Mamma RAI

In questo periodo stanno succedendo diverse cose che occupano le prime pagine dei giornali, dalle solite sul delinquente abituale, al Presidente del Consiglio Letta, dal PDL dimissionario, il PD con Renzie che aspetta sui blocchi di partenza, Giovanardi (ho detto importanti…), il PDL con i dissidenti che potrebbe spaccarsi (voglio proprio vederlo un PDL senza Mr B.).

Un’altra notizia sta passando, ma secondo il mio parere un poco snobbata o “spinta” volutamente poco. “L’occupazione” pacifica del M5s nelle persone di Roberto Fico (Presidente della Commissione vigilanza RAI) e Beppe Grillo nella sede di via Teulada 66. Credo che l’occuparsi delle emittenti televisive di Stato sia doveroso, importante, una cosa da non sottovalutare. Mr B. ci ha creato un impero sopra; plagiando menti (compresa la mia) a suon di pubblicità, cartoni animati, telefilm americani, culi e tette in prima serata. La TV entra prepotentemente in casa di tutti.

Una cosa detta in televisione e non smentita diventa verità. Una notizia non detta è potenzialmente mai accaduta.

“”Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, ha fatto davvero rumore?””

L’azione del M5s di entrare negli uffici RAI è stata una azione di cartello, una mossa per dare visibilità alle condizioni della TV di Stato e criticarne le trasmissioni pilotate dai partiti e la gestione in termini di soldi pubblici buttati.
Questo è il riassunto di quanto chiesto dal M5s:

Fuori la politica e le lobby dalla RAI!

• La RAI ha 579 dirigenti, uno ogni 18 dipendenti, e 1.373 giornalisti.
• La RAI spende all’esterno 1,6 miliardi, il 60% dei suoi ricavi, per format e servizi che potrebbe sviluppare al suo interno valorizzando i suoi 10.476 dipendenti.
• La RAI ha perso nel 2012 245,7 milioni di euro a causa di una gestione che favorisce nomine politiche e appalti agli amici.

Il Movimento 5 Stelle chiede che:

• Sia reso noto l’elenco dei fornitori della RAI
• Siano valorizzate le competenze e le professionalità interne
• Venga immediatamente sciolto il consiglio di amministrazione responsabile della perdita costante di valore della RAI e fatti decadere la presidentessa Tarantola e l’amministratore delegato Gubitosi
• Sia avviato un dibattito parlamentare per eliminare ogni ingerenza politica
• Sia predisposto un piano di rilancio in ottica multimediale e con respiro internazionale

Questo il video:

Ricordo a tutti che la RAI essendo TV di Stato, e noi obbligati a pagare il canone in quanto tassa su apparecchi atti a ricevere segnali televisivi (anche smartphone cinesi con tv? in teoria SI…), è così regolamentata: (fonte Wikipedia)

” Per onorare il contratto di concessione la Rai può contare su un’ampia quota devoluta dallo Stato di un’imposta sugli apparecchi televisivi, chiamata Canone televisivo dovuta da chiunque detenga apparecchi in grado di ricevere trasmissioni televisive.
In compensazione di questa entrata, la RAI deve rispettare un Contratto di servizio con lo Stato italiano, pena una eventuale revoca della concessione annuale.(**Il contratto nazionale di servizio stipulato tra RAI Radiotelevisione Italiana e Ministero dello Sviluppo Economico è una disciplina concordata, su base triennale, delle attività che la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo deve svolgere per assolvere il compito di servizio al pubblico nel territorio della Repubblica Italiana.**)
La concessionaria dal servizio radiotelevisivo pubblico svolge una funzione di servizio universale di pubblica utilità, ed è interessata da una particolare disciplina rispetto alle emittenti commerciali regolato con il Contratto di Servizio.”

Detto questo, fossi un politico starei MOLTO attento a regolamentare un altro strumento con potenzialità esponenzialmente superiori: Internet.
Con questo ho tolto la spoletta, lanciato la granata…  a voi i commenti ed i botti…


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