Favia, i grillini e il M5S

Il Movimento 5 Stelle ed i grillini stanno vivendo una lacerante fase della loro esistenza e paiono giunti ad un punto di non ritorno. Posso comprendere che in momenti come questo ci si possa sentire confusi, e si possa certo anche soffrire, ma tant’è.

Seguiamo da tempo il Movimento con forte interesse ed inizialmente anche con simpatia. Fin dall’inizio ne abbiamo colto limiti e contraddizioni, ma abbiamo sempre pensato che con l’esperienza politica dei suoi bravi ragazzi, presto si sarebbe formato un gruppo dirigente capace e maturo, in grado cioè di esprimere ad ogni livello una politica innovativa e diversa, e un modo diverso di fare politica. E la fresca ventata che avevano alimentato con il Popolo Viola mi aveva fatto ben pensare.

In questi ultimi mesi abbiamo invece preso atto che il Movimento 5 S. al proprio interno stava maturando contraddizioni (e contrapposizioni)  fortissime e che appariva sempre più inimmaginabile la convivenza tra la parte matura e ragionevole del Movimento, quello che fa politica attiva sul territorio, gli eletti dal popolo,  e quella fanatica ed arrogante, presuntuosa ed antidemocratica dei grillini, i burocrati nominati rigidamente obbedienti dalla verità in tasca, completamente adagiata (e succube) del suo Kapò.

In effetti credo che il punto sia tutto qui; leggendo gli interventi in Facebook, nel Blog di Grillo  e nella pagina di Favia stesso, vi e’ un abisso tra interventi maturi, ragionevoli ed aperti al confronto come ad esempio questo di Paolo Schiavi:

“Giovanni Tessarolo, se mi permetti: non delegare il tuo pensiero a nessuno. Se parti dicendo “se Grillo ha fatto…un motivo ci sarà….” non funziona: Grillo non è un dio. Ti metti nelle mani di Grillo senza spirito critico. Questo NON è un caso locale: il gruppo di Ferrara è pensante e proponente, attivo localmente e coerente fino in fondo con i principi del Movimento; tutto quello che facciamo è in rete, siamo cristallini. Espellerlo senza che abbia infranto nulla significa che qualunque cosa può avvenire a capriccio di uno, senza argomentazioni, altro che uno vale uno. Questo è un problema di base: manca ogni traccia di democrazia e Grillo ha agito in modo totalmente autocratico. Purtroppo. La mancanza totale di trasparenza, condivisione e democrazia interna ucciderà il Movimento se non verrà risolta: come si potrebbe migliorare la politica e la società italiane se non riusciamo a dimostrare di essere al nostro interno qualcosa di simile a quello che vorremmo insegnare a tutti all’esterno? “

Ed altri che vanno dal completo assoggettamento al Ducetto ligure:

Sauro Mari: “Chi tenta di cambiare le regole del Movimento 5 Stelle a suo piacimento (anche se con il consenso di 200 persone) DEVE ESSERE ALLONTANATO DAL MOVIMENTO !!! lo capite o siete rincoglioniti sul serio!!!! questo è il compito di Beppe Grillo! perchè solo lui ha la fiducia di tutti gli iscritti al Movimento!….. quando qualcuno si meriterà la stessa fiducia, Beppe potrà essere sostituito! ADESSO NO!!!!

Fino al rifiuto del confronto, all’imposizione e alla più becera pratica dell’antidemocrazia:

Giovanni Tessarolo: @PER PAOLO SCHIAVI COPIO E INCOLLO Qualcuno spieghi esattamente dove sono nel non-statuto e se fanno parte del m5s i seguenti “punti” del vostro incontro e poi cambio idea.

Solo fatti pls.

.Ruolo di Casaleggio, proprieta’ del simbolo
Sul simbolo è chiaro direi, cosa avete da discutere, se non vi piace..non siete obbligati a partecipare.
Cosa c’entra cosa fa Casaleggio con il ruolo di consigliere comunale? me lo spiegate? Vi impedisce di fare qualcosa?
Saranno affari di Beppe cosa fa con Casaleggio…
Io mica vengo a chiedervi chi è il vostro amministratore condominiale.

.Per quanto tempo il nome di Beppe nel simbolo
Non siete voi a deciderlo, se non vi piace non siete obbligati. E’ chiaro a chi appartiene…

.Riconoscimenti di merito per i risultati
Me la spiegate….non ho capito

.Garanzie di lealtà degli eletti verso il M5S
Rispettare il non-statuto…voi per ora non l’avete fatto a mia opinione.
Mi spiegate i criteri?

.Possibilità di candidatura solo per chi ha dimostrato impegno da tempo nel Movimento
Questa è fantastica…secondo voi è nel non-statuto…forse quello del pd.
E chi lo decide? scommetto voi!

.Formare i candidati del Movimento all’attività di parlamentare
E chi lo fa? voi? e formare su cosa?

.Candidati con almeno “x” anni di esperienza nel mondo del lavoro Ah si dove X sta a cosa? quindi mattia calise bisogna cacciarlo. ma vi sentite?

.Giovanni Favia candidato Premier del Movimento 5 stelle
Ah si? leader??

A tutti quelli che “straparlano” sul fatto che non si possono scambiare idee nel m5s…si può fare quello che vuole a patto che non vadano contro il nonstatuto…
Secondo voi i punti sopra sono leciti??……

E noi, … sarebbe questa gente qui che dovremmo mandare al Governo tra un anno?

Questi hanno tutte le condizioni (i sintomi direi) per creare la peggiore delle dittature, roba degna di Stalin o Pol Pot, altro che ‘la politica pulita‘. Ma ve li immaginate individui del genere con in mano le redini del potere?

D’altra parte è questo che han voluto (parte di loro) e/o lasciato crescere (l’altra parte) convinti di poterla poi cavalcare in qualche modo. Che quando ad esempio si sostiene (o si lascia sostenere) che De Magistris e Cosentino sono la stessa cosa,  chi si pensa di attirare nel “Movimento”?
Quando si difende gli evasori e si attacca la Guardia di Finanza, quando si è razzisti e contro le liberalizzazioni e si arriva persino a sputtanare Caselli, ma chi credete che si attragga? che genere di individui pensate che entrino in un movimento del genere?
E all’opposto … che tipo di persone immaginate che lo recepiscano come non più loro e lo lascino?
Ed ora il bubbone è lì, purulento ed infetto, pronto a scoppiare.

Dice Favia:

Il problema dell’Italia è che siamo sempre alla ricerca di un leader, di qualcuno con cui schierarci, di un nemico da individuare. Invece dovrebbero guidarci solo i nostri valori, la nostra etica, la nostra onestà intellettuale.

Ma va?

Ora è tardi ed i giochi sono fatti. Giovanni Favia, una delle più interessanti e brillanti personalità apparse recentemente nell’orizzonte politico italiano e’ finito, (almeno nel M5S) perchè il suo padrone così ha deciso, al momento ha iniziato a falciargli l’erba sotto i piedi nel tentativo di isolarlo, eliminando uno ad uno chi gli è stato vicino e terrorizzando gli altri; l’unica chances che gli resta è terminare buono buono il suo secondo ed ultimo mandato da amministratore e quindi proseguire nell’ombra di altri. In silenzio. Che questo è quanto passa il convento. Il NonStatuto. O passare ad altro partito, con sommo trionfo del suo ducetto… –  ecco, ve l’avevo detto che era un traditore!!

Oppure rompere. Guardarsi attorno, contarsi e muoversi. Aldifuori ed aldisopra di Grillo e con il Movimento.

Ce la farà? Ce ne saranno le condizioni? E se avranno l’ardire, riusciranno nell’impresa (privi di finanziamenti come sono, tenuti a stecchetto a 2 mila €./mese, che la cassa è strettamente nelle mani delle Menti Illuminate Grillo-Casaleggio – perche’ … Via i soldi dalla politica!! – ma il duo incassa e dispone di milioni all’anno, fatti con e sul Movimento ) o saranno semplicemente cancellati da ogni orizzonte politico?

Dall’esterno è  impossibile ipotizzare una risposta, ma credo che sarà  solo questione di giorni ragazzi.  :mrgreen:

 

  1. Credo anche io che sara’ solo questione di giorni e visto le prese di posizione di Grillo e compani, temo che Favia, se non si allineera’, ne uscira’ con le ossa rotte.
    Ora penso a tutti quelli che hanno votato Grillo, troppi in Emilia Romagna, che si trovano di fronte ad un mostro, cosa penseranno e quanta delusione li accompagnera’. 

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