Lo spillo blasfemo dei Mazzagatti

E così prendiamo atto che la collettività dei cittadini persicetani non può più contare sugli spazi del Cine Teatro Fanin, il quale, proprio come durante la guerra fredda alla Peppone e Don Camillo, è da ora rigorosamente riservato ai cattolici praticanti.  E proibito agli altri.

Un bel salto all’indietro, non c’è che dire, quello che oggi ci impone con integralismo stizzito il nostro Don Giovanni, che ha considerato blasfemo il carro e lo spillo dei Mazzagatti rifiutandone la proiezione nel tradizionale processo del lunedì.

Apprezzabile in questo contesto la posizione del nostro Sindaco: “Quando prendono in giro me – come l’anno scorso ha fatto l’Ocagiuliva che mi ha fatto indossare i panni di Forrest Gump alle prese con i tagli di Monti – non ho mica chiuso Piazza del Popolo”.

E difatti è proprio qui il punto; gli spazi ed i locali pubblici presenti in città, possono essere considerati dai cittadini fruibili da tutti i componenti della collettività o solo dagli adepti o soci o seguaci o fedeli o militanti delle varie sette, religioni, partiti, associazioni che ne rispettino rigorosamente dogmi e precetti?

Evidentemente con la scomunica odierna di Don Giovanni si apre una nuova era, un nuovo evo a Persiceto. Un nuovo medio evo.

Mi aspetto dunque che presto proibiscano l’ingresso al Fanin ad Atei, Agnostici e Scomunicati, ai quali appartengo (con lettera raccomandata dove – dopo essermi ufficilamente sbattezzato –  sono stato avvisato che mi attende l’inferno), e poi a Buddisti e Musulmani, … divorziati e donne che sono ricorse all’aborto, praticanti la masturbazione e/o sesso non a fini procreativi, e poi  omosessuali e miscredenti in genere  e così via vietando/bandendo.

Non so, questa cosa mi lascia sbalordito;  voi come la vedete?


Commenti
Sono stati scritti 12 commenti sin'ora »
  1. avatarAndrea Cotti - 5 febbraio 2013

     

    • Ezio Valentiè ovvio che tutti quelli che la pensano come te(io),non potranno che rimanere sbigottiti da tale presa di posizione,ma non incolpiamo il parroco,incolpiamo invece quella massa enorme di bigotti che si lasciano raccontare balle da più di mille anni,e che sostengono tali azioni.!!!

     

    • Ricardo Casalini de Souzaa me no , e questo il mondo che si sta vivendo non solo in italia tralasciando i soliti paesi civilizati australia , nuova zelanda , canada , nord europa e pocchi altri regna una grandissima ignoranza e poca voglia di documentarsi o di voler sapere altri punti di vista , quindi e questo quello che ci aspeta d’ora in poi un ritorno al medio evo !!!!

    • Erika SoveriniSono sincera: non mi piace il carnevale, ma i miei bambini lo amano, quindi….mi piego (anzi, a dire la verità si piega mio marito perchè ieri c’è andato lui… ). Stamattina ho sentito sta cosa, ma speravo fosse una delle solite frasi riportate...e invece no!!!!! Il Carnevale credo sia nato per far divertire no? E divertire vuol anche dire andare oltre le proprie idee, vuole dire capire quando si tratta di uno scherzo e magari riderci sopra….non penso la cosa sia stata fatta per offendere i credenti, per lo meno la mia lettura è questa. Sono allibita…Don Camillo e Peppone mi sono sempre piaciuti un sacco, davvero. Li guardavo con mia nonna, e ricordo sempre un lieto fine con relativa strizzatina d’occhio dei due…speriamo finisca cosi anche questa storia!!

    • Simona Trincherabe’ c’è da dire che Don Camillo non chiudeva la porta in faccia a Peppone. Ad ogni modo la chiesa ha fatto una brusca marcia indietro dal Concilio Vaticano II e ha, ormai da secoli, il pessimo vizio di sovrapporre il concetto di peccato al concetto di reato…

    • Marco BarbieriCome detto ieri credo che si sia perso il buon senso da ambo le parti, sembrano i giochi di due bambini che si fanno i dispetti l’uno a l’altro. Trovo lo spillo dei Soc. Mazzagatti sotto certi aspetti Geniale, simpaticissimo e per certi versi anche pro chiesa con testi e momenti divertentissimi, non mi è piaciuta la processione finale, anche se il richiamo a Gesù Bambino Dalla della canzone 4 marzo 1943 è geniale… ricordo che Dalla scherzava proprio sul fatto che lui nasce da un momento di amore “peccato”. Questo cameo fantastico personalmente credo sia “rovinato” dalla scritta Like a Vergin? … Per il fronte della Chiesa credo si sia persa l’occasione per porgere l’altra guancia e non rispondere a chi ha scagliato la prima pietra… ma come diceva il vescovo De Gustibus… forse basterebbe essere più similari alla faccia che spesso è quella della stessa medaglia

    • Persiceto CaffeDa “ambo le parti”. Solo che una è una Società Carnevalesca, l’altro è il Parroco. E quest’ultimo nega a TUTTA la collettività di rivedere lo spillo. Mi sembrano importanti questi “dettagli”, altro che “fare i dispetti l’uno a l’altro”.

    • Marco Barbierinon sono completamente d’accordo, non difendo la Curia, ma non credo che in una casa del popolo permetterebbero di rappresentare il film sulle odi a Berlusconi, purtroppo si è davvero arrivati a farsi i dispetti… tutto qua
    • Persiceto CaffeChe c’entra Berlusconi. L’articolo pone argomenti come fede, blasfemia e scomunica. Non si parla di politica/partitica in questo articolo. L’accenno alla dichiarazione del Sindaco non è in contrapposizione, ma è sull’apertura alla collettività degli spazi pubblici. Non capisco Marco perchè la vuoi mettere in politica.

     

    • Marco Barbieriera un esempio… potevo dire io che tifo bologna e odio la juve chiamassi a casa mia solo tifosi juventini il giorno che vincolo lo scudetto

     

    Federica Soldatiallora io che mi sono sposata in comune al Fanin nn posso entrare, ma siamo nel 2013 non nel medioevo!!

    • Soc. Mazzagatti De gustibus!

    • Federica Piccy Tabula rasa!
    • Soc. Mazzagatti Mutatis Mutanda!

    • Federica Piccy In vino veritas!
    • Soc. Mazzagatti Miserere!
    • Helios Pu La Santa Madre Chiesa in questo modo di reagire così infantile si rende un po’ ridicola.

    • Helios Pu L’appunto del giovane e democratico sindaco Mazzuca non tiene in considerazione che la Chiesa ha fatto della rigidità mentale il suo più grande vessillo. Non può paragonare il governo della città al governo dell”anima.
    • Helios Pu Tra l’altro satira, blasfemia, ribaltamento dei valori sono VALORI FONDANTI del Carnevale… Non accettarli significa non accettare una tradizione importante nonché peculiare della città.

    • avatarPaolo Grandi - 5 febbraio 2013

      Non ho visto lo spillo e quindi non posso esprimere giudizi ,ma due cose mi sento di sottolinearle
      – La censura è sempre  una  sconfitta per chi la impone e alla lunga una vittoria per  chi la subisce.
      La censura puo’ essere ammessa solo il casi eccezionali
      Purtroppo la censura  subliminale è ancora  troppo diffusa  in questa società di yes man
      Ripeto non ho visto lo spillo quindi non parlo di cose che non so anche se da quello che risulta la cosa  è preoccupante, spero in un chiarimento da parte di Don Giovanni
      – Dissento completamente dalla frase di un commenti ” incolpiamo invece quella massa enorme di bigotti che si lasciano raccontare balle da più di mille anni,e che sostengono tali azioni.!!!”
      Come credente non mi ritrovo e mi sento offeso
      Laico come  sono  accetto mi interessano le idee dei credenti  di tutte le religiini , gli atei , gli agnostici , chi ha idee politiche molto  lontane dalle mie , ho sempre cercato doi fare  una  netta distinzione tra i valori e  gli uomini che a  volte li deturpano
      Sono credente  e non accetto di essere offeso da certe generalizzazioni , ma forse ho male interpretato la frase , lo spero

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    • avatarAndrea Cotti - 5 febbraio 2013

      Il carro “blasfemo” dei Mazzagatti durante lo spillo.
       

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    • avatarGabriele Tesini - 5 febbraio 2013

      Paolo, Ezio ha detto, “Bigotti” che da Wikipedia significa:

      1. di persona che ha una religiosità solo esteriore, non riscontrabile nei fatti
      2. di persona o pensiero che mostra una grande religiosità unita ad altrettanta intolleranza e mancanza di flessibilità

      Quindi non prendertela, tu non centri proprio nulla, anzi, penso proprio che tu non ti riconosca minimamente come “Bigotto”, ma per me sei semplicemente una persona squisita, che crede, e che sopratutto possiede una alta e sincera Laicità, dono che spesso manca in tanti Cattolici Cristiani.

      Premesso ciò, io stenderei un velo pietoso sulle dichiarazioni di Don Giovanni e sopratutto sulle azioni che ha messo in atto precludendo la possibilità di mettere a disposizione il Teatro Fanin per l’allegra serata, e prontamente, bene ha fatto il nostro Sindaco a mettere a disposizione la Bocciofila per far sì che la splendida e storica festa paesana del Carnevale non cadesse in un silenzio assurdo e privo di ogni giustificazione.

      Mi permetta Don Giovanni di invitarlo ad andare a scuola un po da Don Gallo affinchè capisca che con i suoi comportamenti può solo far del male alla Chiesa e fargli fare giganteschi passi indietro.

      Io in Piazza c’ero con il carro delle mie nipotine e dopo tanti anni ho riassaporato l’emozione di esserci in quella splendida Piazza piena di gioia, colori e stupori nel vedere gli “Spel”, caratteristica unica in Italia e nel mondo, che quando li vedi nel loro svolgimento, la mente ti riporta al tanto lavoro svolto da giovani e meno giovani, credenti e non credenti, nelle notti fredde all’interno dei capannoni dove oltre a lavorare si mangia e si beve allegramente. Dai, non roviniamo tutto…
      😉

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    • avatarPaolo Grandi - 5 febbraio 2013

      Grazie Gabriele ,ma non per la vanità che le tue gentili parole nei miei confronti potrebbero aver risvegliato
      Grazie per avere riaffermato il concetto profondo di laicità che se fosse patrimonio di tutti renderebbe molto piu’ facile la convivenza  civile
      Laicità che fa rima con  ascolto , libero pensiero , tolleranza  , onestà intelletuale , difesa strenua delle proprie idee  ,ma allo stesso tempo capacità di dire ho sbagliato tu hai ragione .
      Grazie per avere ricordato che è carnevale  e quindi “ Dai, non roviniamo tutto… ;-)
      Grazie per aver per avere   richiamato il rischio che Don Giovanni “
      con i suoi comportamenti può solo far del male alla Chiesa e fargli fare giganteschi passi indietro.”
      Spero che  vi  sia un chiarimento  su questo brutto episodio  almeno per  provare di capirci  , lasciare  perdere  è sempre  sbagliato
      E la mia  richiesta non è buonista  ,ma
      Il laico accetta anzi desidera  il confronto
      Il cristiano deve avere una naturale disponibilità all’ascolto  e al  dialogo sopratutto con chi è lontano , questa è la mia chiesa


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    • avatarAndrea Cotti - 6 febbraio 2013

       

      • Simona Trincherama scusatemi, una volta c’era un proverbio “a carnevale ogni scherzo vale”. E ritornando a bomba sul comportamento del parroco, secondo me è un atteggiamento autolesionista quello di tenersi pochi, ma buoni parrocchiani e lasciar fuori tutto il resto. Credo che Dio conosca il cuore di ciascun uomo e non giudichi le persone esclusivamente dalle loro azioni…. Gesù fece lo stesso, accettando come amici pubblicani e peccatori della peggior specie. Purtroppo da questi insegnamenti ci si è allontanati moltissimo. Ad ogni modo mi pare di aver capito che nemmeno il Sindaco si sia pubblicamente offeso quando lo hanno paragonato a Forrest Gump… un’immagine un po’ forte. E’ un comportamento intelligente quello di andare oltre a frasi o atteggimenti offensivi. Be’ comunque se non al Fanin i filmati potranno essere visti al bocciodromo. Nessuno ci ha perso, tranne, a mio avviso, il parroco.

      • Marco Barbierisostengo che sappiamo che non sono di larghe vedute… altrimenti darebbero i preservativi al consultorio.. dai su non facciamo processi di cui sappiamo l’esito… sono anticlericale al massimo… ed è risaputo da tutti quelli che mi conoscono, ma credo che ste giro non gli si possa dire che hanno torto solo loro.. tutto qua
      • Federica PiccyHanno torto solo loro invece!

      • Marco Barbierisenza problemi ma mi sembra assurto pensare che un prete possa essere di larghe vedute.. vi ricordo che ha studiato in seminario non al liceo artistico… poi se vogliamo dire.. ok la chiesa è ipocrita e chiusa lo possiamo dire… ma che gli si punti il dito se non ti fa vedere qualcosa che la ridicolazza per TRE anni dietro fila… credo che sia capibile… tutto qua.

      • Giacomo GovoniCosì si ingigantisce una puntura di Spillo. Nel pieno diritto di un parroco permaloso, per la gioia dei Mazzagatti, per il disagio logistico dell’intero Carnevale. Ma giusto quello: per il resto, mi sembra una splendida pennellata di colore e polposa carne da grigliare al Maxi-Processo.
        Episodio da cavalcare, ma senza esasperarne i toni.
        (P.S. Il parallelismo Cine-Fanin/Piazza del Popolo è di difficile comprensione). Viva il Carnevale!

      • Rachele CocchiQuesto articolo è davvero fazioso ma vabbe … Nessuno ha detto che l’ingresso ai locali parrocchiali è impedito a delle PERSONE. Nessuna esclusione di individui a seguito di questo. Quindi tutte le frasi sul fatto che si vuole escludere o scomunicare le persone sono completamente gratuite.

        Il problema è che il fanin non è un “cinema teatro”.
        è un “cinema teatro PARROCCHIALE”.
        tecnicamente è casa sua e paga la parrocchia le sue spese (anche fare
        la serata carnevale, per esempio, sarebbe comunque stata una rimessa
        per la parrocchia che non sarebbe rientrata delle spese).

        si tratta quindi di una sala parrocchiale e come tale è diritto del prete dire di no, anche perchè san giovanni ha diversi altri luoghi in
        cui la proiezione è possibile (vedi la bocciofila ecc). il suo no non ha reso impossibile la proiezione, non ha cioè creato danno al carnevale. ha solo dovuto spostare l’evento.
        la satira è sempre possibile. la blasfemia può invece dare fastidio.
        quindi non è che censuro il carro, o la proiezione. non impedisco che
        gli altri lo vedano. impedisco solo che si proietti a casa mia…
        anche questa è libertà a mio avviso…

        Fra l’altro sul commento del sindaco citato :
        se chiudi la piazza crei un disservizio, impedisci qualcosa a qualcuno. se proietti lo spettacolo da un’altra parte invece no. quindi non vedo tutto il problema. è giusto che uno possa decidere cosa fare in casa propria, quando questo non lede i diritti degli altri. è un principio base della libertà …
        se la sua chiusura avesse creato un disservizio al carnevale capirei il commento ma in questo caso ha solo spostato una proiezione… quindi davvero non vedo quali diritti ha leso..

      • Andrea CottiForse Rachele è bene essere precisi.
        Innanzitutto il “fazioso”; ho espresso una posizione (una fazione) come tu ne hai espresso un’altra. Credo possa essere indiscutibile che sia io che tu, come cittadini, si possa esprimere le nostre idee e perpless
        ità. Almeno lo spero.

        Il problema ritieni possa essere imputabile al fatto che il Cine Teatro Fanin è “PARROCCHIALE”? … basta dirlo con chiarezza, tutto lì.

        E se rileggi, è poi il senso delle mie domande, a cui tu offri una risposta; siccome quel Teatro è PARROCCHIALE … dobbiamo prendere atto che la collettività dei cittadini persicetani non può più contare su quegli spazi, i quali da ieri saranno rigorosamente riservati ai cattolici praticanti. Ed evidentemente non più fruibili dagli altri.

        Non lo considero affatto “illecito” e Don Giovanni ha tutto il diritto, … ci mancherebbe, ma ripeto, basta dirlo chiaramente, e ce ne faremo una ragione.

        Poi così, giusto a titolo informativo, sperando di non approfittare della tua disponibilità; …come scomunicato potrò ancora entrare ad esempio a vedere film?

        E divorziati, signore che hanno avuto aborti, omosessuali … possono entrare ancora tutti?

      • Flavio AlberghiniCredo che a prendere come tema la mancanza di vocazione religiosa di questi anni non ci sia nulla di strano . E’ o non e’ vero, tanto per fare un esempio, che dopo la partenza di Don Santo, le parrocchie di Lorenzatico e Zenerigolo non hanno piu’ avuto un nuovo prete ma bensi’ sono state “accorpate” pro tempore alla parrocchia del Poggio ? E questo perche’ ? Perche’ a San Michele in Bosco ogni anno prendono i voti sempre meno sacerdoti e ad oggi i nuovi curati sono di gran lunga molto meno di quelli da sostituire.

      • Flavio AlberghiniQuindi credo, per finire il concetto, che posizioni di chiusura come quella assunta dal parroco non possano fare che male alla sua chiesa ed allontanare sempre piu’ la gente comune.

      • Persiceto CaffeCi sembra di poter condividere pienamente questa tua tesi caro Flavio, che tra l’altro trattiamo qui: http://www.persicetocaffe.com/perche-natale-e-4964.html#Comments

        http://www.persicetocaffe.com

        Andrea Cotti il 25 dicembre scorso nel fare gli auguri di Natale a tutti gli amiVisualizza altro

      • Marco Cocchibene, allora per coerenza rifiuteranno anche i soldi provenienti dai non cattolici e non ne andranno nemmeno più a chiedere. o no?

      • Rachele Cocchiil problema, caro Andrea e cari tutti, continua ad essere il fatto che non ci capiamo su un punto che evidentemente ho espresso male e di
        cui a questo punto mi scuso.

        qui non si cerca di escludere PERSONE. don giovanni non ha mai voluto
        escludere o n
        on ammettere delle PERSONE. così come mai si sognerebbe
        di vietare l’ingresso alle sale (e quindi, per chi ironizzava, anche
        le offerte) e ai luoghi della parrocchia.
        ha solo esercitato la sua libertà di non PROIETTARE qualcosa da lui
        ritenuto blasfemo e offensivo.

        sto dicendo che il fanin, pur essendo parrocchiale, è e rimane a
        disposizione di tutti.
        tuttavia è anche giusto, a mio modesto e inutile avviso, che si possa
        preferire di non proiettare qualche cosa di blasfemo.
        chiunque quindi potrà entrare a prescindere dalle proprie opinioni, ma
        è anche prevedibile pensare che non ci saranno spettacoli blasfemi o
        proiezioni blasfeme… fine… a mio avviso non vedo come questo può
        essere sconvolgente o dare l’impressione che il fanin voglia chiudersi
        alla cittadinanza…
        non vedo come una casa del popolo (per usare parole antiche) possa
        essere obbligata a proiettare una apologia del berlusconismo o come un
        circolo del pdl una apologia del comunismo… poi tutti potranno
        entrare in questi luoghi (spero)…
        distinguiamo un rifiuto a proiettare (che peraltro non ha impedito la
        proiezione) con un rifiuto all’accoglienza delle persone…

        buona giornata a tutti!

      • Marco Cocchidirei che in questi tempi, e in questo periodo preelettorale, il segnale è di altro tipo e molto chiaro. ma non diverso dal solito, eh ?
      • avatarAndrea Cotti - 6 febbraio 2013
        • Rachele CocchiPs dico fazioso a causa del “malinteso” iniziale: nell’articolo puntate su un supposto desiderio di esclusione di persone che non sarebbero più autorizzate a entrare (come molti commenti colgono, da quella sposata in comune e simili). Non offendo usando la parola, e argomento perché lo faccio. Se tuttavia la cosa offende me ne scuso comunque

        • Persiceto Caffe(Andrea Cotti) Non mi era sembrato “offensivo” il termine ‘fazioso’, ma solo usato in modo inappropriato. Grazie comunque per la tua cordiale precisazione.

          Come è già stato detto, eviterei poi paragoni con la politica, berlusconi o case del popolo; q
          ui parliamo di fede, blasfemia e fedeli. E in diversi, di fedeli di ‘sinistra’, stanno partecipando alla discussione.

          Sulla “esclusione di persone”; comprendo ed apprezzo il tuo ragionamento ed il tuo assicurare che nessuna ‘persona’ sarà esclusa dal Fanin. Tuttavia vorrei invitarti a meglio riflettere su questo aspetto: fossimo di fronte a spettacoli, filmati o rappresentazioni “esterne” che il Parroco o chi per lui ritiene oscene o blasfeme, avrebbe un suo significato. Qui invece ciò che è ritenuto blasfemo, impedendone la rappresentazione, è lo spillo di una società carnevalesca persicetana, di soggetti persicetani quindi. A loro, agli attori di detta supposta blasfemia, sarebbe dunque stato concesso l’ingresso? E nel caso, questi supposti blasfemi, come avrebbero potuto sentirsi, in mezzo agli altri cittadini, con la loro rappresentazione censurata?

          Questo è il punto, ed è questo che mi ha spinto ad estremizzare i concetti nell’articolo di apertura. Perchè se viene accettata e confermata dai credenti locali una scelta di questo tipo … beh allora quanto io stesso definisco “estremizzazione” diverrebbe solo questione di tempo, poi sarebbe considerato normalità.

        • Fabio FantuzziScusate, per curiosita’, ma dov’e’ la casa del popolo?

        • Donatella FalzonePosto che don Giovanni mi garba come un chiwawa attaccato ai garretti… Nei suoi panni a ‘sto giro avrei fatto uguale.. Se la proiezione si sa, avviene al Fanin, noto a tutti come cine teatro parrocchiale, il minimo e’ che i contenuti pur rimanendo nello scherzo, nel ludico, nell’irriverente non cadano nel blasfemo, nel poco rispettoso. E la società carnevalesca poteva tranquillamente evitare di esagerare..vista comunque la facile comprensione del loro spillo. Si puo’ credere o meno ma rispettare le scelte e il credo di chi fa una scelta precisa e’ cosa su cui non si può transigere. e questa e’ una attitudine che mi aspetto da chi si professa rouge democratico e aperto all’integrazione e all’accoglimento di cani e porci. Faccio una domanda a quelli aperti di mente di propensione pepponiana.. Secondo voi, un qualsiasi mullah cosa avrebbe fatto di fronte a una chiara offesa verso Allah e la religione che rappresenta?… Avrebbe offerto il te’ in moschea..? Non credo proprio…

        • Persiceto CaffeMi sembra davvero eccessivo cara Donatella, paragonare la nostra Chiesa e la scelta di Don Giovanni al fanatismo integralista di un Mullah, che secondo te avrebbe fatto uguale. … Mah.

        • Gabriele TesiniPaolo, Ezio ha detto, “Bigotti” che da Wikipedia significa:

          di persona che ha una religiosità solo esteriore, non riscontrabile nei fatti
          di persona o pensiero che mostra una grande religiosità unita ad altrettanta intolleranza e mancanza di flessibil
          ità

          Quindi non prendertela, tu non centri proprio nulla, anzi, penso proprio che tu non ti riconosca minimamente come “Bigotto”, ma per me sei semplicemente una persona squisita, che crede, e che sopratutto possiede una alta e sincera Laicità, dono che spesso manca in tanti Cattolici Cristiani.
          Premesso ciò, io stenderei un velo pietoso sulle dichiarazioni di Don Giovanni e sopratutto sulle azioni che ha messo in atto precludendo la possibilità di mettere a disposizione il Teatro Fanin per l’allegra serata, e prontamente, bene ha fatto il nostro Sindaco a mettere a disposizione la Bocciofila per far sì che la splendida e storica festa paesana del Carnevale non cadesse in un silenzio assurdo e privo di ogni giustificazione.

          Mi permetta Don Giovanni di invitarlo ad andare a scuola un po da Don Gallo affinchè capisca che con i suoi comportamenti può solo far del male alla Chiesa e fargli fare giganteschi passi indietro.

          Io in Piazza c’ero con il carro delle mie nipotine e dopo tanti anni ho riassaporato l’emozione di esserci in quella splendida Piazza piena di gioia, colori e stupori nel vedere gli “Spel”, caratteristica unica in Italia e nel mondo, che quando li vedi nel loro svolgimento, la mente ti riporta al tanto lavoro svolto da giovani e meno giovani, credenti e non credenti, nelle notti fredde all’interno dei capannoni dove oltre a lavorare si mangia e si beve allegramente. Dai, non roviniamo tutto…

        • Daniele Borghesaniscusate l’ignoranza ma davvero a San Giovanni in Persiceto il parroco si chiama don giovanni ?

        • Donatella FalzonePersiceto Caffe Secondo me bisogna leggere bene ciò che un interlocutore scrive..senza interpretare… Non ho paragonato, ho chiesto a pari responsabilità verso un credo e chi lo professa, cosa avrebbe fatto un mullah, ma potrei citare un rabbino o il Dalai lama… Non si tratta di fanatismo..ma della difesa, da ingiurie gratuite, di qualcosa di ritenuto profondamente sacro.

        • Persiceto CaffeBeh … ciò che hai paragonato è scritto là … e tutti possono leggerlo.

        • Donatella FalzoneVa beh allora e’ un paragone e io sono Claudia schiffer.

        • Mariog AddiE’ la conferma che il carro e’ perfettante azzeccato.. sono indietro di 200 anni ‘

        • Armando TurriniDomenica non sono andato al carnevale per cui non ho visto ne carro ne spillo, potrei quindi dire delle corbellerie. Stamattina però mi sono fatto spiegare il carro da un amico che “lavora” con i Mazzagatti e, stando a quanto mi ha detto, di blasfemo non c’era niente ma voleva essere una valutazione del perché sempre meno giovani sono attratti dal messaggio Cristiano. Ripeto, con conoscendo la questione sicuramente sbaglierò ma credo che forse neppure Don Giovanni abbia visto lo spillo, ed ancor di più credo che negare il teatro sia stato non un errore, ma un’occasione persa. Un’occasione persa proprio per confrontarsi sull’argomento affrontato dal carro ed anziché chiudersi ognuno nel proprio cortile aprirsi ad un dialogo. Io sono Cristiano e quello che mi spaventa non sono gli episodi come questo carro (ci sono state tante “provocazioni” in passato e molte di più ce ne saranno in futuro), quello che mi spaventa è questa chiusura alle ragioni, giuste o sbagliate che siano, degli altri. Vorrei che nessuno si sentisse attaccato per delle opinioni espresse da altri ma eventualmente le contestasse, e che magari si giocasse poi come il 3° tempo del rugby, tutti a faci una birra sentendoci, se non proprio fratelli, almeno amici. Ciao

        • Fabio Fantuzzi…per qel poco che conta, penso che il signor Pastore abbia perso un’occasione per dialogare o comunque perdonare, rendondosi rigidamente distanate da una comunità fatta di pecorelle festanti.

        • Beghelli Silvache tristezza leggere , sapere che in un giorno di carnevale festa di grandi e piccini , dove le famiglie per un giorno si dimenticano di tutto e sorridono grazie al GRANDE lavoro di persone, sapere che uno spillo può aver offeso e non fatto sorridere ,che un parroco o chi per lui dia dei divieti ,allora tutti ci dovremmo sentir offesi , la satira è spettacolo a chi piace e a chi no non per questo si devono chiudere le porte . la società carnevalesca sfrattata si senta vincitrice nei confronti dei perdenti .
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      • avatarEmmeci - 7 febbraio 2013

        Ciao
        Mi permetto di esprimere anche io una mia opinione, da carrista e da praticante (quindi tra 2 fuochi  ? ? ).
        Lo spillo dei Mazzagatti lo trovo divertentissimo e anzi, una vera e propria rappresentazione PRO chiesa fino al Joka Jouer, (veramente spassoso).
        Poi, e qui diventa il problema, trovo fortemente  blasfemo sia il Jim Morrison al posto del Cristo in Croce, e anche Madonna con in braccio Dalla. Questo mi ha dato veramente fastidio.
        Questa non è satira. Non saprei come catalogarla se non blasfemia (oltre che inutile ai fini dello svolgimento dello spillo)
        Non c’entra chiusura di vedute o arretratezza della chiesa  o quant’altro.
        E’ una questione di rispetto per chi (chiesa e fedeli) riconoscono in quei simboli la propria fede religiosa.
        E per il rispetto di chi ancora oggi nel mondo viene ucciso perché cristiano e porta addosso quei simboli.
         
        In più c’è anche l’aggravante dei mazzagatti, che sono recidivi.
        E’ già successo una prima volta, con tanto di interpellanza in comune, e passiamola pure come incidente di percorso (e comunque gli spilli sono stati proiettati al Fanin) poi  un’altra volta, (e ancora gli spilli sono stati proiettati), alla terza volta Don Giovanni si è sentito preso per i fondelli.
        Siccome il Fanin lo paga la parrocchia, e lui è il parroco, ha il diritto di dire “arrangiatevi”.  Io avrei fatto lo stesso. Chiunque avrebbe fatto lo stesso. Non fate i moralisti e quelli aperti di vedute col culo degli altri.
         
        Il problema proiezione è stato brillantemente risolto in altra maniera, sono certo che sui carri futuri ci saranno nuovamente Papi, preti, suore, (ci sono sempre stati, ci saranno sempre, non è quello il problema), ma se si resta nella satira e nella goliardia senza sconfinare nella blasfemia, gli spilli verranno proiettati al Fanin.
         
        Ultima annotazione : Mazzagatti  . . .cambiare argomento ?
        MC

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      • avatarAnnarita Forni - 7 febbraio 2013

        Che simpatico Emmeci: ”  Non fate i moralisti e quelli aperti di vedute col culo degli altri. ”
        Proprio un ragazzo fine.
        Con “il culo degli altri” ti riferisci a quello dei ragazzini violentati dai preti pedofili?

         
         

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      • avatarEmmeci - 7 febbraio 2013

        Guarda che se voglio posso essere anche mooooolto più “fine” . . . .sono pur sempre un carrista, animale da cantiere.
        (come dice quel mio amico, “Cara Marchesa, in quanto a finezza, non ce lo caccia nel c+_o nessuno, por_a put_ana tro+a  soz_a”)
         
        Non svicolare, l’argomento non è quello dei preti pedofili e se per caso hai accuse da fare fai pure tutte le denunce del caso. Ci mancherebbe.
        La vignetta di vauro anche se riciclata con la scritta “Fanin”, va comunque contestualizzata in altri casi. Non credo proprio sia il caso del “fanin” e del pericolo per le  proiezioni degli spilli, né tanto meno possiamo accusare come “pericolosi” i nostri preti (Don Giovanni e Don Marco, 2 splendide persone, che ti invito a conoscere, a prescindere dal tuo credo o ateismo).  
         
        La questione in oggetto è la blasfemia di una parte (il finale) di quello spillo e la legittima presa di posizione di Don Giovanni, che non aveva voglia di sentirsi preso in giro (NON DAL CARRO, bada bene, ma dal comportamento recidivo dei mazzagatti).
         
        Ti faccio un’altra considerazione : sullo stesso palco dove avrebbero dovuto vedersi gli spilli, da quando c’è stato il terremoto viene celebrata la S.Messa, in attesa che la Collegiata venga rimessa in sicurezza.
        Ora, tu sei libera o meno di frequentare, ma penso che anche a un miscredente balza all’occhio la stonatura evidente : poche ore prima si celebra la funzione religiosa e poco dopo si offendono gli stessi simboli religiosi. . . . . mmm…non ce la vedo proprio.
         
        E poi, non è stato risolto ? o ti manca così tanto la proiezione al Fanin ?
        O la polemica nasce dal fatto di voler fare anticlericalismo a tutti i costi ? 

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      • avatarAndrea Cotti - 12 febbraio 2013

        Davvero interessante, un vero e proprio trattato di sociologia, il topic scaturito dall’annuncio “CARNEVALE A TEATRO“:

        • TEATRO FANIN SAN GIOVANNI IN PERSICETO
        • MARTEDI’ 12 FEBBRAIO 2013 ALLE ORE 21 PRESSO IL TEATRO G. FANIN DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO, FESTEGGEREMO IL MARTEDI’ GRASSO CON CANZONI, RITMO E CABARET. OSPITI: I RAGAZZI DI INCANTO, I RAGAZZI DI CAMPAGNA SCIO’, IL CABARETTISTA GIAN PIERO STERPI E LE SOCIETA’ CARNEVALESCHE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. L’ALLEGRIA SARA’ LA PROTAGONISTA ASSOLUTA DELLA SERATA. SIETE TUTTI INVITATI!!!!!
          PASSA PAROLA..
          BIGLIETTO- ENTRATA, 10 EURO
          INFO E PRENOTAZIONI :051 821388 
          OPPURE A INCANTO SCHOOL: 329 6251157

         

        Cioè l’Amministrazione del Cine Teatro Fanin (Parrocchiale) si rivolge a TUTTI i cittadini e li invita a partecipare; entrata 10 €.

        Visto l’altissimo interesse suscitato dalla mancata concessione della sala per la proiezione degli spilli, – si consideri che questa pagina è stata letta da olre 2.000 visitatori – Persiceto Caffè ha commentato “da cittadino”, sia pur in modo ironico, ponendo una domanda:

        Davvero lasciate entrare anche qui blasfemi della Società Mazzagatti? Poi nel caso, immagino che li stigmatizzere accuratamente, e di fronte a tutti, che si vergognino per bene eh. 😉

        Ne è nato un dibattito veramente istruttivo e da salvare, – specialmente per chi è interessato al tessuto sociale cittadino – dove le varie anime del cattolicesimo persicetano per la vicenda hanno espresso, o cercato di esprimere, il loro disappunto o il loro imbarazzo, livore stizzito o comprensione, ma anche serena ironia. 

        Come spesso avviene, l’oggetto delle critiche diviene CHI ha posto il quesito, – sia pur in modo ironico – e non l’evento scatenante la polemica, che solo in pochi accettano di definire “criticabile”.  

        Ma vediamo i vari interventi, … e i sornioni appunti che abbiamo inserito per stimolare le varie soggettive (e colorite) espressioni.  :mrgreen:

         

         

        • Rachele CocchiAncora…
          Non mi pare che questo c’entri granché..

          Fra l’altro il parroco non ha fatto comunicati/messaggi/protesteper far vergognare/impedire i mazzagatti o impedire tutto il carnevale.

        • Rachele CocchiCapisco la voglia di alimentare le polemiche ma boh,..

        • Creperia LodiIn effetti, io farei anche basta. Come diceva la nonna “chi ha più testa la adoperi”!

        • Persiceto CaffeState scherzando spero. Basta dovreste dirlo a chi lancia scomuniche e sentenze di blasfemia, non a chi le commenta. … poi fate voi eh…
        • Creperia LodiAnch’io trovo che non sia stato il massimo come gesto, però una volta sollevato e commentato l’argomento, il voler continuare per forza la polemica mi sembra che non porti a nulla….. tutto qui.

        • Persiceto CaffeComprenderai tuttavia che, visto quanto successo lunedì, i persicetani se lo pongano ora il problema, in occasione di un evento molto simile e con gli stessi partecipanti. Era anzi il nostro un modo per sdrammatizzare ed offrire l’opportunità di sorriderci sopra, visto anche che è di carnevale che stiamo trattando. Opportunità che evidentemente non preferite cogliere e scegliete invece di alimentare la polemica. Mah …
        • Stefano Gardosiguarda come Persiceto Caffè tenta di ribaltare la frittata…viene qui sopra facendo battutine che difficilmente sdrammatizzano e poi fanno gli offesi dicendo ‘scegliete invece di alimentare la polemica”…
          Anche perchè continuate a battere il chiodo d
          el divieto di accesso alle persone che non è mai stato detto da nessuno se non inventato da voi e da Cotti (con commenti del tutto fuori luogo), quando invece è stata solo bloccata, in piena libertà, una proiezione ritenuta non adeguata al contesto in cui si voleva proiettare.
          ‘Mah’ non dovreste dirlo voi…

        • Piero BoccacciniE’ ovvio che la sensibilità del credente per la verità assoluta, per l’amore verso ill Cristo figliodi Dio,sua Madre,il mistero dell’Eucarestia, non può allignare nel cuore e nella mente di chi non crede;ma, da questi ultimi(che si fregiano del titolo di “progressisti”)si può pretendere quel rispetto che – in difesa della sbandierata multicultura,multireligiosità,multivattelapesca-gli stessi chiedono e riservano ,con orgoglioso senso civico, a tutte le altre religioni(esempio emblematico:il Cristo in ambiente pubblico va rimosso perchè offende la sensibilità dei mussulmani), salvo quella cattolica, contro la quale il vilipendio, la blasfemia, la derisione, vengono ridotti al rango di “marachella”

        • Persiceto CaffeBellissimo ragazzi, avete proprio ragione, siam solo noi ad alimentare la polemica . …e adesso ci si mette pure quel disgraziato di Vauro … https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/538272_157751747712163_360188426_n.jpg


        • Gualtiero BelardettiCaro Piero per una volta condivido in PIENO la tua precisa e puntuale analisi, ad Andrea dico che pure il Sindaco in Consiglio ha spiegato che con la sua risposta a Trombetta intendeva solo “smorzare i toni e non alimentare la polemica”…………..

        • Sabina Pizziche litania sta storia dei mazzagatti sta diventando piu’ noiosa della politica …il che e’ tt un direeeee !!!!

        • Persiceto CaffeEvidentemente Sabina appari interessata a mantenerla in vita.

        • Sabina Pizzino odio le polemiche inutili.

        • Persiceto CaffeBrava Sabina. Quindi questa la chiudiamo qui o cerchiamo di capire da dove è uscito il livore che ha portato Don Giovanni a sputtanarsi di fronte a tutti i persicetani?
        • Sabina Pizzima sei polemico come una suocera !!!!!! cosa vorresti sapere se sono d’accordo con il vostro parroco ? No perche’ il mio e’ avanti anni luce e conoscendolo probabilmente avrebbe avuto da criticare la colonna sonora in quanto e’ un appassionato di musica….cio’ detto a me il carro e’ piaciuto poco come mi sono piaciuti poco i carri che trattavano la politica ….ma con questo continuero’ ad andare a magiare dai mazzagatti ( anche loro avanti anni luce ) quando ne avro’ l’occasione continuero’ ad andare al teatro Fanin …Contento???
        • avatarAndrea Cotti - 12 febbraio 2013
          • Sabina PizziAh dimenticavo 3-2-1 ….polemici…..ha ha ha !!!! Ciao

          • Stefano Gardosi@Persiceto Caffè: visto che continuate…intanto è una decisione presa non solo dal parroco ma pure dal vice-parroco.
            Mi pare che il ‘livore’ lo tiriate fuori voi, quando anzi, la decisione è stata presa senza proclami/sbandieramenti/scomuniche varie c
            ome voi volete far intendere.
            E’ stato semplicemente deciso di non proiettare qui qualcosa ritenuto non adeguato.
            Vero è che avrebbero anche potuto dire subito chiaramente il motivo, ma si vede che lo hanno ritenuto scontato.
            Questo non giustifica commenti e sbeffeggiamenti quali i vostri.
            Siete voi che avete alimentato e state continuando ad alimentare inutili polemiche

          • Sergio Bencivennimo soccia ha fatto piu’ parlare sta storia che tutti gli altri carri assieme, era cosi’ bello?

          • Simona BencivenniSi molto bello e forse il più simpatico!!!di sicuro ottima colonna sonora…come sempre!

          • Persiceto CaffeDavvero non capisco Stefano questo tuo voler continuare la polemica, prendendo in mezzo pure il Vice-parroco. Questo è un vero e proprio scaricabarile altrochè. Che ognuno si prenda le sue responsabilità di fronte a ciò che si ritiene inadeguato !!
          • Alberto Mantovani……..lè caranvèl viva la piàza………

          • Barbara Albertinise non si può essere un pochetto blasfemi a carnevale….che gusto c’è??

          • Stefano Gardosie daje, “davvero non capisco Persiceto Caffè questo vostro voler continuare la polemica”, ah, in realtà sì,ve la siete venuti a cercare voi, così vi accontento!
            Nessun scaricabarile, era solo per puntualizzare che la decisione era stata presa di comune accordo.
            Responsabilità che, a quanto pare, voi non volete accettare, ma contestare a prescindere dalla sua legittimità
          • Persiceto CaffeBeh Stefano, se davvero non capisci … non è mica colpa nostra eh. Sta mò buono, va mo là, … che accettiamo e ce la prendiamo noi la responsabilità. Contento?
          • Stefano Gardosia non capire qui mi pare siate voi, e comunque io sono buonissimo!
          • Persiceto CaffeOh Stefano, è inutile che la giri… martedì Don Giovanni lo da il Fanin o si deve tornare tutti alla Bocciofila?
          • Stefano Gardosiahahah, siete spassosissimi!

          • Piero BoccacciniCaro Stefano,il tono dei tuoi interlocutori è eloquente ed è consentito – se ancora non ti è entrato in zucca – dalla loro conclamata superiorità morale ed intellettuale – geneticamente maturata sotto il Sol dell’Avvenire” – contro la quale nulla può il pensiero non omologato. Pertanto “devi stare a cuccia, ma va là….la responsabilità ce la prendiamo noi…poi ti rimbocchiamo le coperte e ti mettiamo a letto, perchè ci siamo noi a pensare anche per conto tuo.Contento?” . A Barbara dico che ha ragione : se noi cristiani non bestemmiamo nemmeno a Carnevale, quando mai possiamo farlo? : e allora : Hip Hip Codroipo !!!!(con tante scuse ai Codroipesi ,irresponsabili dell’amagramma)

          • Persiceto CaffeBravo Piero! (mi ero sbagliato) … vedi che quando vuoi … se t’impegni… Continua mò così dai, che è carnevale.
          • Roberta PacchioniComunque siete molto maleducati, ognuno a casa propria fa quel ke vuole…. Ki vi ha mai contestato di non aver invitato il vescovo o una suora a fare una serata alla festa dell’unitá? Quindi al Fanin si potrà decidere cosa fare o no? O lo decide il sindaco o il PD anche lì??? Siete molto ipocriti xè vi arrogate il diritto di giudicare gli altri e il loro pensiero…. Dato ke vi fate portatori di grandi ideali di libertà lasciateci liberi dai vs. Insulti e se ci va di essere cattolici ma saranno cavoli nostri????? Se a voi non vi va non stressate nei ns. Siti/pagine Fb!!. E bona lé!

          • Persiceto CaffeAllora, kkara la nostra bella Robertka, intanto non ho kkapito kosa c’entrino il PD e le Feste dell’Unità; KKOsa fare al Fanin lo decide il prete, ci mankkherebbe, basta solo dirlo, kkome abbiamo scritto. Ipokkrita & maledukkata sarai te e tua sorella, e di insulti qui mi sembri la prima e l’unikka kkke li fa. Se vi va di essere kkkattolici siatelo, … stiamo (noi poveri cittadini) solo kkiedendo kkuanto lo sarete, kkuanto proibirete ecc. Per kkuanto riguarda i VOSTRI siti pagine e bona lè … ti rikkordo kke qui invitate i persicetani TUTTI – [“SIETE TUTTI INVITATI… 10 EURO”] – allora se poi da persicetano uno si fa delle domande e kkkiede se fate entrare ankke la gente normale oltre i bigotti, è inutile kke t’inkazzi eh … xkè nn T 6 + tvb cmq ti arroghi (arrogante kkke non sei altro) il diritto di venire kkkuì a kkontinuare questa polemikka kke era già finita da un pezzo ??? Ankkke Bona lè no? … kkkk kk


            Persiceto CaffeStaltra volta voi kkkatòlici lo skkrivete nell’avìso: [ INGRESSO RISERVATO A KKREDENTI & BIGOTTI – AI ALTRI GNENTE] – e vedrai kke kkkosì kkapiamo subito e non vi veniamo a domandare mikkka gnente eh…
          • Persiceto Caffe… KKK kk
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