Democrazia o dittatura. In Italia cos’abbiamo?

Mi sto stancando…anzi sono stanco.
Il metodo di Grillo e Casaleggio non è consono alla democrazia?
Fanno paura perchè sono due pazzi alla ricerca di potere?
Hanno metodi dittatoriali?
Sinceramente me ne sbatto.
Preferisco una dittatura fondata su sani principi che un paese al completo sbando in mano alla corruzione e all’infamia.

Sorrido quando sento dire “Grillo ha lasciato che tutto questo accadesse“, ” se veramente voleva cambiare qualcosa poteva allearsi con la sinistra e scendere a compromessi“, ma è proprio questo il punto.
Il M5S è coerente alla sua politica, non è una questione di governare l’Italia quando il punto E’ SALVARLA DA QUESTA MERDA IMMONDA DI SCHIFOSI SUBDOLI ESSERI.

Continuo a pensarlo all’infinito, appena il M5S ha avuto la possibilità di prendere in mano la situazione PD e PDL si alleano… loro sì che sono scesi a compromessi… e che compromessi… MA CHE CAZZO! Ma siamo impazziti? Mai stato così soddisfatto del mio voto, dopo per altro anni di delusioni enormi.
Solo pensando a cosa stanno facendo ora… cercano di cambiare le leggi per salvare il culo al nano infame, così all’ordine del giorno come se fosse una cosa normalissima. E poi quella farsa del “decreto del fare“… ma fare cosa che non avete fatto proprio un cazzo.

Chi è il dittatore ora? Chi sono i pazzi che terrorizzano? Vogliamo parlare del Presidente del Consiglio?
Intanto l’Italia va a rotoli, intanto non ci sono soldi per le scuole, per gli ospedali, per la polizia, per i vigili del fuoco, per la ricerca, per l’università, non c’è lavoro, non esiste meritocrazia, l’economia è ferma, le banche non erogano soldi, i fondi destinati a tutto ciò vengono spesi in altre stronzate politiche, l’Italia è un paese vecchio, sfatto con ragnatele e falle da tutte le parti, i giovani scappano, chi ha costruito qualcosa viene eroso da tutta questa merda, i paesi, i Comuni, le città si stanno sbriciolando, non si riesce a fare più nulla legati e circondati da una burocrazia obsoleta e stupida quanto ottusa.

Il popolo italiano ora comincia a risparmiare, consuma meno, acquista meno … e i prezzi aumentano per mantenere il mangia mangia allo stesso livello;  l’Italiano usa meno l’auto? alziamo la benzina;  l’Italiano consuma meno energia? alziamo la bolletta e via così… continuiamo così, certo… non fermate la macchina del ladrocinio, arriverà il giorno che sarà troppa la gente con più nulla da perdere… e sarà troppo tardi.

Cosa sarà l’Italia fra 20 anni? Con una serie di generazioni sparite, senza una cultura, senza un motivo di esistere, senza un futuro.
Una volta si pensava a cosa avremmo fatto da grandi, ora si pensa a cosa si farà in giornata.
Non è una questione di dittatura o di potere, qui è questione di attimi e salta per aria tutto.

Scusate lo sfogo e le parole forti, ma nel mio piccolo, a tutti voi che mi leggete, vi voglio bene:  teniamo botta.


Commenti
Sono stati scritti 6 commenti sin'ora »
  1. avatarAndrea Cotti - 11 agosto 2013

    • Andrea MasiniCaro Michele Cotti hai interpretato il pensiero mio e di tanti altri qui. Condivido tutto, anche le virgole e i punti. Purtroppo condivido anche la visione pessima che hai di questo paese di venditori di banane. faccio davvero fatica a vedere un futuro qui. Temo per i miei figli, e se fosse per me cercherei di avverare il sogno delle isole Canarie (andare a viverci, sissignore, mica in ferie). Aspettiamo e vediamo? Riponiamo fiducia nelle istituzioni? Non so più cosa sperare nè cosa credere. Se a settembre si torna al voto…boh. Chissà. Magari succede qualcosa. Speriamo niente di brutto.

    • Simone RoncassagliaCondivido nel modo più assoluto, il punto è che chi (pur con tutti i propri limiti, l’errore per me lo fanno quelli che non li ammettono) cerca di portare in campo un po’ di coerenza, viene tacciato di essere “congelato sulle proprie posizioni” dato che la normalità è sparare una mitragliata di cazzate (e il bello è che lo sappiamo che alla fine lo sono) per poi dire candidamente “eh ma non siamo mica più in campagna elettorale” nel momento in cui gli viene fatto notare che ci hanno ri-ri-ri-ri-ri-ripreso per il culo.
      Teniamo botta perchè il loro mondo parallelo prima o poi crollerà.

    • Giancarlo Romaninino, non è consono_ sì, fanno paura_ sì, hanno metodi dittatoriali

    • Simona TrincheraIo in ogni caso preferisco la democrazia, il bene supremo per ogni essere umano è la libertà. Ad una democrazia di tipo verticale, preferisco quella orizzontale. Sono le persone che non vanno nelle nostre istituzioni, sono loro che debbono essere cacciate. oggi, più che mai, dobbiamo batterci per proteggere la nostra democrazia, i nostri diritti.

    • Andrea MasiniOK, Giancarlo. Proposte? Alternative?

    • Andrea CottiLe schiette riflessioni di questo articolo ed i vostri commenti sono davvero fantastici. Facciamo tutti il possibile per tenere alto il livello ragazzi, che ci stanno leggendo in tanti.

    • Giancarlo Romaniniecco, adesso mi sento in soggezione

    • Andrea CottiSecondo me caro Giancarlo, se scrivi ciò che pensi davvero, -qualsiasi cosa sia- e lo fai discutendo gli argomenti (anche duramente) e non chi li esprime, sarai assolutamente apprezzato da tutti.

    • Simone AlbertiCiao cotti non ci conosciamo e forse non ci conosceremo ma le tue parole sono identiche alle mie

    • Giancarlo Romaninicon tutto il rispetto per la democrazia digitale, dubito che si possa utilizzare fb in modo efficace per discutere seriamente di questioni come questa che comportano ragionamenti molto approfonditi su questioni primarie (la libertà, la democrazia, ecc.)_ prendere posizione (o anche no) con una battuta è secondo me quello che si può fare qui_ e magari consigliare un’articolo o un libro, che poi bisogna andare a cercarsi e leggere e pensarci un po’ su_ se si ottiene questo è già tanto

    • Giancarlo Romaniniah! poi io scrivo e dico SEMPRE ciò che penso DAVVERO

    • Simone AlbertiSimonA quale democrazia?

      Simone AlbertiNon sono decenni che viviamo una pseudo democrazia verticale? Piuttosto che riidare il voto a quella gentaglia del pd faccio la cessione del quinto a favore del 5 stelle

    • Simone AlbertiSolo chi ha militato veramente, ha lavato piatti, tenuto aperto sezioni popolate quasi solo di vecchietti, sbiciclato per andare a prendere volantini per le elezioni in stamperia e tante altre cose che si facevano con l entusiasmo ee la speranza di essere insie me per coastruire un italia piu giusta , sa cos e é la la necessita di capire che avevi sbagliato e qqualcuno ti aveva preso in in giro

    • Lice MuzziSig. Cotti il quadro che lei fa dell’Italia è catastrofico però in una cosa concordo con lei che nel nostro paese c’è libertà di parola e mi creda non è poco!
    • Simona TrincheraSimone Alberti, la stessa democrazia che è statuita nella nostra Costituzione, quella spiegata ai ragazzi con semplici ma efficaci esempi da gherardo Colombo in un ottimo libro “le regole spiegate ai ragazzi”. Si potevano tentare due strade: una che conduce versouna democrazia compiuta nel rispetto delle leggi e dei principi, oltre che dell’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini di fronte alla legge, e l’altra strada, percorsa finora che ci ha condotti verso ciò che è la degenerazione della democrazia, cioè la demagogia, dove vige la legge dele più forte e del più furbo e dove l’uguaglianza dei cittadini è solo formale, non sempre sostanziale (cioè solo di diritto e sporadicamente di fatto). Consiglio anche ai più grandi la lettura di questo libro che ritengo essenziale per comprendere la nostra società. NB i pentastri non mi sembrano meglio nè peggio di quelli che ci sono ora… spero di sbagliarmi. L’esperienza mi insegna che la salvezza è dentro noi, se crediamo in qualcosa ci dobbiamo combattere, non esistono salvatori della patria.
    • avatarAndrea Cotti - 11 agosto 2013

       

      • Valeria PritoniSimone@ io ho fatto tutte le attività che elenchi ed ho militato per anni nel PCI. Credo di conoscere abbastanza bene che cosa significa esercitare la democrazia e i limiti di tale esercizio. In questo Gramsci ci ha insegnato che è fondamentale avere idee concrete, articolate e profonde, un’organizzazione e operare collettivamente, avere un dibattito interno e una buona rappresentanza. Il M5S ha solo alcune di queste caratteristiche. Rimane un grosso problema la gestione Casaleggio-Grillo che hanno probabilmente altri interessi che quelli collettivi, infatti quando è il momento di cambiare davvero, si tirano indietro. Ci sono fior di testimonianze in questo senso oltre quello che abbiamo visto in questi giorni, ancor prima che il M5S riuscisse ad andare in Parlamento, ad esempio quella del noto professor Montanari a proposito della loro reale volontà di lottare contro inceneritori e impianti a biomasse. Se questo movimento non si libererà dei due guru, non potrà evolvere politicamente a vantaggio della collettività. Detto questo, hai perfettamente ragione, attualmente non abbiamo un partito che rappresenti le istanze della sinistra e gli interessi della maggioranza della popolazione, questa anomalia può solo portare al peggio.
      • Massimiliano NavacchiaAll’estero (in Germania, Francia, Grecia, Spagna, ecc…) i giovani, che tra l’altro non raggiungono i 35 anni poichè si presuppone che a 35 anni una persona possa avere la dignità di essere adulta e giovane solo nella “testa”, si incazzano quando il governo fa delle porcate. In Italia no.
        2+2 a parte in poche branche fa sempre 4.

      • Fabio BuselliCondivido pure io in pieno cio che dice MICHELE…e faccio sinceramente fatica a capire quali siano gli interessi di Grillo & Casaleggio…I SOLDI? , non credo, visto che fino ad ora tutto l’eccedente della campagna elettorale non finanziata dallo stato li hanno devoluti ai terremotati di Mirandola…IL POTERE?, non penso, visto che comunque loro non sono in Parlamento, anzi il loro scopo è stato quello di mandarci dei Giovani Cittadini senza alcun Interesse se non quello di provare ad affossare la Casta e la Cricca che da decenni si è instaurata nelle istituzioni. Si sono posti tra le altre cose un termine di 2 mandati e poi esci totalmente dalla Politica (non come certi che sono li 40 e passa anni!!!) Si sono tagliati gli stipendi, hanno rinunciato ai rimborsi elettorali…Fanno PAURA????…a me (come a tantissimi altri) hanno fatto tornare la voglia di recarmi alle Urne. Poi…un bel giorno se vediamo che non mantengono una delle sole cose che dicono di fare non li si vota più, ma per ora sono i più COERENTI.


        Simona TrincheraFabio, chiedo scusa ma se la campagna elettorale non è stata finanziata con denaro pubblico, come hanno fatto ad avere un’eccedenza nell’importo destinato alla stessa?
      • Valeria PritoniCosì, tanto per rifletterci un attimo Se telefona Casaleggio

        Pubblicato da Michele Di Salvo – Tags: Beppe Grillo, Casaleggio, Bersani, PD, partito democratico, Partecipazione, Democrazia, demagogia, comunicazione tossica

        Il Fatto ieri ci ha dato una notizia: Casaleggio ha chiamato al Senato per dire di ritirare gli emendamenti sul durt, il documento di regolarità contributiva, voluto dal M5S e magicamente ritirato a seguito della chiamata diretta. Ha iniziato “come una furia, pronto ad asfaltare chiunque” salvo poi calmarsi quando ha visto l’accordo dei docili parlamentari proponenti. A pensar male verrebbe da ritenere che la Casaleggio non sarebbe in ordine con tale documentazione, qualora fosse passata, ma a ben vedere questo piccolo episodio è carico di notizie. La prima, la diamo noi al Fatto. Non è la prima volta che Casaleggio chiama, ma è una consuetudine tutt’altro che rara. Nulla di male del resto che il cofondatore di un partito, pardon movimento, nonché responsabile direttamente attraverso la sua società, della comunicazione dei gruppi parlamentari, chiami negli uffici degli stessi. La seconda notizia è che, come abbiamo già ribadito altre volte, Casaleggio, ciò che dice e pensa, le sue esternazioni, la sua filosofia e condotta, non sono marginali, come a qualcuno strumentalmente fa comodo talvolta affermare; il suo ruolo è di co-fondatore, garante, e di leadership, condivisa con Grillo, sulla linea e sulla strategia, non solo politica. Ruolo non tanto sostenuto da noi, ma dallo stesso Grillo nel famoso incontro con il Presidente della Repubblica. Una terza notizia degna di nota sarebbe prendere atto dell’anomalia, l’ennesima, del “partito-non-partito” senza organi collegiali, senza organi di garanzia, con uno statuto sottoscritto da tre persone, che non ha un tesoriere, in cui il duo Casaleggio-Grillo decidono tutto, finanche le espulsioni dei parlamentari, ed in cui Grillo caccia le persone “revocando l’uso del simbolo” a mezzo raccomandata, ci troviamo anche che il responsabile massimo della comunicazione con regolarità chiama i suoi e detta la vita non solo politica ma anche parlamentare degli eletti. Dietro questa strategia di emendamenti, ostruzionismo, ritirare gli emendamenti, in realtà c’è una strategia più seria e profonda e studiata, e questa se vogliamo, è una quarta notizia. Casaleggio ha da sempre come suo obiettivo il logoramento del partito democratico, da quando propose la candidatura di Antonio Di Pietro (all’epoca suo cliente ben pagante) alle primarie, a quando cercò di candidare Grillo, anche facendolo risultare iscritto al Pd di Paternopoli (tessera invalidata per irregolarità). In questa fase Grillo sta cogliendo il massimo dell’opportunità offerta dal confronto interno tra le anime del Partito Democratico. Dato che in parte l’elettorato è “affine”, sta facendo in modo che anche nel dibattito per la segreteria i vari candidati parlino di lui. Per un emendamento, per un dialogo, per un pezzo di programma, per un’apertura, tanto apparentemente possibile quanto concretamente improbabile e irrealistica. Dialoghi e aperture che ogni volta vengono chiusi bruscamente dal dictat (vuoi di Grillo vuoi di Casaleggio poco conta) per dire “sono tutti uguali” o “ecco, avete visto, non vogliono alcun cambiamento”. Eppure di occasioni ne hanno avute tante, dall’appoggio (anche esterno) a Bersani all’elezione dei presidenti di Camera e Senato, da singoli provvedimenti sino agli emendamenti di questi giorni, per arrivare a contribuire al passaggio della riforma che avrebbe abolito le province o a quella sul finanziamento dei partiti. Qualcuno dirà che sono piccoli passi, ma in genere è un passo alla volta che si scalano le montagne. Grillo ha una sola occasione per raggiungere il tanto agognato 51%, che il Pd si spacchi e prenderne con sé in qualche modo e forma un pezzo. Ed è a questo che sta lavorando. Con buona pace dei pontieri, degli editorialisti, di chi ancora pensa di avere a che fare con un “partito normale” che risponda a logiche politiche, e con buona pace dei tanti in buona fede che auspicano ancora un dialogo possibile e costruttivo. E continuerà a dire che “Renzi lo ha deluso” e che “Civati nel suo partito non conta nulla” e rimestando nelle ferite, come il chiedere se non siano i renziani a non aver votato Prodi al Quirinale. Un’azione di logoramento che mira a mettere acredine, l’uno contro gli altri, e non certo a costruire alcun dialogo. E nel contempo mira a logorare il governo Letta. Perché il vero incubo di Grillo è che cambi la legge elettorale, impedendogli il suo ruolo di padre padrone e unico soggetto a nominare i parlamentari. In questa direzione l’editoriale di Becchi di ieri che rivela “un misterioso complotto pd pdl per mettere fuori il M5S”… non certo per cambiare una legge elettorale che i cittadini disprezzano e su cui si deve anche esprimere la Corte Costituzionale. Ma si sa che gridare al complotto mette a tacere ogni discussione di merito. E in questo caso anche di metodo.

      • Fabio BuselliSimona, la campagna elettorale del m5s è stata finanziata dalla gente tramite donazion…tutto documentato a fine elezioni, lo so che sembra strano che in italia la campagna elettorale la si può fare anche senza i soldi pubblici (sembra strano anche a me )

      • Simona TrincheraAh be’ allora non c’è problema, dovrebbero figurare nel bilancio o rendiconto annuale del M5S

      • Fabio RoveriContinuo a sentirmi orfano, ma non credo a una dittatura fondata su sani principi. Cazzo, non manteniamo mai la memoria storica di un cazzo di niente! Anche Mussolini difendendo i diseredati reduci di guerra e disoccupati si basava su una dittatura fondata su sani principi, accidenti, se “Dartagnan” è tuo parente, avrebbe dovuto trasmetterti un po’ di anticorpi antifascisti. Io preferisco fare altre cose: per esempio alle amministrative presentare non una lista pentastellata ma una lista civica che raccolga gente onesta, volenterosa e che abbia a cuore il bene del proprio territorio, basata su punti programmatici precisi. E smettiamola una volta per tutte di dividere il mondo in buoni e cattivi, che tanto i cattivi sanno sempre infiltrarsi dovunque, anche tra i “buoni”.

      • Stefano QuerzèIl problema è proprio questo, non si può dividere il mondo in buoni e cattivi. A guardarli e a valutare i risultati sono tutti cattivi, tutti uguali. Allora, in quest’ottica va bene anche una dittatura se ti riempie la pancia. Non la condivido neppure io, ma visto lo stato attuale …
      • Simone AlbertiValeria tu ci metti la mano sul fuoco che il pd voglia superare il porcellum?
      • Giorgina Domenichellisempre meglio una democrazia così che una dittatura di un solo padrone ricco sfondato e che non ha nemmeno la residenza in Italia
      • Simone AlbertiVoglio solo votare ed eventualmente non votare al secondo turno perche il pd non ci vuole regalare questa possibilita ?
      • Simone AlbertiE sul nauseante menaggio della democrazia interna ma volete smetterla di ignorare di essere un partito di conti marchesi e baroni? Ma prendi la faccenda del sindaco di salerno porco zio

      • avatarAndrea Cotti - 11 agosto 2013

         

        • Persiceto Caffe… Il “Sindaco di Salerno” sarebbe poi questo: http://www.andrez.cotti.biz/de-luca-inquisito-per-truffa-candidato-pd-in-campania-763.html

          http://www.andrez.cotti.biz

          Riflessioni ed osservazioni sulla società e l’impegno civile, » De Luca, inquisito per truffa, candidato PD in Campania

        • Simone AlbertiGia gia meglio una democrazia cosi per questo voi siete democristiani e io ancora comunista

        • Persiceto CaffeE’ una bella discussione schietta e franca … “VOI” chi Simone?
        • Stefano QuerzèBando alle ciance, qui rischiamo di trovarci un governo in mano (come se poi non lo fossegia’) a gente come Cicchitto, Alfano e il delinquente. Vogliamo mettere?

        • Andrea MasiniMi piace la proposta di Fabio Roveri, una bella lista civica senza colore alcuno, fatta da persone di buona volontà. E su scala nazionale??

        • Fabio RoveriPerchè Simone vuoi votare le primarie, se poi dai il 5° al m5s? Sei io mi iscrivessi al Grillo’s Party per dare il voto al PD, verrei sicuramente crocefisso. Un po’ di coerenza politica please. Chi si iscrive alle primarie esprime già da subito l’intenzione di votare PD, è un impegno morale richiesto, o facciamo i furbi che tanto nessuno mi vede? A proposito di pulizia morale.

        • Fabio RoveriSu scala nazionale, eh, un bel problema. E’ tutto rimandato al Congresso di Novembre. Lì si vedrà come si collocano le varie forze, da occupypd ai ciwatisti…

        • Andrea MasiniFabio Roveri io ho davvero poca fiducia nella “vecchia politica”. Sai com’è, no? quando ci si scotta con l’acqua calda si ha paura anche della fredda. Personalmente la delusione che già covava da anni è tracimata dopo le ultime elezioni. Se prima votavo col mal di pancia adesso proprio mi sono ….. svuotato. Ti confesso che NON ho più la minima fiducia nel PD e nelle sue correnti, siano “occupyPD”, Ciwati o Matteo Renzi “il Salvatore”. Non credo più in un SISTEMA che è fatto apposta per autofinanziarsi lautamente coi soldi dei cittadini e mentre questi ultimi sono allo stremo loro continuano imperterriti. Sono ovunque, hanno in mano la comunicazione e non molleranno di certo il potere che significa SOLDI, ma tanti soldi, tanti quanti noi comuni mortali nemmeno possiamo immaginare. Bisognerebbe mettere in piedi una cosa come ha fatto Grillo e Casaleggio, ma loro avevano mezzi e possibilità che noi nemmeno ci possiamo sognare, e poi chi ci dice che una nutrita delegazione di ladri non si insinui anche fra di noi? E ancora: cosa vuoi che ci mettano a distruggerti mediaticamente? Sono scettico e molto, molto pessimista.
        • Simone AlbertiFabio non hai capito mica voglio votare alle primarie pd, voglio un sistema elettorale a doppio turno questo dicevo
        • Lice MuzziE’ un piacere leggere i commenti del Sig. Fabio. I miei genitori hanno lottato preso botte fatto galera,io vengo da Amola,mi hanno insegnato a rispettare chiunque e a portare avanti certi valori. Ho vissuto il &8 esperienza bellissma i miei 18 anni erano diversi da quelli di mia figlia, probabilmente la mia generazione non è stata in grado di trasmettere a loro queste memorie storiche. Ma sono altresi’ sicura che la sinistra italiana ha lottato per farci avere diritti ,maternità lavoro voto alle donne,tutela della maternità e quant’altro. Adesso che stiamo vivendo un momento di crisi abbastanza lungo i nostri politici non ci danno risposte confacenti. Allora io dico al mio PD perfavore fate qualcosa, occorre fare un ricambio generazionale,basta quest hanno gia’ dato. Non abbia paura del cambiamento non stia li a farfugliare dietro i vari Cicchitto ,Grillo ,monti Santanchè e tutti gli altri a iniziare da Boccia. Tiri fuori le palle e vedrà che il popolo di sinistra c’è.

        • Simone AlbertiE spero che almeno questo il pd sia in grado di darlo al paese
        • Stefano QuerzèPoveri illusi, non vedete la realtà che è davanti agli occhi di tutti. Il PD di fatto non esiste più. Ma cosa devono acnora fare per farvi capire chi sono e cosa vogliono (potere e soldi) ?
        • Lice MuzziGli altri partiti cosa vogliono? Il suo bebe? Quello dell’Italia? non mi sembra.
        • Stefano QuerzèNo sono tutti uguali, una volta raggiunto il trafuardo gettano la maschera e non mollano piu’ l’osso. Continuate a votare PD e vi troverete ancora Berlusconi a capo di tutto e tutti gli altri a spartirsi la torta, e noi a pagare.

        • Stefano QuerzèEppoi, che palle deve tirare fuori il PD? sono tutti compatti solo quando devono salvare la casta, votare contro l’abolizione del finanzamento dei partiti, per il mantenimento dei vitalizi, e per rimandare la decisione su Berlusconi (e salvargli ancora il culo).
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      • avatarAndrea Cotti - 11 agosto 2013

         

        • Stefano QuerzèLa Sardegna sta bruciando, non ci sono i Canadair e non ci sono i soldi per fare manutenzione, ma compriamo tanti begli F35 e scaviamo inutili tunnel nelle montagne. Tutto votato dal PD.

        • Andrea MasiniStefano Querzè sta dicendo in maniera cruda tutte cose sensate. Purtroppo.
        • Orietta Bigianicaro michele cotti condivido quello che hai detto

        • Stefano QuerzèAnch’io, Michele ha ragione da vendere. Che ce ne facciamo di questa democrazia? Cosi’ come e’ ora?
        • Fabio RoveriAndrea, non sto dicendo che sarà Renzi a salvare il mondo, sto dicendo che deve arrivare l’ora della resa dei conti tra la base e il vertice PD. Per resa dei conti intendo una delle due cose: o l’azzeramento del partito e una costituente su un nuovo PD oppure l’uscita dal partito per costituire una forza alternativa alla porcheria PD – PdL

        • Stefano QuerzèIo sono per la forza alternativa alla porcheria PD-PDL-SceltaCivica-ecc ecc

        • Andrea MasiniSi Fabio Roveri ma per avere una “resa dei conti” bisogna che ci sia la voglia di confrontarsi. Che MANCA totalmente al vertice del partito, essendo loro troppo superiori. Da almeno 30 anni non gliene frega una benemerita della base. La base va bene solo a friggere il gnocco alla festa dell’unità e basta. Per il resto, si devono adeguare alle scelte dei “professionisti della politica” che loro si che hanno studiato e sanno cosa è meglio per noi.

        • Lice MuzziAmici cosa volete che vi dica ci sono un sacco di delusi del PD del PDL io invece amo la vita e non mi fermo davanti ai cambiamenti.I vostri commenti e opinioni io li rispetto ma intanto continuate a vivere in queta che voi chiamate schifo di democrazia. Occorre aprirsi ad altri orizzonti e valutare quello che succede nei paesi a noi vicini dove la democrazia non esiste.

        • Stefano QuerzèBenissimo Lice, proprio perche’ bisogna aprirsi a nuovi orizzonti il vecchio PD non va piu’ bene!
        • Lice MuzziScusa sopra mi sono sbagliata nel pD il contenitore c’è è il contenuto che occorre cambiare.
        • Andrea AldrovandiMa se il contenitore è l’unica cosa apposto, come fai a votarlo?? Visto che sono i contenuto quelli che contano!!

        • Lice MuzziNoi dobbiamo saper scegliere o meglio avere la possibilità di segliere chi metterci dentro,altrimenti ce ne faremo una ragione e guarderemo con amarezza verso altri lidi o faremo altre scelte cosi’forse capiranno o perché la mentalità comunista è dura a morire!
        • Stefano QuerzèIl fatto è che il contenuto si è attaccato con forza al contenitore e non credo sia possibile cambiare il contenuto senza gettare il contenitore.
        • Lice MuzziIo non butto quello che i miei genitori hanno lottato per farmi vivere in un paese civile

        • Franco GambuzziCapisco lo sfogo ma non ne condivido l’analisi. Una dittatura fondata su sani principi? Questo e’ un ossimoro, quando mai si è vista una dittatura di questo genere? Ho seguito fin dall’inizio con molta curiosità e partecipazione la vicenda M5S, interesAltro

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      • avatarAndrea Cotti - 11 agosto 2013
        • Franco Gambuzzi   Capisco lo sfogo ma non ne condivido l’analisi. Una dittatura fondata su sani principi? Questo e’ un ossimoro, quando mai si è vista una dittatura di questo genere? Ho seguito fin dall’inizio con molta curiosità e partecipazione la vicenda M5S, interesse che piano piano e’ svanito nella misura in cui il principio “uno vale uno” perdeva credibilità! Continuo in ogni caso a sperare che i cittadini onorevoli riescano a recuperare la schiena dritta. Io in ogni caso diffido dei capi padroni e preferisco invece che la democrazia sia veramente partecipata, per questo motivo non riesco ad essere completamente negativo nei confronti di un partito che, unico per ora, chiama la gente a confrontarsi sul merito, oltre che andare a congresso, anche se non riesco a condividere del tutto certe scelte. Per questo motivo sono molto attento e curioso verso esperienze di democrazia “liquida” che cominciano a manifestarsi. Mi sento solo di dire, sig. Cotti, facciamo sentire il nostro parere e, se del caso, il nostro dissenso in ogni opportunità ci possa capitare. Del resto questa bacheca e’ una di queste opportunità.

        • Andrea CottiBellissimo dibattito, complimenti a tutti.
          Come Michele sa, condivido completamente il suo sentito sfogo. A parte l’apertura.
          La democrazia, quella che come dice il saggio Fabio non gli è stata sufficientemente trasmessa da nonno Dartagnan, (e
          dalla lotta dei giovani come lui che per essa hanno dato la vita) resta per me alla base di ogni idea e progetto politico. Irrinunciabile.

          Come Michele e come Fausto, – http://www.persicetocaffe.com/una-popolana-a-bologna-7877.html – condivido quasi tutto il programma dei 5 Stelle (a parte gli ambigui ammiccamenti a Casapound, le sparate razziste, gli attacchi ai controlli fiscali, la gestione proprietaria e dispotica del Movimento ed altre cosette simili) ma è facile per un professionista della comunicazione andare su di un palco (come il delinquente abituale nel ’93) a criticare le cose brutte e promettere cose belle. Son d’accordo tutti, subito. Specialmente i più fanatici. (qualcuno ha mai seguito -e notato- la ferocia esaltata dei dibattiti interni del M5S?). Ciò che temo, ciò che ogni giorno mi fanno sempre più temere, è che i due proprietari del Movimento non abbiano nessuna reale intenzione di *cambiare* davvero le cose, e che tutte le loro iniziative siano mirate a *mantenere questa situazione*. Innanzitutto dai loro continui duri interventi nei confronti dei loro stessi Parlamentari, stoppando duramente sul nascere ogni timido tentativo di voltare *davvero* qualche pagina.

          Sono vecchio e no ho visti parecchi di parolai-pifferai trascinare masse indottrinate verso il nulla nel quale loro stessi però sguazzavano. E’ in situazioni disastrose come le attuali che, storicamente, è possibile manipolare facilmente grandi masse di cittadini, più o meno esasperati, e trascinarli nelle “dittature fondate su sani principi”, quelle che Franco Gambuzzi cita giustamente come ossimori. Finchè dunque il M5S non riuscirà ad organizzarsi democraticamente e a liberarsi dei due attuali proprietari, non avranno mai la mia adesione.

          Una democratizzazione del Movimento dunque potrebbe essere una via d’uscita a questa devastata situazione di questo disgraziato Paese.
          Così come l’ipotetica ‘resa dei conti’ citata da Fabio tra la base e il vertice PD che porti all’azzeramento del partito e a una costituente su un nuovo PD, oppure all’uscita dal partito della sua parte sana per costituire una forza alternativa all’attuale porcheria … potrebbe essere un’altra via d’uscita a questa devastata situazione di questo disgraziato Paese.

          Forze sane e pulite secondo me oggi ci sono, in entrambi questi schieramenti, solo che al momento non contano una cippa. Tocca a noi, con la nostra consapevolezza e la nostra maturità, cessare di seguire acriticamente questi interessati guidapopolo e pretendere, lottare, perchè questi mutamenti avvengano.

        • Stefano QuerzèGrande Andrea, condivido totalmente i tuoi ragionamenti, a parte il fatto che credo che per cambiare bisogna anche un po’ rischiare. Credo che continuando a confidare ne PD non si cavi il ragno dal buco. Loschi personaggi si sono arroccati in posizioni sicure, protetti da una legge elettorale che gli consente di continuare ad autonominarsi. E allora, in mancanza di alternative (e sottolineo in mancanza di alternative) e non considerando valide alternative il PDL o Scelta Civica, l’unica via che vedo per cambiare qualcosa mi sembra il M5S. Poi, se cambierà davvero, questo lo sapremo solo vivendo. Ma continuando a sbattere la testa contro un muro di cemento armato non si riuscirà ad abbatterlo. Certamente ci si romperà la testa.
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      • avatarPersiceto caffè » Blog Archive » Ma chi è Persiceto Caffè ? - 30 agosto 2013

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