immaginare lo scenario. Il nano torna al governo, dopo aver promesso di uscire dall’euro, di cancellare il debito con i paesi esteri, di chiudere le frontiere, di buttare fuori tutti i prodotti cinesi e anche i cinesi oltre gli africani.

E lo fa.

Poi legalizza i bordelli e tutte le droghe. Che rimangono monopolio nazionale come le sigarette.(Da anni lo fa l’Olanda considerato uno dei paesi più liberi del mondo).

Così le campagne italiane, invece di produrre erbacce per le centrali a biogas, ritornano a produrre zucchine, grano, cipolle… mariuana e papavero da oppio. Basta che certe coltivazioni non siano troppo esposte e che ci siano persone che che le proteggono e tengono lontani i curiosi.

Ritirando le truppe dall’Afganistan, fa patti con i talebani per importare anche da loro. Commercia con la Colombia e pochi altri paesi.

Tiene buoni rapporti col suo amico Putin che gli vende gas e petrolio. Stessa cosa con la Libia.

Agli occhi del mondo, l’Italia diventa un paese simile all’Olanda e alla Svizzera.

Un paese che per combattere la mafia, ha legalizzato la droga. Non è forse questo che predichiamo tutti?

Un paese che (esteriormente) combatte la mafia con tutte le sue armi..(non lo facciamo da più di 100 anni?)

Chi si vuole drogare in Italia lo può fare liberamente.

Mentre invece la mafia si prende l’onere di fare import export in tutto il mondo senza dare troppo nell’occhio.

Se il resto del mondo vuole droga deve comprarla da noi. Così noi accumuliamo valuta estera.

Non ci sarebbero più vittime di mafia e la magistratura si dedicherebbe esclusivamente dei delinquenti comuni.

Le industrie? Sono diventate inutili da tempo. I cinesi e gli indiani producono meglio e a basso costo.

Le industrie vanno riconvertite per l’agricoltura, per la produzione e raffinazione della droga e nelle energie rinnovabili.

Sicuramente ci sarebbe tanta gente non d’accordo su queste cose, ma non è un problema. I contestatori ci sono sempre stati e anche il manganello. E col tempo spariranno perchè si riempiranno di soldini anche le loro tasche. Avranno puttane gratuite, droga, e tanta TV.

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avatarAndrez – 1 maggio 2012
Alessandro:
Chi vota grillo per quale motivo lo fa? Perchè crede veramente che un demagogo qualunquista arruffapopoli come Grillo sia in grado di governare?
Al momento mi sembra una mandria parecchio variegata quella che vota Grillo o sta pensando se farlo.

Una bella fetta mi sembra composta da fanatici integralisti, presuntuosi ed arroganti quanto ignoranti, che han trovato il loro guidapopolo-spaccatutto-so tutto io da osannare/seguire.

Un’altra bella fetta, forse la maggioranza, sono i ragionevoli di sinistra, preparati e con esperienze politiche alle spalle, quelli che oggi si fanno il mazzo sul territorio e nei vari Consigli, disgustati dall’immobilismo compiacente-complice dei partiti di sinistra. Questi però non godono del favore del ducetto, che preferisce di gran lunga la devozione indefessa dei primi, e non accetta le strambe pretese di democrazia e ragionevolezza, dialogo e confronto di questi ultimi.

Poi ci sono quelli dell’ultima ora, buzzurri semi-sognanti arrivati al vate di Genova a vagonate dalla putrefazione padana dopo che gli è stato sbattuto in faccia l’arraffa-arraffa generalizzato.

Ci sono pure schegge italoforzute alla deriva, attratte dagli slogan sguaiati del ducetto (del tipo no ai controlli fiscali, no agli extracomunitari, no all’Europa e all’Euro, a fianco dell’Iran e della sua dittatura, contro i centri sociali ma con simpatie per Craxi e per l’estrema destra, e da ieri pure promafia) e dal brodo primordiale bello denso e confuso del M5S dove sono certi di potersi infiltrare, farsi magari eleggere da qualche parte e continuare a tenere le mani in pasta indisturbati per anni. Che come sappiamo un Consigliere eletto non lo scalza più nessuno fino a fine mandato.

Poi c’è l’ultima ondata di sinistrosi che si rendono conto sempre più che con questi leader, con questi partiti di sinistra non se ne uscirà mai, che il loro unico fine è autoproporre e rilanciare più o meno cammuffati i loro privilegi-poteri e mantenere lo status quo. E allora tocca davvero spaccare tutto e spazzare via tutti, come sbraita l’esaltato, per fare finalmente pulizia e ripartire da zero. Ovviamente dopo aver spazzato via pure il comico ed i fanatici discepoli che si tira dietro.

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avatarLorenzoGT – 2 maggio 2012

“”””Un’altra bella fetta, forse la maggioranza, sono i ragionevoli di sinistra, preparati e con esperienze politiche alle spalle, quelli che oggi si fanno il mazzo sul territorio e nei vari Consigli, disgustati dall’immobilismo compiacente-complice dei partiti di sinistra””””

Andrea, io ho visto che di tali “ragionevoli” molti sono confluiti nel partito di Di Pietro, qualcuno è andato da Vendola, e qualcuno con l’UDC. Forse tale fenomeno è più sostenuto al nord?

“”””Poi c’è l’ultima ondata di sinistrosi che si rendono conto sempre più che con questi leader, con questi partiti di sinistra non se ne uscirà mai, che il loro unico fine è autoproporre e rilanciare più o meno cammuffati i loro privilegi-poteri e mantenere lo status quo””””.

Mi sento far parte di questo gruppo. Io dovrei andare a votare ma, mi dispiace, stavolta mi rifiuto categoricamente! Questo non tanto per le vicissitudini nazionali, quanto perchè sono altamente nauseato per come è stato amminEstrato il mio Comune. In linea teorica potrei anche votare Grillo (ma non prima di essermi tagliato una mano), ma al secondo turno si affronteranno sempre e comunque centro destra e centro sinistra.

Quindi per le comunali facessero come gli pare, io non voglio contribuire a continuare ad alimentare il marciume ed il ciarpame senza pudore anche di sinistra che è presente nel mio Comune.

Per le politiche del 2013, che Dio ce la mandi buona!

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avatarLauro De Bosis – 3 maggio 2012
Ciao a tutti, interessante articolo Fausto.
Anche la sistematica scannerizzazione di Andrez, sul chi darà il voto a Grillo, è interessante, ma il fatto che in altre epoche chi dava il voto alla Lega, o altri, veniva giudicato semplicemente ” classico voto di protesta”, mi fà pensare che comunque il Grillo, abbia argomentazioni forti per trovare tutte queste classificazioni o sbaglio?

Se il puttaniere non si ritira dalla politica, significa che sta puntando a qualcosa di preciso.

Questo è il terrore, forse mi darete dello psicolabile, ma stavo leggendo (inchiesta su Gesù) di Augias e Pesce
e mi sono soffermato su questa frase che vi leggo:” Alcuni ricercatori, fra i quali il celebre studioso protestante Oscar Cullmann, hanno insistito sul fatto che nel gruppo dei discepoli non tutti la pensavano nella stessa maniera e ognuno aveva ragioni diverse per seguire Gesù.
Il gruppo si teneva unito perche ogni discepolo aveva un rapporto diretto con Gesù, non perche tutti condividessero la stessa ideologia……”
Ogni singolo dipendente del pdl dal più grande al più piccolo ha avuto scambi con Berlusconi, perche egli non disdegna nessuno, tutti sono uguali davanti a lui, e se non lo sono, lo diventeranno.

Per chiudere, ciò che il Berlusconi può offrire lo si sà…., per contrastare questo, non serve l’ ideologia confusa della sinistra, non serve la contestazione di Grillo, co0sa serve?

Sarò un poveretto e ne sono coerente, ma sarebbe bastato una enorme discesa in piazza per la caduta del Berlusca prima del governo Monti, ma non c’è stata, gli Italiani sono rimasti alla finestra, la sinistra ha pensato che si festeggia solo quando c’è la maggioranza ? per poi (ognuno fare le proprie Margherite)?
La mia domanda è anche una risposta:, ma gli Italiani anche questa volta si sono liberati da un ventennio, ridicolo, o lo sono stati?, perche se lo sono stati, la tragicommedia non è finita.

Ciao a tutti

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avatarCotti Fausto – 4 maggio 2012
Bel commento Lauro.
A questo punto le grandi incognite sono due:
– la stupidità-convenienza-creduloneria-smemoratezza degli italiani e la imprevedibile ambizione pazzoide del banana.
Non è un caso che stia difendendo fortemente il potere televisivo che ha ancora intatto nelle sue mani.
Lui dice che rimane in politica per realizzare un ipotetico programma di comune accordo con “le forze di maggioranza” per salvare il paese. ..Ci crediamo?
Chissà quanto ha riso nel periodo della famosa bicamerale, quando prese tutti per i fondelli…pensa che D’alema era così convinto dei risultati che ci fece pure un libro: il giorno dopo l’uscita, il nano fece saltare tutto.

Quando scese in politica, ho sempre creduto che lo avesse fatto per non andare in galera e per fare i suoi interessi. Ma principalmente ero convinto che fosse per il potere. E da allora ripeto che se fosse stato per lui, a votare non ci sarebbe andato più nessuno.
Magari non ce lo avrebbe imposto col manganello come faceva il suo predecessore, ma avrebbe trovato un sistema indolore, una nuova miscela narcotizzante berlusconiana.
Ci aveva provato il suo amico Bettino quando ci disse di andare al mare ed invece a votare ci andammo compatti. Di questo il banana ha fatto tesoro, capendo che è meglio usare altri metodi.
Ho sempre pensato che il motivo principale che frenasse nel puttaniere la voglia di golpe, fosse il legame con l’Europa e la simpatia che gli italiani avevano per esso.
Del resto avrebbe speso molto meno a coprire d’oro i vertici delle forze armate che i dissanguarsi in campagne elettorali e dover foraggiare tutti i suoi ruffiani.
Adesso in Italia, la simpatia per l’Europa e la sua moneta è ai minimi storici. Stessa cosa per i partiti e i suoi politici.
Forse il banana potrà finalmente mettere in atto quello che gli aveva insegnato il suo amico Gelli.